Domani codice giallo per rischio nevicate sulle zone collinari. Lo segnala il centro funzionale regionale nel nuovo bollettino di valutazione delle criticità per la zona che comprende anche il Comune di Firenze (oltre a quelli di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa). L'allerta scatterà alle 6 di martedì 6 gennaio e si concluderà alle 15 dello stesso giorno.
Secondo gli esperti son possibili nevicate a quota di collina 200-400 metri, pertanto le precipitazioni non dovrebbero prevedere accumuli in città e nella Piana. La sala operativa della protezione del Comune di Firenze rimarrà aperta ininterrottamente per fronteggiare ogni necessità.
In caso di nevicata è importante seguire una serie di buone norme di comportamento: utilizzare i mezzi pubblici e non auto private o veicoli a due ruote, montare le catene da neve sulla propria auto prima di trovarsi in condizioni di difficoltà, non abbandonare l’auto in condizioni di impedimento alla normale circolazione degli altri veicoli (in particolare dei mezzi operativi e di soccorso), aiutare le persone in difficoltà e non esitare a richiedere aiuto in caso di necessità per montare le catene e, infine, informarsi sullo stato della viabilità e segnalare la presenza di situazioni che necessitano l’invio di soccorsi.
Approfondimenti
Calano le temperature e continua l’impegno del Comune per le persone più fragili con il progetto di accoglienza invernale per i senza dimora. L’assessore al Welfare Nicola Paulesu rinnova l’appello alla cittadinanza a fare segnalazioni e ricorda il lavoro che si sta portando avanti. “Siamo in campo con un progetto importante che si rinnova ogni anno durante i mesi freddi, andando ad arricchire il sistema ordinario di accoglienza, a cui si aggiunge anche un importante rafforzamento delle unità di strada, con l’obiettivo di dare risposte sempre più puntuali alle persone più fragili.
Con le temperature sempre più rigide l’attenzione resta altissima per questa fascia di popolazione. Rinnovo l’appello ai cittadini, segnalateci le persone che vivono in strada, da quest’anno c’è un’ulteriore opportunità, un form sul sito del Coordinamento toscano marginalità in cui descrivere le situazioni che si incrociano per poter dare tutte le informazioni agli operatori”, sottolinea Paulesu.
Ha preso il via lunedì 1° dicembre il servizio di accoglienza invernale del Comune di Firenze. Le strutture sono tre: la struttura dell’Orologio in viale Corsica, l’Ostello del Carmine, entrambi di proprietà del Comune e gestiti da Fondazione Solidarietà Caritas ETS e la struttura Accoglienza Donne di via dei Vanni messa a disposizione sempre da Fondazione Solidarietà Caritas ETS. In totale i posti a disposizione sono 140, estendibili a 160 in caso di emergenza o picchi di freddo. Una disponibilità che va ad accrescere, durante il periodo più freddo, il sistema di accoglienza ordinario, il cui fulcro è all’Albergo Popolare, e che è attivo 12 mesi l’anno.
A ciò si affianca anche quest’anno un forte potenziamento delle Unità di Strada per intercettare il più possibile i bisogni delle persone, strutturato in modo ancora più radicato sulle aree maggiormente sensibili della città, a partire dal centro storico. Per raccogliere segnalazioni è attivo un form specifico in una pagina dedicata sul sito del Coordinamento toscano Marginalità, a cui si può accedere anche tramite Qr code.
Un servizio finalizzato a favorire la collaborazione tra i cittadini e le organizzazioni che forniscono supporto alle persone in strada, in cui è possibile inserire dati e breve descrizione del caso. Si ricorda che il form in nessun caso può essere considerato un servizio sostitutivo dei servizi per la gestione delle emergenze, in caso di emergenza contattare il numero 112.