​Dalla scuola del futuro alla casa al contrario, architetture di alunni-progettisti

Il progetto “Oltre il Rinascimento. Alla scoperta della Firenze del '900” ha previsto una serie di passeggiate in città


C'è chi ha immaginato come potrà essere la propria scuola tra vent'anni, chi ha progettato una casa sulle nuvole e chi una casa al contrario. Sono solo alcune delle architetture composte dai ragazzi che hanno preso parte al progetto “Oltre il Rinascimento. Alla scoperta della Firenze del '900”, curato dalla Commissione Comunicazione della Fondazione Architetti Firenze, che sono state esposte ieri in una speciale mostra allestita alla Palazzina Reale di piazza Stazione, sede di Ordine e Fondazione Architetti Firenze.

Il progetto, che si è svolto durante l'anno scolastico nell'ambito delle Chiavi della Città del Comune, ha coinvolto 7 classi per un totale di oltre 170 studenti (della scuola primaria Salviati e delle secondarie di primo grado Dino Compagni, Pestalozzi, Ottone Rosai e istituto San Giuseppe dell'Apparizione) e ha previsto una serie di passeggiate nell'architettura della Firenze del '900, per far conoscere a bambini e ragazzi i tesori architettonici, urbanistici e artisticidel proprio quartiere e della propria città, facendo capire loro che Firenze non è solo la Firenze del centro storico e dei monumenti più celebri, ma che le città non finiscono mai di crescere e modificarsi. Perché, se Firenze è conosciuta in tutto il mondo come la città del Rinascimento, la sua storia è lunga e dalla fine dell'Ottocento ai giorni nostri è cambiata molto.

Dopo le visite “sul campo” sono stati effettuati laboratori in aula per rielaborare le architetture viste e per comporre architetture proprie: e proprio gli elaborati e i lavori realizzati dai ragazzi sono stati al centro della mostra allestita ieri alla Palazzina Reale in occasione dell'evento finale dell'iniziativa, a cui hanno partecipato gli studenti, le loro famiglie e i docenti. Agli alunni-progettisti che hanno realizzato gli elaborati sono stati consegnati i diplomi di partecipazione e sono poi stati gli stessi studenti a scegliere, con una votazione, il progetto più bello.

Tra le tappe delle passeggiate effettuate durante l'anno dai ragazzi ci sono stati edifici e luoghi quali l'Istituto Agronomico per l'Oltremare, lo stadio Artemio Franchi, l'ex area Fiat, la Manifattura Tabacchi, il teatro Puccini, le Murate, l'Archivio di Stato, il Palazzo delle Poste di via Pietrapiana, la Biblioteca Nazionale, la Stazione di Santa Maria Novella, la chiesa del Sacro Cuore e i villini Ravazzini e Broggi Caraceni. Durante gli itinerari attraverso la Firenze del Novecento, agli alunni delle classi che hanno aderito al progetto sono stati raccontati aneddoti, storie e curiosità sugli edifici incontrati lungo il percorso, con l'obiettivo di far aprire agli studenti gli occhi sulla storia del quartiere in cui si trovano le diverse scuole e stimolandoli aun'osservazione più attenta dei dettagli del pezzo di città in cui vivono quotidianamente, anche attraverso il gioco della “caccia al dettaglio”.

Redazione Nove da Firenze