Covid: 147 aziende agricole fanno consegna a domicilio in tutta la Toscana

Materie prime del territorio e piatti della tradizione contadina. Capillarità sul territorio per consentire acquisti online di prodotti e piatti tipici


Sono 147aziende le attività agricole e strutture agrituristiche di Cia Agricoltori Italiani della Toscana che stanno effettuando la consegna a domicilio, di materie prime fresche e di qualità, oltre che di piatti tipici contadini. L’organizzazione rafforza così la sua capillarità sul territorio per essere sempre più a servizio dei cittadini, di famiglie e anziani, in una fase di instabilità e di frammentazione tra le regioni, ora soggette a limitazioni, più o meno restrittive, per contenere il Covid.

A 6 mesi dal lancio del portale dedicato alla consegna a domicilio “I Prodotti dal campo alla tavola” Cia Toscana, anche in vista delle festività natalizie, che saranno in casa, assicura il necessario approvvigionamento alimentare in tutte le regioni del Paese, arrivando a supportare le aree rurali e più marginali, le periferie e i contesti con maggior disagio.

Le aziende agricole che effettuano vendita online sulla piattaforma Cia “I Prodotti dal campo alla tavola” sono presenti in 9 province toscane per quasi 150 unità: Siena 41; Firenze 39; Grosseto 20; Livorno 16; Lucca 13; Pistoia 10; Massa Carrara 4; Pisa 3; Prato 1.

Il presidio del territorio, resta per Cia Toscana, di cruciale importanza per la tenuta socioeconomica dell’Italia alle prese da una parte con nuovi livelli di povertà e migliaia di famiglie a rischio, e, dall’altra, con il settore agricolo fiaccato da perdite reddituali importanti, soprattutto legate alle nuove misure restrittive per il canale Horeca (bar e ristoranti) che valgono (a livello nazionale) una perdita di quasi 41 miliardi di euro per l’alimentare, in un Paese in cui un terzo dei consumi è, appunto, fuori casa.

A sostegno di cittadini e imprenditori agricoli, Cia con il contributo delle sue associazioni - al femminile (Donne in Campo), giovani (Agia), pensionati (Anp), per la vendita diretta (la Spesa in Campagna) e agrituristica (Turismo Verde) - sta lavorando, dunque, affinché la spesa di filiera corta sia tutelata e possa arrivare direttamente nelle case dei toscani in un momento in cui, non va assolutamente trascurato il valore di una corretta alimentazione con materie prime fresche e di stagione, ricette semplici anche emblema della dieta mediterranea.

Carne, latte, frutta, verdura, olio, vino, pasta e tanto altro, ma anche piatti per il weekend (e non solo) preparati dagli Agrichef, sono con Cia, sempre online sul portale dedicato e facili d’acquistare. Bastano pochi secondi per individuare la regione d’interesse, l’azienda più vicina e procedere con la richiesta dei prodotti, che gli agricoltori consegneranno nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie.

«Essere presenti con le nostre aziende agricole e sedi confederali in tutta la regione - ha commentato il presidente di Cia Toscana, Luca Brunelli - è un punto di forza che consideriamo strategico nell’affrontare con istituzioni e parti sociali, questa terribile pandemia. Il contributo degli agricoltori è encomiabile. Con governo e organizzazioni tutte, dobbiamo lavorare affinché non ci sia dispersione di energie, ma la concertazione degli impegni perché i cittadini ne escano realmente sostenuti e incentivati».

Redazione Nove da Firenze