Fase 2 a Firenze in aree verdi, giardini e parchi recintati e non

Anche Pisa si prepara a tornare alla normalità: 8 mila fioriture in città e sul litorale. Lunedì 4 maggio riapre San Rossore


Dal 4 maggio riaprono tutti i parchi, giardini e aree verdi non recintati, ma anche le piazze cittadine con presenza di aree verdi e i parchi recintati di Villa Favard e Area Pettini (Q2), Rusciano (Q3), Villa Vogel e Villa Strozzi (Q4), San Donato, Don Forconi e il Giardino dell’Orticoltura (Q5). Rimangono ovunque chiuse le aree attrezzate per il gioco dei bambini e per l’attività fisica, gli impianti sportivi a libera fruizione (campi da basket, calcetto, piste di pattinaggio, skate park e altri), così come previsto dall’ultimo dpcm per limitare la diffusione del contagio in luoghi potenzialmente a rischio; restano temporaneamente chiuse anche le aree per cani, i fontanelli erogatori di acqua potabile e acqua potabile di alta qualità, e gli altri parchi, giardini e aree verdi recintate non compresi nell’elenco. È quanto prevede l’ordinanza del sindaco Dario Nardella relativamente alla riapertura delle aree verdi in vigore dal prossimo 4 maggio. Il periodo di apertura dei parchi e giardini recintati sarà sette giorni su sette, dalle 9.30 alle 18.30. Nei parchi, giardini e aree verdi aperti sarà consentita l’attività sportiva o motoria svolta individualmente o con accompagnatore per minori e persone non completamente autosufficienti. Rimangono vietate le attività ludiche o ricreative, ogni forma di assembramento di persone e ogni altra attività non consentita dal dpcm del 26 aprile 2020. I controlli saranno svolti da polizia municipale e forze dell’ordine, con il supporto delle associazioni di volontariato e di protezione civile. Nei parchi, giardini e aree verdi riaperti al pubblico sarà riattivato il servizio di pulizia e vuotatura dei cestini per rifiuti, mentre le attività di pulizia e sanificazione degli arredi installati avverranno nell’ambito del programma in atto di pulizia e sanificazione degli arredi della città.

“Abbiamo deciso di riaprire le aree verdi della città in due fasi - ha detto l’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re - per consentire nella prima settimana di riapertura di potersi concentrare sul controllo del rispetto delle regole poste dal dpcm per vivere in sicurezza questi luoghi. Riapriamo quindi subito tutte le aree verdi non recintate, come ad esempio i grandi polmoni delle Cascine, Albereta e Anconella, Argingrosso e Mensola e anche alcuni parchi e giardini recintati tra quelli più grandi, dove quindi meno facilmente si possono verificare assembramenti, e dove non sono presenti solo aree gioco, che restano ancora chiuse come previsto dal decreto per evitare la diffusione del contagio in luoghi particolarmente a rischio per il contatto con le mani. In una seconda fase, a partire dalla settimana successiva, riapriremo anche gli altri giardini e parchi recintati, così come le aree cani e i fontanelli. Nelle aree verdi riaperte, sarà possibile svolgere attività motoria o sportiva individuale, rispettando le misure di sicurezza, mentre non sarà possibile svolgere attività ludica o ricreativa. Siamo felici di poter riaprire le nostre meravigliose aree verdi - ha concluso l’assessore Del Re -, ma invitiamo tutti a rispettare le regole di comportamento perché ancora la battaglia contro il virus non è terminata. Ringraziamo i cittadini per la responsabilità dimostrata fino ad ora in questo momento difficile; da lunedì si aprirà una nuova fase, che richiederà però ancora l’impegno di ciascuno di noi: solo così potremo tornare a vivere queste aree in piena libertà”.

Dal 4 all’11 maggio sarà monitorato il rispetto delle regole dei cittadini; all’esito di questa prima settimana, l’amministrazione ha predisposto una roadmap per le aperture successive. Dall’11 maggio è infatti prevista (in caso di monitoraggio e valutazione positivi) la riapertura progressiva dei restanti parchi, giardini e aree verdi recintati, in base alle loro dimensioni e caratteristiche, e con particolare riferimento ai giardini gestiti da associazioni già convenzionate con il Comune di Firenze che possono esercitare un controllo sull’affollamento. Sempre progressivamente, dall’11 maggio si procederà anche alla riapertura delle aree cani, in base alla dimensione e alle caratteristiche, e dei fontanelli presenti in queste aree. L’accesso è vietato alle persone sottoposte a quarantena o risultate positive al virus, le quali non devono muoversi dalla propria abitazione; alle persone con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C), le quali devono rimanere presso il proprio domicilio, limitare al massimo i contatti sociali e contattare il proprio medico curante. L’accesso è fortemente sconsigliato alle persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, alle quali si raccomanda di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora, se non nei casi di stretta necessità. Sarà in ogni caso necessario rispettare alcune regole di comportamento per la fruizione di queste aree: è vietata ogni forma di assembramento, con l’obbligo di mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività; i minori e le persone non completamente autosufficienti devono essere accompagnati; è obbligatorio indossare protezioni delle vie respiratorie (mascherine) nel rispetto delle misure di prevenzione stabilite a livello nazionale e regionale; il contatto con gli elementi di arredo (panchine, tavoli, lampioni, recinzioni e altro) è consentito solo indossando guanti monouso; non è consentito l’uso contemporaneo della stessa panchina da parte di più persone appartenenti a nuclei familiari diversi. Inoltre, si raccomanda ai minori e alle persone non completamente autosufficienti e ai relativi accompagnatori di utilizzare preferibilmente i parchi, giardini e le aree verdi recintati. Lo svolgimento, in forma individuale, di attività sportiva o motoria è raccomandato invece nei parchi, giardini e aree verdi non recintati.

FAMIGLIE E BAMBINI

All’interno delle aree verdi con delimitazione fisica riaperte al pubblico (ovvero il Parco di Villa Favard, l’area Pettini Burresi, il Parco di Rusciano, il Parco di Villa Vogel, il Parco di Villa Strozzi, il Parco San Donato, il Parco Don Forconi e il Giardino Orticoltura), è assicurata, a partire dal 6 maggio 2020, la presenza – che verrà adeguatamente segnalata nei cartelli informativi all’ingresso – di personale comunale inserito nel progetto su base volontaria insieme a volontari, per accogliere e facilitare le famiglie con bambini nella fruizione delle opportunità offerte dall’area verde, anche da un punto di vista educativo, nel rispetto delle misure di prevenzione. Pur restando chiuse, per disposizione del Governo, le aree gioco, il Comune di Firenze da mercoledì 6 maggio aiuterà quindi le famiglie con bambini a svolgere attività adeguate nei parchi. “Siamo la prima città italiana a prevederlo – ha spiegato l’assessore all’educazione Sara Funaro – lo faremo nel rispetto delle misure di prevenzione. Dal 6 maggio si parte con il primo step, ovvero con l’attività di accompagnamento e orientamento da parte del personale alle famiglie con bambini nei parchi elencati sopra, questo in attesa che arrivino dal Governo le norme di riferimento per poter attivare il progetto Pollicino Verde in parchi pubblici e in giardini di nidi e scuole dell’infanzia. Per noi l’attenzione ai bambini e alle famiglie è fondamentale e questa è la prima risposta che possiamo dare ma stiamo lavorando per portare avanti tutte le azioni possibili perché la socializzazione è fondamentale per i nostri cittadini più piccoli ”.

Aree verdi non recintate che riaprono dal 4 maggio (elenco non esaustivo):

  • Parco delle Cascine (Q1)
  • Parco Bobolino ( Q1)
  • Passeggio del Viale dei Colli e rampe del Poggi (Q1 e Q3)
  • Piazzale Michelangelo (Q1)
  • Giardini di Piazza D’Azeglio (Q1)
  • Giardini di Piazza Indipendenza (Q1)
  • Giardini di Piazza Demidoff (Q1)
  • Giardini di Piazza Tasso (Q1)
  • Verde decorativo di Piazza S. Spirito (Q1)
  • Giardini di Piazza Puccini (Q1)
  • Giardini Fortezza (Q1)
  • Parco del Mensola (Q2)
  • Giardino Caponnetto di L.no del Tempio (Q2)
  • Giardini di L.no Colombo e L.no Moro (Q2)
  • Giardini Via Lungo l’Affrico e V.le De Amicis (Q2)
  • Giardini check point (Via Venosta – Via Dalla Chiesa Q2)
  • Giardini di Piazza della Libertà (Q2)
  • Giardini di P.le Donatello (Q2)
  • Giardini di Piazza Savonarola (Q2)
  • Parco Anconella / Albereta (Q3)
  • Parco Viale Tanini (Q3)
  • Parco Pozzolatico (Q3)
  • Parco Bosco di Sorgane (Q3)
  • Giardini di Piazza Francia (Q3)
  • Giardini di Sorgane (Q3)
  • Verde decorativo di Piazza Acciaioli (Q3)
  • Parco dell’Argingrosso (Q4)
  • Parco di Ugnano (Q4)
  • Giardini di L.no dei Pioppi (Q4)
  • Giardini Argingrosso interni (Q4)
  • Giardini San Bartolo a Cintoia (Q4)
  • Giardino Montagnola (Q4)
  • Giardini Isolotto vecchio (Q4)
  • Aree Verdi delle Piagge (Q5)
  • Giardini di Piazza I Maggio (Q5)
  • Giardino Forlanini (Q5)
  • Giardini di San Piero a Quaracchi (Q5)
  • Giardini di Piazza Costituzione (Q5)
  • Giardini di Piazza Giorgini (Q5)
  • Giardini di Piazza Tanucci (Q5)

  • Verde urbano a Pisa

    Da lunedì 4 maggio ripartono le attività di manutenzione del verde urbano e prende il via il programma di messa a dimora delle fioriture stagionali, rimandato dal mese di marzo a quello di maggio, dopo l’interruzione delle attività nel periodo dell’emergenza sanitaria. Il programma delle fioriture per l’anno 2020 prevede complessivamente la piantumazione di oltre 15 mila essenze floreali, di cui oltre 8 mila verranno messe a dimora durante il mese di maggio per quanto riguarda le fioriture primaverili-estive e, il restante circa 7 mila verrà installato nel mese di ottobre, per le fioriture autunnali-invernali.

    “Si riparte a pieno ritmo con le manutenzioni del verde urbano - dichiara l’assessore al verde pubblico e cura della qualità urbana Raffaele Latrofa - per cercare di riguadagnare il tempo perso a causa dell’emergenza sanitaria che ha fermato tutte le attività e concentrato il lavoro dell’Amministrazione nella gestione dell’emergenza sanitaria ed economica. Il nostro impegno adesso riprende in maniera ancora più serrata perché i cittadini hanno diritto di trovare una città curata e decorosa. Tra pochi giorni ripartirà a pieno ritmo il servizio di taglio dell’erba, notevolmente ridotto nella fase dell’emergenza sanitaria. Stiamo stabilendo un piano di priorità negli interventi e introdurremo anche alcune novità per ripristinare un servizio efficiente, come era prima dell’emergenza. Le fioriture partono subito da lunedì, perché riteniamo importante contribuire anche da questo punto di vista a dare il segno di una comunità che sta gradualmente tornando alla normalità, in cui gli scenari dell’emergenza lasciano il posto ad una città in ordine, curata e di nuovo fiorita, pronta per accogliere i suoi cittadini e, appena sarà possibile, visitatori e turisti”.

    Gli operai di Euroambiente saranno infatti a lavoro da lunedì, iniziando da piazza Vittorio Emanuele, poi a seguire piazza della Stazione e viale Gramsci, l’asse Corso Italia - Borgo Largo dove saranno rinnovate le essenze delle fioriere, e poi Giardino Scotto, piazza di Terzanaia, piazza Politeama, piazza Dini e Santa Caterina. Di seguito si passerà alle rotatorie, tra cui rotatoria Fallaci e quella posta tra la via Emilia e via Meucci, e infine si arriverà sul litorale, sul lungomare di Marina di Pisa, a Tirrenia in via dei Fiori, presso la ex Stazione e in zona Bagno Imperiale, per poi concludere a Marina in piazza delle Baleari. Tutto il programma sarà esaurito entro il mese di maggio. Le specie che verranno messe a dimora nel periodo primaverile-estivo sono l’ibiscus bianco e rosso, il geranio rosso, la begonia drago bianca e rossa, il solanum, la lantana e il sunpantiens in vari colori, per un totale di 8.650 essenze.

    Da lunedì 4 maggio la Tenuta di San Rossore sarà accessibile ai residenti del Comune di Pisa, con ingresso dal Ponte alle Trombe arrivando dal viale delle Cascine a piedi o in bicicletta, come previsto dal provvedimento del governo sugli spostamenti. I visitatori dovranno mantenere le distanze di sicurezza e rispettare il divieto di assembramento, mentre la zona della Sterpaia rimarrà interdetta perchè vi sono ospitate, in seguito all'accordo tra ASL e Paim, persone interessate da isolamento fiduciario o quarantena. In accordo con gli altri parchi toscani l'Ente si sta inoltre organizzando per quando l'accesso, in seguito agli attesi provvedimenti del governo, potrà essere consentito anche ai veicoli, così come il centro visite e il maneggio stanno studiando specifiche iniziative da proporre alle famiglie. Sempre da lunedì riprenderanno i cantieri per i restauri della Chiesa di San Lussorio e della Villa, del Gombo, per l'installazione della nuova cartellonistica, per la fine della sistemazione delle aree barbecue e per la sanificazione dei tetti degli edifici di Cascine Vecchie. Come è stato in queste settimane, l'accesso è inoltre consentito al personale dell’ente responsabile dell'azienda agrozootecnica e dei servizi essenziali, al personale degli Incursori e delle Caserme dei Carabinieri Cinofili e Forestali, e fino alle 13 ai fantini ed allenatori per la movimentazione dei cavalli.

    Redazione Nove da Firenze