Rubrica — Editoria Toscana

Coronavirus: la biblioteca è digitale e i libri si ‘sfogliano da casa’

Ebook, audiolibri, musica, quotidiani e riviste da prendere in prestito o consultare online. Un servizio gratuito con la tessera delle biblioteche. In Chianti #ladistanzacheciunisce, una proposta rivolta a tutti. La cultura non si ferma neanche a Montelupo Fiorentino


Le biblioteche cittadine sono chiuse a causa delle misure di contenimento del Coronavirus e il Sistema documentario integrato dell’area fiorentina mette a disposizione degli iscritti un portale con funzioni di vera e propria biblioteca digitale, consentendo di accedere via internet, da qualunque luogo e gratuitamente quotidiani, riviste, e-book, musica, banche dati, film, immagini, audiolibri, corsi a distanza e così via. L’iniziativa si chiama DigiToscana MediaLibraryOnLine e offre non solo risorse in consultazione, ma gestisce anche il servizio di prestito digitale. I contenuti sono accessibili in streaming o in download: nel primo caso le risorse sono visualizzabili online dallo schermo del computer o del dispositivo mobile, nel secondo si possono scaricare sul proprio pc o sul dispositivo mobile.

“Un piccolo contributo - sottolinea l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi - per rendere meno difficile questo momento di forzata permanenza a casa e per far conoscere un po’ meglio la ricchezza dei contenuti delle nostre biblioteche civiche”.

Tra le risorse di maggior interesse c’è l’ ‘edicola” con quotidiani e riviste italiane e straniere; ci sono poi oltre 300 mila ebook open da scaricare liberamente, quasi 37.000 ebook da prendere in prestito tra i quali molte novità editoriali e poi audiolibri, musica, immagini, spartiti musicali e corsi online. Per accedere ai contenuti occorre essere iscritti a una biblioteca comunale di una delle Reti documentarie toscane, richiedere l’account e fornire un indirizzo di posta elettronica valido. Si riceverà una mail contenente le credenziali di accesso (username e password) e un link per effettuare il primo accesso. Dopo aver attivato così l’account, per gli accessi successivi sarà sufficiente collegarsi e inserire le proprie credenziali sul sito: http://toscana.medialiabrary.it Il progetto è realizzato grazie al contributo della Regione Toscana.

Un appello ai ragazzi perché creino affreschi digitali pieni della vitalità artistica che più li rappresenta e agli adulti come autori di spunti e stimoli educativi rivolti ai più piccoli. Si intitola #ladistanzacheciunisce ed è la proposta che il Comune di Greve in Chianti in collaborazione con l'Istituto comprensivo Giovanni da Verrazzano di Greve in Chianti lancia alle famiglie, in particolar modo ai giovani e ai bambini durante l’interruzione dell’attività scolastica e universitaria secondo quanto previsto dalle direttive ministeriali nell’ambito delle misure atte alla prevenzione e al contrasto alla diffusione del contagio da Coronavirus. Nell’idea degli assessori Maria Grazia Esposito (Istruzione) e Lorenzo Lotti (Cultura) gli spazi web istituzionali, nella fattispecie la pagina Fb e il sito del Comune di Greve in Chianti, sono pronti ad accogliere la forza creativa degli studenti e degli adulti, insegnanti e cittadini, che faranno da guida ai più piccoli attraverso racconti e forme d’arte, tra le più diverse. Video, sketch, estratti, pillole di lettura, poesia, musica e teatro in cui il genio della comunità grevigiana si potrà esprimerà lungo due binari diversi ma paralleli.

“Ringraziamo l’Istituto comprensivo di Greve per la collaborazione – dichiarano gli assessori – il nostro invito a restare a casa vuole avere una connotazione social. Per riscoprire e riappropriarci del nostro tempo nel momento in cui è indispensabile non uscire proponiamo agli adulti di sviluppare piccoli contributi video o audio da mettere a disposizione dei bambini e alle ragazze e ai ragazzi di raccontare la loro quotidianità da condividere con la comunità grevigiana, di esprimere capacità artistiche e comunicative nei modi che riterranno più congeniali alle loro qualità”. La vita digitale entra a pieno titolo nelle case dei giovani ai tempi del Coronavirus. Il Comune raccoglierà i contributi virtuali in collaborazione con i docenti e realizzerà un progetto di cultura digitale collettivo e accessibile a tutti, una biblioteca dei talenti visualizzabile sugli strumenti social e sui siti web del Comune e della scuola. Tutti gli elaborati potranno essere inviati all’indirizzo email: sindaco@comune.greve-in-chianti.fi.it.

Il Comune di Montelupo, in un momento di durissima crisi per la salute pubblica, per la società e per la socialità, implementa la pagina facebook del MMAB, centro culturale per eccellenza del territorio montelupino, cercando di veicolare il più possibile contenuti culturali presenti in rete e, in alcuni casi, producendone di nuovi. Ci sono proposte di letture ad alta voce per bambini (dagli albi illustrati letti dai migliori attori italiani negli anni Ottanta, alle nuove storie per bambini tratte dalla storia del rock), consigli di siti web dove si possono visitare virtualmente i più prestigiosi musei del mondo, archivi che contengono approfondimenti letterari, e alcune video-letture autoprodotte. I temi quindi variano dal mondo dei cantautori agli scrittori più celebri, dalle questioni più in voga del momento (per esempio le questioni linguistiche intorno al Corona Virus proposte da La Crusca), fino ai suggerimenti per guardare film d’autore in streaming messi a disposizione dalla Cineteca di Milano. Gli hashtag ricorrenti sono #manteniamoledistanze #distanzevuote #laletturacorresulweb, ma soprattutto ci piace lo slogan “Chiudete le porte, aprite la mente!”.

Redazione Nove da Firenze