Coronavirus in Toscana: 44 nuovi casi (età media 36 anni), 0 deceduti, 9 guariti

I dati di lunedì 24 agosto. Dall'inizio dell'epidemia i tamponi eseguiti sono 499.767, 3.059 in più rispetto a ieri. 44 ricoverati nei posti letto Covid, 5 in terapia intensiva (2 in meno). Bagno a Ripoli, appello delle istituzioni: “Usiamo le mascherine e seguiamo le regole, ogni gesto del singolo fa la differenza quando si parla di prevenzione”


In Toscana sono 11.219 i casi di positività al Coronavirus, 44 in più rispetto a ieri (23 identificati in corso di tracciamento e 21 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 44 casi odierni è di 36 anni circa e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 56% è risultato asintomatico, il 25% pauci-sintomatico. Delle 44 positività odierne, 7 casi sono ricollegabili a rientri dall'estero, di cui 2 per motivi di vacanza (1 Spagna, 1 Messico). 7 casi sono ricollegabili a rientri da altre regioni italiane (6 Sardegna, 1 Basilicata). Il 34% della casistica è un contatto collegato a un precedente caso.

I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 9.065 (80,8% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 499.767, 3.059 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 1.015, +3,6% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.469 i casi complessivi ad oggi a Firenze (9 in più rispetto a ieri), 600 a Prato (3 in più), 794 a Pistoia, 1.132 a Massa (8 in più), 1.496 a Lucca (6 in più), 1.012 a Pisa (5 in più), 532 a Livorno (6 in più), 762 ad Arezzo (4 in più), 473 a Siena (2 in più), 442 a Grosseto (1 in più). Sono 507 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 12 quindi i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 25 nella Nord Ovest, 7 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 301 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 430 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 581 casi x100.000 abitanti, Lucca con 386, Firenze con 343, la più bassa Livorno con 159.

Complessivamente, 971 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (33 in più rispetto a ieri, più 3,5%). Sono 2.301 (9 in più rispetto a ieri, più 0,4%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 1.085, Nord Ovest 822, Sud Est 394).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 44 (2 in più rispetto a ieri, più 4,8%), 5 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 28,6%).

Le persone complessivamente guarite sono 9.065 (9 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 126 persone clinicamente guarite (5 in più rispetto a ieri, più 4,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 8.939 (4 in più rispetto a ieri, più 0,04%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano quindi 1.139 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 174 a Massa Carrara, 145 a Lucca, 91 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,5 x100.000 residenti contro il 58,7 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,3 x100.000), Firenze (41,2 x100.000) e Lucca (37,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

“La battaglia contro il Covid-19 non è stata ancora vinta. Ciascuno di noi può fare moltissimo per impedire che l’epidemia riprenda con la forza dei mesi scorsi: indossiamo le mascherine, manteniamo le distanze e seguiamo le regole. Ogni singolo gesto può fare la differenza quando si parla di prevenzione”. Inizia così l’appello rivolto alla popolazione dal presidente del Consiglio comunale di Bagno a Ripoli e da tutti i capigruppo consiliari per invitare ad osservare nome di comportamento responsabili, per prevenire e contrastare la diffusione del Covid-19.
“Abbiamo attraversato un periodo che ha messo a dura prova la nostra comunità– scrivono il presidente e i capigruppo -, sia umanamente che economicamente. Abbiamo dovuto combattere contro un nemico invisibile, uniti, ligi alle regole. Stare lontani non è stato mai cosi difficile ma era necessario. Ancora non è finita, il virus circola ancora. È proprio questo il momento di essere più attenti. Anche se è estate, anche se è comprensibile la necessità di avere qualche svago, ricordiamo che ‘mandare in vacanza’ le regole potrebbe causare gravi conseguenze. Per questo ci rivolgiamo a tutti i nostri concittadini. Manteniamo le distanze di sicurezza, usiamo le mascherine , igienizziamo frequentemente le mani e non creiamo assembramenti. Sono poche regole ma importanti per una ripartenza necessaria. Il nostro futuro dipende solo da noi”.

Redazione Nove da Firenze