Centrale del latte d'Italia: investimenti per 22 milioni

Al via un piano di consistenti interventi di rinnovamento dello stabilimento produttivo di Torino a sostegno della crescita e dell’innovazione del Gruppo


I lavori avranno una durata di 30 mesi circa comportano un investimento di 22 milioni di Euro. Costruzione di un magazzino di stoccaggio dei prodotti finiti interamente automatizzato 4.0, quattro nuove linee di confezionamento, introduzione di due impianti di ultima generazione per il trattamento del latte, ristrutturazione e ampliamento di 1.300 metri quadrati dello stabilimento, ammodernamento di tutti gli impianti per le necessità energetiche dello stabilimento.

Questi in sintesi gli interventi della durata di circa 30 mesi avviati in questi giorni per il rinnovamento e l’automatizzazione dello stabilimento produttivo di Torino del Gruppo Centrale del Latte d’Italia, società quotata dal 2001 al segmento STAR di Borsa Italiana oggi terzo player italiano del mercato del latte fresco e a lunga durata, con posizioni di leadership in Piemonte, Liguria, Toscana e Veneto.

L’operazione che comporta un investimento totale di 22 milioni di Euro è finanziata in parte da Cassa Depositi e Prestiti e Unicredit S.p.A. attraverso il Progetto di Filiera sottoscritto da Centrale del Latte d’Italia S.p.A. con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e in parte da un Contratto di Sviluppo Invitalia, strumento introdotto dal Ministero dello Sviluppo Economico per favorire gli investimenti strategici delle imprese.

Il progetto mira a rispondere alle esigenze di crescita e di innovazione del Gruppo rivolte in particolare all’espansione delle esportazioni, allo sviluppo del canale di vendita online - già avviato nell’ottobre scorso attraverso l’accordo con Alibaba - e all’evoluzione dell’azienda verso l’industria 4.0.

Scendendo nel dettaglio degli interventi, il più importante riguarda la costruzione di nuovo magazzino di stoccaggio completamente automatizzato che si svilupperà sul lato nord dell’area della Centrale, con una dimensione di 700 metri quadrati, 2.688 posti pallet e una capacità di stoccaggio di circa 2,1 milioni di litri di prodotto.

Il magazzino, che risponderà ai massimi requisiti igienico-sanitari e di sicurezza, sarà dotato di un’area refrigerata per i prodotti freschi, di un’area a temperatura ambiente per i prodotti a lunga conservazione e di un sistema tecnologicamente avanzato per la movimentazione dei prodotti. Inoltre un software di ultima generazione garantirà la perfetta tracciabilità dei prodotti, dall’origine della materia prima alla distribuzione.

Sotto il profilo della produzione, verranno introdotte quattro nuove linee di confezionamento per rispondere a nuove esigenze di prodotti e di formati, e due impianti all’avanguardia per il trattamento del latte che consentiranno ulteriori innovazioni di prodotto.

Infine, in un’ottica di efficientamento e risparmio energetico gli impianti frigoriferi e per la produzione di vapore verranno totalmente rinnovati e saranno dotati delle più moderne tecnologie energy-saver.

Al fine di monitorare l’andamento dei lavori e garantirne il migliore svolgimento nel rispetto delle esigenze dei residenti e di tutti coloro che gravitano intorno all’area, l’azienda ha costituito un comitato ad hoc composto da tecnici e management interno all’azienda.

Redazione Nove da Firenze