Rubrica — Europe Direct

Buon Compleanno Istituto Universitario Europeo

Nato esattamente 40 anni fa


Esattamente 40 anni fa, nel 1976, l'Istituto Universitario Europeo (in inglese EUI: European University Insitute) vide per la prima volta la luce.

Aprendo coraggiosamente le porte a quelli che sarebbero stati i suoi primi 70 ricercatori, diede l'avvio a corsi e attività di ricerca, che avevano come focus d'analisi primario lo studio e l'approfondimento delle Scienze Sociali da un punto di vista specificatamente europeo.

La storia della sua nascita, della sua crescita e della sua implementazione va di pari passo con la storia dell'Europa stessa e rappresenta uno dei più virtuosi esempi di come, da un semplice progetto comune, sia stato possibile creare posti di lavoro, di ricerca e di studio di altissimo livello all'interno dell'Unione Europea.

Una primordiale idea di Istituto Universitario Europeo è rintracciabile alla Conferenza dell'Aia del 1948 e alla Conferenza Culturale Europea del 1949. Ma è con la Conferenza di Messina del 1955 che se ne profilò una concreta, se pur parziale, forma: durante un intervento sulla necessità di allargamento dell'Europa, infatti, il segretario tedesco Hallstein sostenne la creazione di un Centro di Formazione delle Scienze Nucleari. Inizialmente inascoltata, la proposta rimase in cantiere fino al 1969, anno della nuova Conferenza dell'Aia. E fu proprio in questa occasione che i sei Stati fondatori dell'allora Comunità Europea (Italia, Francia, Germania, Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi), trasformarono il primo progetto e lo definirono: decisero che la priorità sarebbe stata quella di costruire un centro di Scienze Sociali, con il dichiarato intento di promuovere gli scambi culturali tra gli stati membri dell'Unione Europea e di implementare e facilitare il processo di unificazione. Dopo l'avallo ai finanziamenti per il progetto, si scelse la sua splendida casa: la Badia Fiesolana di San Domenico a Fiesole, sulle colline di Firenze, immersa nel verde ma a pochi minuti dalla città.

Con le successive conferenze di Roma e Firenze del 1970 e 1971 venne inoltre deciso che l'Istituto sarebbe dovuto essere riservato agli studi di dottorato post-laurea.

Così, nel 1972, i sei Stati fondatori arrivarono alla firma di una convenzione internazionale volta ad istituire un ente internazionale di formazione per corsi di dottorato e nel 1976 l'Istituto diede finalmente inizio alla sua attività.

A seguito del continuo allargamento dell'Europa, altri stati firmarono la convenzione: attualmente sono 21 gli stati membri che vi aderiscono, a fronte dei 28 facenti parte dell'Unione: Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania , Slovenia, Spagna, Svezia e Regno Unito.

L'EUI oggi, oltre ad essere un Istituto di studio e di ricerca, è il primo e unico Ateneo che fa capo direttamente all'Unione Europea, ovvero ad un insieme dei suoi stati membri, anziché ai singoli stati nazionali come le Università. La scuola è destinata al perfezionamento post-laurea per approfondire quelle tematiche di studio che riguardano essenzialmente lo sviluppo dell'integrazione comunitaria.

L'Istituto è organizzato in 4 dipartimenti: Scienze Politiche/Sociali, Storia/Civiltà, Economia e Legge, più un centro di ricerca di alto livello: il Robert Schuman Centre for Advanced Studies. Questo porta avanti la ricerca su temi fondamentali della società contemporanea europea e ha cinque principali progetti: Global Governance Programme; Florence School of Regulation; European Union Democracy Observatory; Migration; Centre for Media Pluralism and Media Freedom.

All'interno dell'Istituto vi sono poi gli Archivi Storici dell'Unione Europea, che permettono l'accesso diretto a tutti i documenti prodotti dalle Istituzioni dell'Unione Europea e per finire un Centro Linguistico con corsi in sei lingue diverse: inglese, spagnolo, tedesco, italiano, francese e portoghese.

Ogni anno l'Istituto mette in palio numerose borse di studio finanziate interamente dai paesi dell'Unione Europea. Grazie al suo generoso contributo, sono tantissimi gli studenti che scelgono di iniziare il loro percorso di dottorato nella struttura. Il percorso di studio prevede quattro anni curriculari, durante i quali gli studenti possono risiedere all'interno del campus e frequentare attività in un ambiente internazionale, che gli permette di acquisire le competenze necessarie per poter affrontare un percorso di studio e ricerca a livello europeo e di sperimentare un vero e proprio percorso di integrazione interculturale.

Inoltre l'Istituto offre la possibilità di svolgere un tirocinio presso la sua struttura agli studenti universitari ed in particolare a quelli provenienti dal corso di laurea in Relazioni Internazionali e Studi Europei della facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze, con cui ha stipulato una convenzione.

I tirocini sono un'ottima occasione per gli studenti universitari di calarsi pienamente nella realtà europea e capire il funzionamento del mondo della Comunicazione e delle Relazioni Pubbliche a livello europeo.

Abbiamo intervistato Ipek, una ragazza turca, che ha recentemente concluso i sui studi universitari a Firenze, laureandosi alla magistrale RISE di Scienze Politiche e che ha deciso di svolgere il tirocinio previsto dal suo piano di studi presso l'Istituto.

''Ho svolto un tirocinio nell'ufficio comunicazione dell'EUI nel 2013. Durante il tirocinio, mi occupavo sopratutto di supporto di eventi culturali, accoglienza di personaggi internazionali, contatto con giornalisti locali e internazionali e monitoraggio della stampa, sia locale che internazionale. La mia responsabilità principale era quella di aiuto organizzativo per la preparazione della famosa conferenza ''State of the Union", un evento annuale organizzato dall'EUI, che ospita ogni anno professori, docenti, intellettuali e politici internazionali, che dibattono su temi riguardanti l'Unione Europea e i cambiamenti in atto nel mondo. Il mio tirocinio è durato quattro mesi e mi sono trovata benissimo!!! Ho lavorato con delle persone accoglienti e molto professionali. E' stato un tirocinio vero, dove ho imparato seriamente come si lavora nel mondo della comunicazione e delle relazioni pubbliche. Inoltre mi è servito molto da base per alcuni studi e lavori che ho svolto successivamente. Noi ragazzi tirocinanti usufruiamo di molti vantaggi all'interno della struttura: abbiamo diritto a uno sconto alla mensa dell'Istituto e libero accesso alle strutture e ai materiali di studio, che risultano molto utili soprattutto se si fa ricerca o come materiale bibliografico per tesi o esami universitari . Lo consiglio a tutti...in particolare a coloro che vogliono intraprendere una carriera internazionale ed europea''.

Quindi, BUON COMPLEANNO EUI...per i tuoi primi 40 anni!

Europe Direct — rubrica a cura di Europe Direct Firenze

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