Sergio Caputo presenta a Firenze ''Un sabato italiano. Memories''

Insieme all’autore sarà presente Giovanni Ballerini


LIBRI — Un sabato italiano. Memories
"Secondo la rivista 'Rolling Stone', 'Un sabato italiano' è uno dei cento dischi italiani più belli di sempre e infatti la sua fama attraversa le generazioni. Così, a trent'anni di distanza dalla pubblicazione di quell'album fortunatissimo, Sergio Caputo ha deciso di offrirci queste memories, un libro che di tutta quella vicenda restituisce i colori e le emozioni. Chiamiamolo un dietro le quinte, il making of letterario di un disco. Con il suo stile accattivante, visuale, immediato e autoironico, Sergio ci dà un pass per quell'estate in cui è nato tutto. È un rullino di polaroid di un'era, un po' futile ma anche ottimista, nella quale in Italia tutto si stava rimettendo in moto. È uno swing continuo dentro e fuori locali e camere da letto, incontri con impresari, musicisti, animali notturni, ricco di reminiscenze letterarie, dalla beat generation a Henry Miller, e tante riflessioni, esistenziali e non. Una storia che andava raccontata, perché 'Un sabato italiano', nonostante i trent'anni compiuti, sembra un bambino. Perfetto e fuori del tempo, come solo i classici sanno essere." (Prefazione di Carlo Massarini)

Sergio Caputo (Roma 1954), musicista e cantautore, ha esordito nel 1978 con il 45 giri Libertà dove sei/ Giorni di festa. Ottiene grande successo nel 1983 con Un sabato italiano, seguito nel 1984 da Italiani mambo.
Dal 1998 si è trasferito in California dedicandosi al jazz. Nel 2008 ha pubblicato, presso Mondadori, il romanzo Disperatamente (e in ritardo cane).

Redazione Nove da Firenze