Le Terre di Siena si accendono nelle notti dell’archeologia

Fino al 31 luglio un ricco calendario di oltre 50 appuntamenti per scoprire le preziose testimonianze archeologiche di Siena e provincia


SUCCEDE A SIENA — Trekking archeologici, spy story dell’antico, aperture serali e notturne, spettacoli, laboratori didattici, conferenze, degustazioni e tante altre occasioni da non perdere

Trekking archeologici, spy story dell’antico, aperture serali e notturne, spettacoli, laboratori didattici, conferenze, degustazioni: le Terre di Siena si accendono nelle Notti dell'archeologia. Torna anche quest’anno, per la sua tredicesima edizione, l’iniziativa promossa dalla Regione Toscana a cui la Fondazione Musei Senesi aderisce con un ricco calendario di oltre 50 appuntamenti per scoprire le preziose testimonianze archeologiche di Siena e provincia: fino al 31 luglio in programma tante iniziative rivolte ad un pubblico di tutte le età.

Nel prossimo fine settimana, il Museo civico, archeologico e della Collegiata di Casole d’Elsa propone per sabato 6 luglio un trekking archeologico per scoprire i sentieri di Casole e le testimonianze archeologiche presenti sul territorio. L’appuntamento è alle ore 9 a Mensano, da dove si seguirà l’itinerario n. 2 della “Carta dei Sentieri” per arrivare dopo una passeggiata di circa 4 ore e mezza in località La Vergene. L’appuntamento verrà annullato in caso di maltempo. Sempre al Museo civico, archeologico e della Collegiata, il 9 luglio apertura serale (ore 21-23) e visita guidata (ore 21.30) alla sezione archeologica del museo, alla scoperta delle sue collezioni e della presenza degli Etruschi sul territorio.

Ancora il 6 luglio, al Museo del paesaggio di Castelnuovo Berardenga (ore 17.30) “Sulle tracce del mistero”: una spy story al museo tutta da vivere, un intricato mistero archeologico da dipanare, seguendo gli indizi e risolvendo gli enigmi in codice lasciati dagli Etruschi, per fare luce su un giallo cercando tra i reperti, le immagini e le suggestioni offerte dal museo.

A Chianciano Terme il Museo civico archeologico delle Acque ospita venerdì 5 luglio (ore 18) “Ad alta voce”, letture a tema a cura di Anna Maria Settimi, mentre per domenica 7 luglio è in programma il trekking archeologico “L’acqua dei Romani”, con visite guidate ai siti archeologici del territorio con partenza dal museo etrusco. Un'altra camminata è quella proposta dal Museo civico “La Città Sotterranea” di Chiusi: appuntamento il 6 luglio alle ore 18 per il trekking dalle torri alla città sotterranea, con partenza dal lago di Chiusi (ritrovo in località Sbarchino) e arrivo alle torri “Beccati questo” e “Beccati quest’altro”, con visita alla torre “Beccati questo”. Al ritorno visita guidata straordinaria al museo civico “La Città Sotterranea”.

Anche a Colle di Val d’Elsa il Museo archeologico “R. Bianchi Bandinelli” dà appuntamento il 6 luglio (ore 21.30) per “Memorie dal padule. La Piana di Rosia tra storia e contemporaneità”, conferenza in collaborazione con la Società Storica della Valdelsa e frutto di un progetto attivato da Università degli Studi di Siena, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e Associazione Ampugnano per la salvaguardia del territorio in cui saranno illustrate le trasformazioni dell'assetto della Piana dalla Preistoria ad oggi.

I vetri nell’antica Etruria, saranno invece il tema della conferenza “Vetri di Etruria: storia, conservazione e restauro”, in programma il 5 luglio (ore 18) al Museo civico e diocesano - Raccolta archeologica di Montalcino, nell’ambito della mostra “Vino Tra Mito e Storia”, ch vedrà come relatori Giandomenico De Tommaso dell’Università di Firenze e Giuseppe Venturini e Maria Angela Turchetti della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana

Due gli appuntamenti in programma nel weekend organizzati dall’Antiquarium di Poggio Civitate – Museo archeologico di Murlo: il 6 luglio (ore 19, in piazza Carceri) rivisitazione dello “Pseudolo” di

Plauto, dove tutti i principali personaggi della piéce sono concentrati nella recitazione di un singolo attore, mentre il 7 luglio (ore 17) “Le prime parole: l’archeologia del linguaggio a Poggio Civitate”, con una mostra di reperti inediti provenienti dal sito di Poggio Civitate con allestimento a cura dell’archeologo Anthony Tuck e tavola rotonda con lo stesso Tuck, Elena Sorge e Silvia Goggioli. L’iniziativa è in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana.

A San Gimignano il 4 luglio (ore 19) appuntamento al Museo archeologico, Speziera di Santa Fina, Galleria d’arte moderna e contemporanea “Raffaele De Grada” per la conferenza di Sofia Ragazzini su “La necropoli de La Ripa di Cellole nel contesto della Valdelsa di età ellenistica”, mentre dalle ore 18 fino a mezzanotte apertura straordinaria con ingresso gratuito alle sedi museali e allo spettacolo teatrale “Vita, costumi e studi di Dante, come li raccontò Giovanni Boccaccio”, di e con Virginio Gazzolo.

A Sarteano il Museo civico archeologico organizza per il 6 luglio (ore 9.30 e ore 18) una visita guidata in compagnia di un archeologo alla Tomba della Quadriga Infernale, scoperta 10 anni fa nella necropoli delle Pianacce, la quale rappresenta uno dei più interessanti esempi di pittura parietale etrusca del IV sec. a. C.. Il 7 luglio (ore 9) l’appuntamento è invece con un trekking sul percorso delle acque: passeggiata lungo la via Cupa tra vecchi mulini, antiche cappelle, necropoli etrusche, resti di imponenti impianti termali e cave di travertino con appuntamento all’ingresso del Parco delle Piscine, seguendo l’antico percorso delle acque di Sarteano.

Infine, al Parco archeologico naturalistico di Belverde e Archeodromo a Cetona il 9 luglio appuntamento per bambini e ragazzi con i laboratori didattici gratuiti in programma alle ore 10 e alle ore 17.

Ma gli appuntamenti con le Notti dell'archeologia non finiscono qui: ancora tante iniziative per tutti i gusti e tutte le età fino al 31 luglio, che possono essere scoperte consultando il programma completo dell’iniziativa sul sito internet della Fondazione Musei Senesi, www.museisenesi.org, oppore seguendo su Facebook Fondazione Musei Senesi o su Twitter @museisenesi

Redazione Nove da Firenze