BCC Pontassieve: bilancio numeri positivi, nonostante la crisi

“Facciamo strada insieme” e crediti a "chilometro zero"


BANCA — La crisi batte forte anche da queste parti, ma la "banca del territorio" sembra resistere alla tempesta. La Bcc di Pontassieve ha presentato ai soci il bilancio 2012, che chiude con un utile netto pari a 1.120.000 euro. I soci hanno approvato che tale somma sia destinata, come di consueto, per quasi il 90% all’incremento del patrimonio, il che consentirà quindi alla banca di continuare a tenere aperti i “cordoni della borsa” anche per il 2013. Infatti all’assemblea è stato riconfermato che la banca rende disponibile per l’anno in corso un plafond di nuovi finanziamenti a famiglie e imprese per oltre 20 milioni di euro.

Ciò è reso possibile anche dall’aumento dei depositi che, nonostante la diminuzione del risparmio delle famiglie, hanno superato i 300 milioni di euro. Il 94% degli stessi sono stati destinati a finanziare le iniziative locali di privati e aziende. “In controtendenza con quanto è avvenuto nel sistema bancario, la banca ha continuato a prestare i soldi. Negli anni della crisi, dal 2007 al 2012 - ha spiegato il Direttore Generale Francesco Faraoni la banca ha aumentato gli impieghi del 60,8%, a questo si deve aggiungere il fenomeno delle sospensioni dei mutui che nel 2012 sono state un fenomeno significativo. Il tutto ha avuto un prezzo, la crescita delle sofferenze e, di conseguenza, delle perdite su crediti: se il territorio è in difficoltà anche la banca del territorio ne risente”.

«Si è chiuso un altro anno difficile - ha detto il presidente dell'istituto, Matteo Spanò - ma noi abbiamo mantenuto il nostro ruolo di banca del territorio, e i numeri confermano la fiducia della nostra clientela. Abbiamo inoltre supportato iniziative sociali, culturali e sportive nel territorio con 270mila euro. La volontà della banca è di continuare a fare credito a chilometri zero: fondamentale, per noi, è dare certezze con la nostra presenza ai soci e alle aziende del territorio».

Questi, in breve, i numeri che sintetizzano l'andamento patrimoniale ed economico della banca: la raccolta diretta è passata da 297 a 307 milioni, gli impieghi con la clientela sono passati da 279,7 milioni dello scorso anno a 288 milioni, con un incremento del +3,2% a fronte di una diminuzione registrata dal sistema bancario italiano dello 0,9%.

Con riferimento alla qualità del credito, le sofferenze lorde presentano un incremento di ben il 46%, anche se esse continuano a pesare sui finanziamenti per il 6,13% a fronte di percentuali più alte registrate in Toscana sia dalle Bcc che dal sistema bancario. Il patrimonio di vigilanza che consente alla banca di operare raggiunge i 36,5 milioni di euro, con una patrimonializzazione (total capital ratio), che si mantiene a livelli elevati, il 14,28%.

Nel 2013 sono in corso gli eventi per ricordare i 110 anni dalla fondazione della banca. Per l’occasione è stata preparata una pubblicazione che ricorda questo lungo percorso, un percorso che si sposa con il nuovo slogan “facciamo strada insieme” che già si legge sulle vetrine dell’agenzia Sede e accompagna il logo dei 110 anni. “Un logo” ha spiegato il Presidente “che giocando sul nome della banca, vuole sottolineare il ruolo di ponte che svolgiamo, un ponte che unisce e che permette di fare un percorso, la banca e la comunità insieme”. Per la ricorrenza sono stati premiati coloro che sono soci da oltre 40 anni Altri eventi sono in programma nei prossimi mesi.

Redazione Nove da Firenze