Il premio Oscar Luis Bacalov e Simone Cristicchi verso nuovi "Orizzonti"

Dal 4 al 10 agosto ogni giorno spettacoli all’insegna di musica e teatro con artisti di fama nazionale e internazionale. In programma anche un viaggio nelle catacombe e una pièce sul risparmio energetico


FESTIVAL DI CHIUSI — Un inedito spettacolo itinerante nelle catacombe e tanto teatro tra sperimentazione e tradizione per una settimana da vivere all’insegna della cultura impreziosita da due nomi d’eccellenza quali il Premio Oscar Luis Bacalov e il cantautore romano Simone Cristicchi. E’ la decima edizione di “Orizzonti”, il Festival della Città di Chiusi in programma dal 4 al 10 agosto promosso dalla neonata Fondazione Orizzonti d’Arte con la direzione artistica di Manfredi Rutelli e il patrocinio dell’amministrazione comunale.

Il programma - Ad inaugurare la rassegna che prevede un cartellone ricco di spettacoli ogni giorno, “Rifugiati nelle tenebre” (4 agosto, ore 18,30 nella Catacomba S. Mustiola in replica martedì 7 agosto, ore 18,30), mentre alle 21,30 in Piazza Duomo si esibirà in concerto per piano solo il Premio Oscar Luis Bacalov, con le sue più importanti colonne sonore per il cinema e le sonorità argentine del Tango. Il 5 agosto alle 21.30 serata di concerto teatro con “Billie Holiday: La Signora del Blues Amaro” con Francesca Inaudi e Elisa Menchicchi. Alle 23 spazio a “Immaginaria Commedia – ballata su emigrazione e arte” di Duccio Camerini e Alfonso Sessa (Chiostro di San Francesco).

Lunedì 6 agosto alle 18,30 incontro d’autore con Sepideh Jadeyri e Mohammad Hassan Ehsan, scrittori iraniani ospitati a Chiusi nell’ambito del progetto I.C.O.R.N, rete internazionale delle città rifugio; alle 21,30 in Piazza Duomo è in programma lo spettacolo di Simone Cristicchi “Mio nonno è morto in guerra – voci, canzoni e memorie della seconda guerra mondiale” tratto dall’omonimo libro del cantautore romano. Alle 23, invece, il Chiostro di San Francesco ospita “La terra vista dalla terra”, spettacolo teatrale interattivo sul risparmio energetico di e con Alessandro Manzini. Il 7 agosto alle 21,30 omaggio a Fellini con “I Bislacchi” di Monica Casadei, ispirato all’universo dell’indimenticato regista in un’atmosfera ricca di poesia e sentimento. Alle 23, invece, nel Chiostro di San Francesco una prima assoluta coprodotta da Semi d’Arte e Fondazione Orizzonti d’Arte “Massischermo”, racconto teatrale di Riccardo Lorenzetti, ambientato durante le “infuocate” serate dei Mondiali 2006. L’8 agosto alle 18,30 Piazza Cesare Battisti ospita “Terra!” di e con Luca Lomazzi e Stefano Amori, mentre alle 21,30 in Piazza Duomo spazio a “Kolok – I terribili vicini di casa” per un appuntamento di circo teatro comico poetico con Olivia Ferraris e Milo Scotton. Alle 23 nel Chiostro di San Francesco spazio a “Lampedusa è uno spiffero”, monologo tragico comico di Norma Angelini e Fabio Monti sulla piccola isola siciliana protagonista della più grande migrazione di popolazioni del Sud del mondo. Il 9 agosto alle 21,30 in Piazza Duomo anteprima nazionale de “Le allegre comari di Windsor” commedia musicale di William Shakespeare portato in scena da I Fools. Nella giornata conclusiva del Festival, il 10 agosto, alle 18,45 appuntamento al Parco dei Forti con “Ricordando Graziano”, autore della celebre Concordia disconrdantium canonum. Alle 22, poi, tutti con il naso all’insù per ammirare le stelle cadenti in Piazza Duomo degustando prelibati calici di vino con “Calici di Stelle”, con l’accompagnamento musicale degli InChanto e il loro repertorio di canzoni toscane.


Il programma completo del Festival è su www.fondazioneorizzonti.it

Redazione Nove da Firenze