Tirrenica, delibera approvata

Rossi: “Dalla Toscana volontà unanime e proposte precise”


INFRASTRUTTURE — Forte del parere positivo ricevuto da tutti gli enti locali coinvolti, la Toscana dice sì al tracciato dell’Autostrada A12 Rosignano-Civitavecchia presentato da SAT per il tratto Tarquinia-San Pietro in Palazzi. La giunta regionale, riunita in seduta straordinaria, ha infatti approvato la delibera che verrà inviata immediatamente al Cipe, alla cui riunione, prevista per martedì 26 giugno, parteciperà il presidente Enrico Rossi.

“La Toscana esprimere su questa opera volontà unanime e proposte precise – dice il presidente Rossi – Tre amministrazioni provinciali e tutti i comuni interessati al tracciato hanno espresso alla Regione il loro accordo, pur con condizioni e richieste. Orbetello si è limitato ad osservazioni e su questo tratto specifico la Regione, in mancanza di un tracciato definito, chiede a Sat una valutazione di quello proposto dal Comune stesso”.

“Sono da sempre convinto che la Tirrenica bisogna farla e farla bene. Ci siamo battuti perché questa grande opera fosse inclusa in Finanziaria, nel decreto sviluppo, per avere risposte positive e concrete dal governo. Ho più volte incontrato il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Mario Ciaccia, gli ho scritto per dire chiaramente che mai avremmo permesso che l’opera comportasse per il territorio costi sociali e ambientali insostenibili. Adesso che la Toscana si è pronunciata in modo unanime ci sono tutte le condizioni per procedere. Sono soddisfatto – conclude Rossi – di questo risultato che considero essenziale per realizzare sul territorio un intervento di tale portata. Se la realizzazione di questa opera venisse bloccata sarebbe solo e soltanto per responsabilità del governo”.

La delibera approvata oggi dalla giunta condiziona in primo luogo il parere favorevole della Regione Toscana all’esenzione dal pedaggio per i mezzi pubblici ed i mezzi di classe A e B di proprietà dei residenti, degli enti pubblici, delle aziende con sede nelle zone attraversata dal tracciato o adiacenti ad esso. Ecco l’elenco dei Comuni che dovranno beneficiare dell’esenzione:

i Comuni attraversati dal tracciato: Bibbona, Campiglia Marittima, Capalbio, Castagneto Carducci, Cecina, Follonica, Gavorrano, Grosseto, Magliano in Toscana, Massa Marittima, Orbetello, Piombino, Riparbella, Roccastrada, Rosignano Marittimo, San Vincenzo, Scarlino;
i Comuni compresi della fascia lato mare esterna al tracciato e delle isole: Campo nell’Elba, Capoliveri, Capraia Isola, Castiglione della Pescaia, Isola del Giglio, Livorno, Marciana, Marciana Marina, Monte Argentario, Porto Azzurro, Portoferraio, Rio Marina, Rio nell’Elba;
i Comuni della ulteriore fascia interna adiacente al tracciato, da Collesalvetti fino al confine con il Lazio: Campagnatico, Casale Marittimo, Castellina Marittima, Chianni, Chiusdino, Civitella Paganico, Collesalvetti, Fauglia, Guardistallo, Lajatico, Lorenzana, Manciano, Montecatini Val di Cecina, Monterotondo Marittimo, Montescudaio, Monteverdi Marittimo, Monticiano, Montieri, Orciano Pisano, Santa Luce, Sassetta, Scansano, Suvereto, Pitigliano, Sorano e gli otto comuni dell’Amiata Grossetana.

I mezzi saranno esentati dal pagamento del pedaggio su un percorso che sarà individuato dal proprietario (o dal gestore). Il percorso potrà essere solo in direzione sud, solo in direzione nord oppure prevedere andata e ritorno, ma in questo caso per un massimo di 45 km di andata e 45 km di ritorno. Ogni anno i Comuni che beneficiano dell’esenzione dal pedaggio dovranno verificare l’effettiva residenza di tutti coloro che hanno usufruito di questo vantaggio e comunicare l’esito degli accertamenti alla Regione. La Regione chiede inoltre che sia valutata la possibilità di ridurre il pedaggio, in modo da renderlo in linea con il costo delle altre autostrade toscane e raccomanda l’uso di agevolazioni per i mezzi pesanti che utilizzeranno in maniera ricorrente l’autostrada, sulla base del principio europeo ‘chi più usa meno paga’.

La Regione chiede inoltre al Ministero delle infrastrutture di impegnare l’Anas a realizzare gli interventi di adeguamento della Variante Aurelia previsti nel tratto del comune di Livorno e strategici per migliorare i collegamenti agli assi viari nazionali. Queste opere, dall’importo massimo di 55 milioni di euro, dovranno essere progettate da Anas con la collaborazione del Comune di Livorno.

Una ulteriore condizione posta dalla Regione riguarda la “Bretella di Piombino, comprensiva del lotto 7 e del tratto Gagno-Poggio Batteria da realizzare contestualmente all’inizio dei lavori per il lotto 2. Per questo tratto la Regione chiede al Cipe di imporre a SAT di completare il progetto definitivo entro ottobre 2012 e di ratificare gli impegni assunti per la copertura finanziaria dell’opera: 20 milioni a carico di Regione Toscana, 20 a carico di SAT, 1 a carico della Camera di Commercio di Livorno. La cifra residua – da stabilire in base al progetto definitivo – sarà a carico del Ministero delle infrastrutture. La delibera fa infine riferimento anche ad altre opere connesse e accessorie chieste dai Comuni e a quelle derivanti da prescrizioni.

Redazione Nove da Firenze