Da Lorenzo il Magnifico al David di Michelangelo: Lodola e la sua arte

Martedì 19 giugno, ore 12.00, Sala Fallaci di Palazzo Medici Riccardi, via de’Ginori 8, Firenze la'nteprima della mostra. Plastiche, luci, colori e trasparenze danno una rilettura dei simboli del Quattrocento


ARTE A FIRENZE — Quasi fosse riuscito a portare indietro la macchina del tempo, Marco Lodola - che negli anni '80 ha capitanato il gruppo dei Nuovi Futuristi e che nel 2009 ha partecipato alla Biennale di Venezia nel Padiglione Italia - approda alla corte dei Medici.

E' un “techno-rinascimento” quello dell'artista pavese: plastiche, luci, colori, trasparenze ispirate al mondo quattrocentesco di Cosimo e Lorenzo de’Medici. Come un Bronzino del terzo millennio, Lodola si diverte a “citare” tanti personaggi della società fiorentina, da Leonardo a Michelangelo. Le figure dei loro dipinti si animano per diventare forma e icona contemporanea, esposte in Palazzo Medici Riccardi.

L’anteprima per la stampa della mostra “Lodola alla corte dei Medici” è fissata per martedì 19 giugno, alle 12, nella Sala Fallaci di Palazzo Medici Riccardi, in via de’Ginori 8 a Firenze.

Partecipano all'evento:

- Marco Lodola, artista
- Luca Beatrice, curatore della mostra
- Carla Fracci, Assessore provinciale alla Cultura
- Paolo Bacciotti, presidente Fondazione “Tommasino Bacciotti”

Titolo: Lodola alla corte dei Medici
A cura di Luca Beatrice
Dal 19 giugno 29 luglio 2012
Sede: Palazzo Medici Riccardi, Firenze
Orario: tutti i giorni 10-18, chiusa il mercoledì
Ingresso: da 4 a 7 euro (rientra nel percorso museale del Palazzo, che comprende anche la Cavalcata dei Magi di Benozzo Gozzoli)

La mostra è organizzata da Provincia di Firenze e Mirabili Arte d'Abitare, con il sostegno di Fondazione Tommasino Bacciotti, Formitalia, Tonino Lamborghini Casa, Miami Swing, Aston Martin Interiors, Mercedes-Benz Style e Gherardini Home

Inaugurazione: 19 giugno 2012 ore 18.30


Il ricavato della vendita del catalogo del poster e della litografia donata e dedicata a Tommasino dal Maestro Marco Lodola sarà utilizzato per le “Case Accoglienza Tommasino”, che la Fondazione mette a disposizione delle famiglie dei bambini ricoverati presso l’ospedale Meyer. Si tratta di sei appartamenti che la Fondazione mette a disposizione gratuitamente delle famiglie.Il progetto nel corso di quest’anno sarà ampliato con l’aggiunta di 3 nuovi appartamenti, che la Fondazione sta provvedendo a ristrutturare ed arredare completamente.

GS

Redazione Nove da Firenze