Firenze chiede verità e giustizia per Emanuela

Il Presidente Andrea Barducci ha aderito alla petizione lanciata da Pietro Orlandi: “Un mistero non degno di un Paese civile”

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
20 aprile 2012 20:40
Firenze chiede verità e giustizia per Emanuela

È stata appesa al balcone di Palazzo Medici Riccardi la gigantografia di Emanuela Orlandi, la ragazza scomparsa a Roma il 22 giugno 1983. “Con questo gesto – commenta il Presidente Andrea Barducci – la Provincia di Firenze esprime vicinanza alla famiglia e sostegno alla battaglia portata avanti da Pietro Orlandi per far luce sulla scomparsa della sorella Emanuela. Non è accettabile che un paese civile non sia in grado di ricostruire la verità sulla sparizione di una ragazza di quindici anni.

Noi vogliamo aprire questi armadi della vergogna perché è nostro diritto e dovere sapere chi ha preso Emanuela, e perché. Se è ancora viva, come tutti vogliamo credere, e dove si trova”. Il Presidente Andrea Barducci ha poi annunciato che domenica 27 maggio sarà presente con il gonfalone della Provincia di Firenze alla manifestazione che Pietro Orlandi sta organizzando a Roma, per chiedere ancora una volta verità e giustizia per sua sorella Emanuela. Per aderire alla petizione è necessario inviare una mail all’indirizzo: petizione.emanuela@libero.it, il testo della petizione è disponibile presso le portinerie di Palazzo Medici Riccardi. Giuditta Boeti

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