Banca CR Firenze: un futuro senza carta allo sportello

Al via il Progetto Filiale Paperless, che consentirà di ridurre drasticamente il consumo cartaceo grazie alla digitalizzazione dei documenti attraverso la firma elettronica


ECONOMIA — Banca CR Firenze compie un passo deciso verso il rispetto dell’ambiente e l’innovazione del servizio allo sportello dando il via al Progetto Filiale Paperless che nel giro di pochi mesi punta a ridurre drasticamente l’utilizzo di carta allo sportello, a semplificare la vita ai clienti, elevando allo stesso tempo il livello di sicurezza delle operazioni. Il progetto, presentato da Intesa Sanpaolo lo scorso ottobre, viene ora adottato dalle banche sul territorio come servizio ulteriore a tutta la clientela.

Le operazioni allo sportello rendono necessario l’utilizzo di distinte o altri moduli cartacei che comportano un consumo di carta estremamente elevato, quantificabile per il gruppo Intesa Sanpaolo in circa 1.600 tonnellate l’anno. Confermando il forte impegno del Gruppo in termini di sostenibilità e tutela ambientale, il Progetto Filiale Paperless consentirà di ridurre drasticamente il consumo cartaceo grazie alla digitalizzazione dei documenti attraverso la firma elettronica.

Il nuovo servizio, completamente gratuito per il cliente, si basa sull’utilizzo in filiale di una innovativa tecnologia che permette di sottoscrivere la documentazione bancaria direttamente sullo schermo di un tablet (tavoletta digitale) con una firma elettronica, eliminando la necessità di stampare ordini e ricevute cartacee da conservare o consegnare al cliente.

La firma posta dal cliente sul tablet viene racchiusa e sigillata elettronicamente con sofisticati programmi informatici che garantiscono la massima sicurezza e tutela della privacy del cliente. La ricevuta viene inviata direttamente sulla casella di posta elettronica del cliente che la può eventualmente conservare.

I vantaggi sono evidenti: il nuovo strumento consente al cliente di svolgere le operazioni allo sportello con una maggiore sicurezza e velocità, evitando la stampa della contabile, e di avere meno carte da archiviare e più facilità nell’eventuale ricerca della documentazione bancaria. I clienti che eventualmente volessero disporre della ricevuta cartacea possono comunque richiederla secondo le modalità tradizionali.

Il tablet è stato testato per sei mesi su un campione di filiali del Gruppo, registrando subito un ottimo successo con il 96% dei clienti che hanno aderito al servizio e con l’82% delle operazioni di cassa svolte senza stampare un solo foglio di carta.


Il servizio, che coinvolge circa 10 milioni di clienti tra correntisti ed occasionali, è già operativo per circa il 90% delle filiali e si estenderà entro la fine di dicembre a tutte le 5.000 filiali del Gruppo Intesa Sanpaolo. Complessivamente sono stati installati oltre 13.000 tablet con un investimento che supera i 5 milioni di euro. Le adesioni della clientela al servizio superano il 90%, testimoniando l’apprezzamento dell’iniziativa.

Il Progetto Filiale Paperless consentirà di risparmiare a regime il consumo di 300 milioni di fogli di carta all’anno, che messi uno sopra l’altro raggiungerebbero l’altezza di circa 3 volte il monte più alto della terra, l’Everest.

“Il Progetto Filiale Paperless è un bell’esempio della forte capacità di innovazione del nostro Gruppo. - ha dichiarato Luciano Nebbia, direttore generale di Banca CR Firenze - Innovazione che è al centro delle linee guida di sviluppo di tutte le attività relative ai servizi informatici, operativi, immobiliari, organizzativi del Gruppo. Con questo progetto puntiamo anche a forti riduzioni nei costi, in linea con il nostro piano industriale, oltre alle evidenti ricadute sulla semplificazione e velocizzazione dei servizi alla clientela.”

Nell’ambito del Progetto Filiale Paperless si sta già ora puntando all’estensione del servizio anche ai documenti cartacei relativi ai contratti da far sottoscrivere ai clienti, contribuendo in tal modo ad un’ulteriore semplificazione dell’attività di sportello e ad una aggiuntiva sensibile riduzione del consumo di carta.

Redazione Nove da Firenze