Due nuovi incendi a Stia e Camaiore

Sul posto quattro elicotteri regionali. Tour de force dei vigili del fuoco. La Provincia di Firenze mantiene l'allerta sino a metà settembre, con sanzioni per chi non rispetterà le norme antincendio.


TOSCANA — FIRENZE – Due roghi importanti stanno interessando nelle ultime ore le province di Arezzo e Lucca. Per contrastare le fiamme, dall’alba di questa mattina 4 elicotteri sono intervenuti a supporto delle squadre di terra dell’organizzazione regionale antincendi boschivi. Intorno alle 11.15 è arrivata la richiesta di intervento per un incendio che si è sviluppato in località Campo Tosoli, nel comune di Stia (Ar). Al momento sono 2 gli elicotteri della flotta regionale che stanno operando sulle fiamme ancora attive in bosco.

L’altro incendio importante si è sviluppato nella serata di ieri, intorno alle 21.30, in località la Culla, nel comune di Camaiore. Una decina di squadre a terra, composte da circa 30 unità fra volontari e personale degli enti competenti sul territorio, hanno operato con il coordinamento del direttore delle operazioni di spegnimento della provincia di Lucca. All’alba si è alzato in volo anche il primo dei 2 elicotteri regionali che hanno operato sulla zona fino a metà mattinata. L’intenso lavoro svolto dagli equipaggi che si sono alternati nelle operazioni di spegnimento e dalle squadre di terra ha permesso di mettere sotto controllo l’incendio nel quale sono bruciati 2 ettari di pineta.

Un altro rogo che nelle ultime 24 ore ha richiesto l’intervento degli elicotteri dell’organizzazione regionale antincendi boschivi, si è sviluppato ieri pomeriggio nel comune di Pistoia su due distinti focolai. Sono andati in fumo complessivamente 4 ettari di bosco misto di querce e castagno. L’incendio, già spento, ha richiesto l’intervento fino a questa mattina di una ventina di squadre di volontari e personale degli enti competenti sul territorio.

La collaborazione dei cittadini è decisiva nel segnalare tempestivamente anche le prime avvisaglie di un possibile incendio di bosco al numero verde della Sala operativa regionale o al 1515 del Corpo Forestale dello Stato o al 115 del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco.

Nel primo pomeriggio di ieri, in località Borro Barulli di San Giovanni Valdarno, 2 mezzi, 7 uomini e un elicottero Drago 57 del comando, sono intervenuti a sostegno del distaccamento di Figline Valdarno impegnato a spegnare un incendio che si era propagato su circa 15 ettari di bosco. L'intervento si è protratto per circa 2 ore e mezzo. Nello stesso periodo di tempo il distaccamento di Montevarchi e' intervenuto con 2 mezzi e 5 uomini per spegnere un incendio che ha interessato circa 4 ettari di bosco in localita'Anciolina. Le operazioni sono continuate per 3 ore. Nella giornata odierna i Vigili aretini, poi, sono intervenuti numerose volte per incendi di sterpaglie nei comuni di: Frassineto, Vallone di Camucia, Santa Maria di Lucignano, Pratantico, Pieve al Toppo, tutti risolti senza conseguenze.

Le previsioni meteo a breve-medio termine riportano una situazione di condizioni di alta pressione con tempo stabile e soleggiato fino alla fine del mese di agosto ed il successivo instaurarsi di una ventilazione sostenuta, a partire dai primi giorni di settembre. Tali condizioni hanno indotto l’Assesorato all’Agricoltura della Provincia di Firenze, a prorogare, fino al 15 settembre 2011, il periodo ad alto rischio per lo sviluppo degli incendi boschivi su tutto il territorio provinciale.

Restano attivi quindi i divieti di accensione di fuochi e l’abbruciamento di residui vegetali, in una fascia di 200 metri dal bosco, dagli arbusteti e dagli impianti di arboricoltura da legno.
La mancata osservanza dei suddetti divieti comporta l’applicazione di sanzioni amministrative che vanno da un minimo di € 120,00 ad un massimo di € 2.066,00.

Lo stesso Assessorato raccomanda la massima attenzione e ove possibile il rinvio dell’accensione di fuochi in questo periodo, anche nel caso di operazioni connesse alle coltivazioni agricole normalmente consentite dalla normativa ossia:
- l’abbruciamento dei residui vegetali derivanti dalla ripulitura dei castagneti da frutto che deve essere fatta entro e non oltre le ore 9,00 del mattino in spazi vuoti e ripuliti dalla vegetazione, concentrando il materiale in piccoli cumuli.
- nella fascia oltre i 200 metri gli abbruciamenti e le accensioni sono consentite dall’alba e fino alle ore 10 del mattino, adottando le necessarie cautele per evitare il propagarsi del fuoco e abbandonando la zona solo dopo avere accertato il completo spegnimento.

In caso di incendio, avvisare tempestivamente le competenti strutture antincendio boschivo chiamando uno dei seguenti numeri telefonici:

Centro Operativo Provinciale Antincendi Boschivi della Provincia di Firenze: tel. 055 414110
Sala Operativa Unificata Permanente della Regione Toscana: tel. 800425425
Corpo Forestale dello Stato: 1515
Vigili del Fuoco: 115

Redazione Nove da Firenze