Nuove aree pedonali, le modifiche in due step

La prima tranche di provvedimenti scatterà nella notte tra martedì e mercoledì, la seconda in quella tra giovedì e venerdì


FIRENZE — Firenze - Saranno effettuate nelle notti precedenti al 24 giugno le modifiche alla circolazioni funzionali all'entrata in vigore delle nuove aree pedonali di Tornabuoni e Pitti-Guicciardini.
Due gli step previsti per la messa in opera dei provvedimenti: la notte fra martedì 21 e mercoledì 22 giugno quando sarà predisposta la nuova viabilità connessa alla pedonalizzazione di via Tornabuoni (che però rimarrà ancora transitabile). E la notte fra giovedì 23 e venerdì 24 giugno quando sarà la volta dei provvedimenti collegati all'area pedonale Pitti-Guicciardini. Nella stessa notte, poi, le due zone saranno definitivamente pedonalizzate.

Ecco le principali modifiche.

AREA TORNABUONI
Dalle 20 di martedì 21 giugno scatterà una serie di variazioni dei sensi della circolazione. Si inizia in via dei Rondinelli (nuovo senso da via Cerratani a piazzetta degli Antinori), seguita da via Vecchietti dove in due step successivi viene istituito il senso di marcia da via degli Strozzi a via Cerretani. Sarà la volta poi di via degli Strozzi (senso da via Tornabuoni a via dei Vecchietti), via dei Pescioni (nuovo senso da via dei Pecori a via degli Strozzi) e via della Vigna Nuova (il senso diventerà da piazza Goldoni a via Tornabuoni). Chiudono il pacchetto di provvedimenti via dei Palchetti (nuovo senso da via della Vigna Nuova a via del Moro), via Federighi (dove nel primo tratto il senso sarà da piazza Goldoni a via dei Palchetti mentre nel secondo via Palchetti-via della Spada sarà istituito il doppio senso di circolazione), via del Moro (il tratto da via del Trebbio a via dei Banchi diventa a senso unico verso quest'ultima strada) e via dei Banchi che nell'ultimo tratto cambia di senso verso piazza Santa Maria Novella. Ultimo tassello l'istituzione del doppio senso di circolazione su Ponte alla Carraia. Via Tornabuoni continuerà ad essere transitabile con i consueti sensi di marcia fino alla notte fra giovedì e venerdì, quando diventerà pedonale.
Per effettuare le operazioni già dalle 13 nelle strade interessate saranno in vigore divieti di sosta.

AREA PITTI-GUICCIARDINI
Per questa area i provvedimenti di modifica scatteranno dalle 20 di giovedì 23 giugno e si concluderanno con l'istituzione dell'area pedonale nella notte di venerdì.
La prima strada interessata dai provvedimenti è lungarno Acciaoli che cambierà senso (da Por Santa Maria verso Ponte Santa Trinita), seguirà la direttrice lungarno Archibusieri-piazza dei Giudici-lungarno Diaz (il nuovo senso sarà verso Ponte Vecchio). Inoltre lungarno Diaz, nel tratto piazza Mentana-Ponte alle Grazie, diventerà a doppio senso di circolazione. In contemporanea scatteranno i cambiamenti di senso in piazza Mentana, via dei Saponai (da piazza Mentana a piazza dei Giudici) e via dei Malenchini (da piazza Mentana a via dei Benci). Il terzo step riguarda lungarno Guicciardini (il senso viene invertito diventando da piazza dei Frescobaldi a piazza Nazario Sauro) seguito dal cambio di senso sul Ponte Santa Trinita (verso l'Oltrarno) e dall'inversione in lungarno Corsini che diventerà da Ponte alla Carraia a Ponte Santa Trinita. I tecnici della mobilità si sposteranno poi in Oltrarno iniziando con la modifica del senso sulla direttrice via Sant'Agostino-via Mezzetta (da via dei Serragli verso piazza San Felice), proseguendo con piazza Pitti e via Guicciardini (per residenti, autorizzati alla circolazion e in area pedonale e mezzi pubblici la direzione sarà da piazza San Felice verso Ponte Vecchio). Previsto poi il cambio di senso in via Ramaglianti (verso via dei Barbadori), via Belfredelli (diventa da da Borgo San Jacopo a via dei Barbadori), da Borgo San Jacopo (nuovo senso da via Guicciardini a piazza dei Frescobaldi), via dei Barbadori (che diventa in direzione verso via dei Bardi), l'istituzione del doppio senso in via dei Bardi (tratto via Guicciardini-piazza Santa Maria Soprarno) e il cambio di senso in Vicolo del Canneto.
Nelle strade interessate dalle modifiche sono previsti divieti di sosta a partire dalle 8 di giovedì.

TRASPORTO PUBBLICO
Insieme alle modifiche della viabilità scatteranno le variazioni, in alcuni casi transitorie, dei trasporto pubblico: anche in questo caso effettuate in due step successivi. Ecco come e quando saranno modificati gli itinerari dei bus Atat, in specifico le linee 6, 11, 22, 36/37, C3 e D.
A seguito dei cambiamenti di viabilità effettuati nella notte tra martedì 21 e mercoledì 22 giugno, dall'inizio del servizio mercoledì mattina la linea 6 assumerà in entrambi i sensi i percorsi definitivi post pedonalizzazione: ovvero in direzione Torregalli Stazione-via Santa Caterina da Siena- via della Scala-piazza Santa Maria Novella-via dei Fossi- piazza Goldoni- Ponte alla Carraia-lungarno Soderini etc; in direzione Novelli Ponte alla Carraia-via della Vigna Nuova-via dei Vecchietti-via Panzani-Stazione etc. Anche la linea 11 mercoledì mattina utilizzerà l'itinerario definitivo ma soltanto in direzione Due Strade (uguale alla linea 6 in direzione Novelli), mentre i bus in direzione Salviatino saranno deviati sul percorso via Maggio-Ponte Santa Trinita-via Tornabuoni-via degli Agli-via dei Vecchietti-via Panzani etc. Le linee 36/37 direzione Galluzzo/Tavarnuzze percorreranno l'itinerario a regime con le pedonalizzazioni ovvero Stazione-Santa Maria Novella-via Rucellai-lungarno Vespucci-Ponte alla Carrata-via dei Serragli. In direzione della Stazione, invece, utilizzeranno il percorso transitorio via Maggio-Ponte Santa Trinita-lungarno Corsini-via Santa Lucia-Stazione. Infine la linea 22 che assume i percorsi definitivi a regime in entrambe le direzioni. Ovvero in via dei Vecchietti l'itinerario sarà piazza Stazione-via Panzani-via dei Rondinelli-via degli Agli-via dei Pecori (nuovo capolinea). In direzione Novoli il percorso definitivo a regime via dei Pecori-piazza Santa Maria Maggiore-via Cerretani-via Panzani-piazza Stazione etc.

La seconda tranche di modifiche entreranno in funzione nella notte fra giovedì 23 e venerdì 24 giugno quando, dalla mattina, tutte le linee (cui si aggiunge anche la C1) la circoleranno sui percorsi definitivi. Quindi per la linea 11,all'itinerario in direzione Due Strade già in funzione, si aggiungerà quello verso il Salviatino ovvero via Maggio-lungarno Guicciardini-Ponte alla Carraia-via della Vigna Nuova-via degli Strozzi-via dei Vecchietti-via dei Cerretani-via Panzani-Stazione. Per le linee 36/37, oltre all'itinerario definitivo in direzione Galluzzo/Tavarnuzze, entrerà in funzione il percorso a regime verso anche in direzione Stazione. Ovvero via Maggio-Ponte Santa Trinita-lungarno Corsini-lungarno Vespucci-via Santa Lucia-Stazione.

I percorsi della linea C3 a regime saranno: in direzione Leopolda una volta giunto in via dei Bardi il bussino proseguirà in Borgo San Jacopo-piazza Frescobaldi-lungarno Guicciardini-Ponte alla Carraia-lungarno Vespucci dove riprende il percorso attuale. In direzione Beccaria rimane il percorso attuale fino a Ponte alla Carraia dopo il quale prosegue a diritto in Piazza Nazario Sauro-via dei Serragli-via Sant’Agostino-piazza San Felice-piazza Pitti-via Guicciardini-via dei Bardi etc.
Per quanto riguarda la linea D, il percorso in direzione di piazza Ferrucci rimarrà lo stesso fino a Borgo San Frediano ma, in fondo a questa strada, il bus svolterà a destra in via dei Serragli proseguendo in via Sant’Agostino-piazza Santo Spirito-via Mazzetta-piazza Pitti-via Guicciardini per poi riprendere l’itinerario attuale in via dei Bardi. L'itinerario in direzione Stazione prevede il transito in via dei Bardi-Borgo San Jacopo,-piazza Frescobaldi-lungarno Guicciardini-via dei Serragli-via Santa Monica dove riprende l’attuale percorso.
Infine la linea C1: in questo caso la modifica riguarda soltanto il tratto di lungarno Diaz tra piazza dei Giudici e piazza Mentana. Il bussino, in arrivo da via dei Castellani, percorrerà via dei Saponai per poi rientrare sul lungarno Diaz attraverso piazza Mentana.


“Una polemica assolutamente inutile e infondata. Non soltanto non c'è nessun pericolo, ma già abbiamo incontrato i vertici della Soprintendenza spiegando la filosofia delle pedonalizzazioni e i benefici che queste produrranno per la città, i suoi abitanti e i suoi monumenti”. È quanto dichiara l'assessore alla mobilità e manutenzioni Massimo Mattei replicando ai consiglieri del PdL Marco Stella e Stefano Alessandri in merito al presunto allarme della Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici su possibili rischi per il Corridoio Vasariano causati dalla nuova viabilità post pedonalizzazione.

“È vero che la soprintendente Alessandra Marino ha scritto al sindaco Matteo Renzi come riportano i due consiglieri – spiega l'assessore Mattei –: si tratta di due lettere di cui l'ultima arrivata una decina di giorni fa. Ma, nel frattempo, abbiamo già incontrato la soprintendente e illustrato gli obiettivi delle pedonalizzazioni e i benefici generali per la città e in specifico per l'itinerario che costeggia e sottoattraversa il Corridoio Vasariano”.

Secondo i calcoli degli uffici della mobilità oggi sono oltre 4.000 veicoli che ogni giorno percorrano lungarno Acciaoli-lungarno Archibusieri in direzione di Ponte alle Grazie. “Uno degli obiettivi delle nuove aree pedonali è proprio quello di ridurre il numero dei mezzi in transito su quella direttrice – sottolinea l'assessore Mattei -. E dai calcoli dei nostri uffici si stima che si possa arrivare a dimezzare il flusso di traffico, a tutto vantaggio non solo della vivibilità per i cittadini e i turisti ma anche della conservazione dei monumenti, tra cui appunto il Corridoio Vasariano”.

Il transito sul lungarno Acciaioli (con direzione invertita rispetto a quella attuale) sarà infatti consentito ai soli residenti del settore A+ diretti verso Ponte Santa Trinita, nonché ai residenti del settore A in uscita verso Ponte Santa Trinita (oltre ovviamente ai taxi e ai veicoli del carico-scarico merci dalle 6 alle 9 presenti già oggi). La stima degli uffici della mobilità è che, complessivamente, si tratti di non più di 1.500 veicoli al giorno.

“Basti pensare che oggi i residenti (di tutta la ztl) che utilizzano via Guicciardini per accedere all’Oltrarno sono meno di 1.000 al giorno e che in un futuro solo una parte di essi (per l’appunto quelli residenti in A+) potrà utilizzare il lungarno Acciaoli – precisa l'assessore Mattei –. Quindi non solo l’allarme è infondato ma anzi la situazione andrà a migliorare in modo sostanziale rispetto al traffico odierno. Ancora una volta siamo di fronte a una polemica inutile e infondata. L'unica nota positiva è che, per lo meno, i consiglieri Stella e Alessandri per una volta si sono occupati degli Uffizi e del Corridoio Vasariano” conclude l'assessore Mattei.



Redazione Nove da Firenze