Accordo economico-commerciale fra Provincia di Prato e Municipalità di Wenzhou

Domani, alle 10 a palazzo dell'industria, appuntamento con la Camera di Commercio, le forze economiche pratesi e le imprese del distretto.


ITALIA-CINA — Firmato questa mattina a palazzo Buonamici l'accordo fra Provincia di Prato e Municipalità di Wenzhou per l'acquisto di tessuti e vini e l'esportazione di prodotti pratesi nel mercato cinese.

La delegazione cinese, guidata dal vicesindaco Wenzhou, Meng Jianxin e composta anche da una quindicina di imprenditori fra i più importanti in Cina, ha messo nero su bianco un impegno che apre concretamente la via dei rapporti economici e commerciali fra Prato e la zona da cui provengono la maggior parte dei cinesi residenti nella provincia toscana. Ad accompagnare la delegazione c'erano anche la console Cinese, Zhou Yunqi, e l'addetto economico dell'Ambasciata cinese a Roma.

“E' il segnale di una svolta per costruire rapporti di fiducia fondati sul rispetto della legalità, un accordo concreto che promuove cooperazione e collaborazione economico-commerciale aprendo la porta al dialogo fra imprese – ha detto il presidente della Provincia di Prato Lamberto Gestri –. E' nostro compito sperimentare strade nuove per accelerare il dialogo fra le comunità, lavorare insieme è interesse di tutti ed è la strada migliore per favorire i processi di integrazione in una realtà complessa come quella pratese”.

Il vice sindaco di Wenzhou ha sottolineato che la sua città sta diventando il centro della moda in Cina, con punti vendita in tutto il paese che privilegiano prodotti italiani. E ha aggiunto che la visita a Prato ha più di uno scopo: incontrare la comunità cinese residente per capirne i problemi, avviare rapporti di collaborazione con le imprese pratesi, ma anche vedere le famiglie delle tre donne cinesi tragicamente scomparse la scorsa settimana. A questo proposito ha ringraziato le amministrazioni pratesi “per l'umanità che hanno dimostrato in questa circostanza”.

All'incontro che ha preceduto la firma dell'accordo ha partecipato il sindaco di Prato Roberto Cenni, che ha rinnovato il cordoglio per il lutto che ha colpito la comunità cinese, ha offerto la massima collaborazione sul fronte del percorso di legalità indispensabile al realizzarsi dei processi di integrazione, ma ha anche dichiarato grande interesse per la strada del dialogo economico e commerciale. Questa mattina erano presenti anche il prefetto di Prato Maria Guia Federico, il procuratore capo del Tribunale di Prato Piero Tony, i sindaci di Montemurlo Mauro Lorenzini, di Carmignano Doriano Cirri e di Poggio a Caiano Marco Martini, il vicario della diocesi monsignor Eligio Francioni, e il presidente del Consiglio provinciale Giuseppe Maroso, oltre ai rappresentanti dell'Unione industriale pratese, di Cna, Confartigianato e sindacati.

L'accordo
Il protocollo d'intesa firmato questa mattina mira a promuovere la cooperazione e la collaborazione economico-commerciale tra la Provincia di Prato e la Municipalità di Wenzhou. In particolare Wenzhou si impegna “a incoraggiare le proprie imprese a dare priorità all'acquisto di tessuti e di vini prodotti nel territorio di Prato. Ma anche a promuovere le imprese della comunità cinese di Prato, a rafforzare la collaborazione con le imprese dello stesso settore e a dare priorità agli acquisti dei prodotti locali”. La municipalità di Wenzhou mette a disposizione gratuita della Provincia di Prato anche 500 metri quadrati di spazi espositivi nel Centro del tessuto e dell'abbigliamento di Wenzhou per promuovere i prodotti pratesi.

Wenzhou centro della moda cinese apre ai prodotti pratesi
L'apertura del vice sindaco di Wenzhou dal punto di vista economico e commerciale è stata forte. “Siamo venuti a Prato con gli imprenditori proprio perché sia più facile stringere rapporti fra le aziende – ha detto Jianxin –. Nel nostro territorio ci sono centinaia di migliaia di piccole imprese, che producono ma soprattutto commerciano. Negli ultimi anni i nostri concittadini hanno aperto 300 mila punti vendita in tutta la Cina che privilegiano i prodotti di qualità, italiani soprattutto”. Il vice sindaco ha poi aggiunto che la quasi totalità dei prodotti italiani di qualità esportati in Cina passano da Wenzhou, “una porta aperta per la produzione pratese una volta trovati gli accordi giusti - ha detto ancora –. Per fare un esempio significativo pensate che uno dei membri della nostra delegazione con la sua azienda acquista ogni anno in Italia ben 20 milioni di dollari di prodotti”.

La strada dell'integrazione, legalità e fiducia
La delegazione di Wenzhou, attraverso le parole del vice sindaco, ha sottolineato anche che la strada dell'integrazione è lastricata di rispetto della legalità e fiducia in egual misura. “I rapporti fra imprese devono basarsi sulla fiducia, ma anche la comunità cinese che risiede a Prato deve percepire la fiducia delle autorità pratesi, fermo restando la necessità di condannare fermamente l'illegalità - ha dichiarato Jianxin -. A Wenzhou la maggioranza della popolazione oggi non è autoctona, siamo stati oggetto di una massiccia immigrazione dalle province vicine e ciò ha creato molti problemi di integrazione che abbiamo dovuto affrontare con energia, utilizzando proprio lotta all'Illegalità e fiducia insieme e i risultati stanno arrivando”.

La visita a Prato
La delegazione proveniente da Wenzhou, è in Italia da lunedì. Ne fanno parte oltre al vicesindaco, alcuni amministratori che si occupano di economia e commercio e quindici imprenditori tra cui Zhen Chenai, presidente dell’Associazione per l’abbigliamento della città cinese. Nella giornata di oggi e di domani proseguirà la visita, nel corso della quale saranno approfonditi i dettagli di ulteriori accordi sull'acquisto di vino e di tessuti.

Questa sera (ore 19:30) la delegazione sarà ad Artimino dove incontrerà i produttori del Carmignano e del Pinot Nero e parteciperà al ristorante Biagio Pignatta a una degustazione dei migliori vini prodotti nel territorio. Domani, alle 10 a palazzo dell'industria, appuntamento con la Camera di Commercio, le forze economiche pratesi e le imprese del distretto. La delegazione visiterà anche alcune aziende, fra cui la Beste di Usella e il lanificio Pontetorto a Montemurlo.

La delegazione
La delegazione, oltre al vice sindaco, comprende il vice presidente dell'associazione dei wenzhouesi per le relazioni amichevoli con i Paesi esteri Zhang Maosheng e alcuni direttori degli uffici per le relazioni economiche, commerciali ed estere della municipalità di Wenzhou. Il gruppo degli imprenditori, di grande livello, è composto da Zheng Chenai, presidente associazione per l'abbigliamento di Wenzhou, Wu Bangdong, presidente Gruppo Judger, Ye Jianping, presidente Zhejiang Pasteur, Weng Jianxin, presidente Zhejiang Difeng, Zheng Huyan, presidente Wenzhou Shengqiu Clothing, Xu Yunxu, presidente Wenzhou Tengxu Clothing, Zhu Xiaohua, direttore Wenzhou Jiayang Fashion, Sun Hongjian, presidente Wenzhou Nobel, Xie Rongfang, Associazione calzature e pelle, Zheng Xince, presidente Wenzhou Jingcheng Leather, Ye Youqiang, direttore Wenzhou Dulan Leather, Liao Yue, presidente Taima Calzature, Hu Zhongming, presidente Compagnia per il Commercio internazionale di Wenzhou, Yang Fangyun, presidente Wenzhou Nicola Wine, Shen Yingqin, presidente Gruppo Jodoll.

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In Regione la delegazione della città di Wenzhou
"Sono convinto – ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi – che la presenza in Toscana, a Prato, di una delle comunità più importanti d'Europa, sia per noi come per loro, un'opportunità. Per questo credo sia importante lavorare insieme a un progetto che si ponga l'obiettivo dell'integrazione, sociale, economica e culturale di questa comunità. E per questo ho coinvolto già l'ambasciatore cinese a Roma, anche perché sono convinto che vi sia una buona disponibilità da parte della Commissione europea a finanziare il progetto, anche con risorse consistenti. E' un'opportunità che non dobbiamo lasciarci sfuggire".

Un accenno, da parte del presidente, anche alla questione logistica. "Abbiamo già avuto contatti con le principali compagnie aeree cinesi - spiega – alle quali abbiamo prospettato l'opportunità di collegamenti diretti da Pisa per Shangai o con la stessa Wenzhou".

L'incontro si è chiuso con un invito, da parte della delegazione cinese al presidente Rossi che ha risposto, anche in questo caso, positivamente.

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Redazione Nove da Firenze