Toscana flagellata dal maltempo (VIDEO)

Notte difficile in molte zone della Toscana a causa delle forti piogge. Dramma nel sottopasso di Prato: morte tre donne. Allagamenti nelle province di Firenze e Pistoia. Forti disagi a Massa-Carrara e Pisa.


TRAGEDIA — Firenze - La situazione più drammatica si è registrata a Prato, con la morte di tre persone rimaste intrappolate nella propria auto nell'allagamento del sottopasso FS di via Ciulli. Sul luogo del gravissimo incidente è presente anche il responsabile della Protezione Civile regionale, Maria Sargentini. Potrebbe essere stato il malfunzionamento delle pompe idrovore a causare l'allagamento del sottopasso, a causare la morte delle tre donne cinesi, mentre stavano andando a lavoro stamani, intorno alle 2.

Nel video, pubblicato su YouTube da Sticcina2, le immagini del sottopasso allagato in cui sono annegate le tre ragazze.




La notte è stata tuttavia difficile in tanti comuni toscani a causa delle violente piogge. Le province interessate sono state quelle centro-settentrionali con i disagi maggiori a Prato, Pistoia, Massa-Carrara, Pisa e Firenze. Già dalla mattinata, col cessare delle precipitazioni, la situazione è tornata progressivamente alla normalità. Squadre della Protezione Civile regionale, Vigili del Fuoco e di volontari sono al lavoro già dalle prime ore del mattino per risolvere varie situazioni critiche. Vediamo, provincia per provincia, il dettaglio della situazione.

In provincia di Prato
Allarme anche per il superamento del livello di guardia, alle 5 del mattino, dell'Ombrone Pistoiese nella zona di Poggio a Caiano. La situazione adesso è rientrata nella normalità. Interventi di Vigili e volontari per ripristinare la viabilità lungo le strade di tutta la provincia e per i numerosi allagamenti di scantinati e garage.

Momenti di tensione per l'innalzamento dell'Ombrone anche nel pistoiese, specie nel comune di Quarrata. Tanti gli allagamenti a scantinati, garage e negozi. In via Firenze, a causa dell'esondazione di un fosso è smottata la scarpata laterale, con interruzione della viabilità. Anche qui al lavoro numerosi volontari e personale dei Vigili del Fuoco e del Comune per ripristinare la situazione.

Tanti i disagi anche in provincia di Firenze. Anche qui l'Ombrone, nei pressi di Signa all'idrometro di Ponte all'Asse, alle 5 del mattino ha raggiunto il livello di guardia. Alle 9 il livello era già sceso a livelli di sicurezza. Allagamenti di sottopassi anche a Barberino di Mugello, Calenzano, Campi Bisenzio, Firenze, Cerreto Guidi, Fucecchio (qui colpita anche la scuola comunale), Vinci (interessata la zona industriale), Scandicci, Figline Valdarno e Castelfiorentino. Quasi tutti risolti o in via di soluzione.

Numerosi allagamenti e smottamenti con disagi alla circolazione in tanti comuni del pisano. A Casciana Terme, in località La Muraiola, una famiglia è stata evacuata a causa dell'allagamento della casa. La SP 13, nella stessa località, è stata chiusa per frana. Così come via della Fraschetta. Situazioni comunque in via di soluzione. A Lajatico, in località Podere, l'inagibilità della passerella di accesso alla propria abitazione ha isolato una famiglia. Ancora frane su 2 strade comunali nel Comune di Palaia, in località Montefoscoli, ed allagamenti nei comuni di Castelfranco di Sot to, San Miniato (località San Donato-Bretella del Cuoio) e Montopoli (località San Romano). Altri disagi segnalati su tutto il reticolo idraulico della Valdera.

Infine, in provincia di Massa-Carrara, da segnalare criticità a Filattiera (interruzione delle linee elettriche e telefoniche nella frazione di Tarasco), a Mulazzo (sono caduti alcuni alberi), Podenzana, Pontremoli (piccola frana in località Gravagna) e Massa (caduta una passerella in legno nel fosso della Foce in località Ricortola).

“Un pensiero forte” alle donne morte nel sottopasso ferroviario a Prato, nel corso della nottata. Alberto Monaci, presidente del Consiglio regionale, apre la seduta dell’aula con un intervento sugli ultimi, tragici, fatti di cronaca. Rivolto al presidente della Giunta regionale, Enrico Rossi, Monaci chiede “di conoscere, se possibile anche a conclusione dei lavori, dinamiche e cause di quanto accaduto”, così da “prendere iniziative sui territori e per le famiglie colpite dalla tragedia”. Il presidente dell’assemblea, che ricorda comunque come “nella nostra Regione si cerca di rispettare le norme, anche se fatti imprevisti determinano disgrazie difficilmente spiegabili”, ricorda anche altre tragedie degli ultimi giorni. Quella sul lavoro a Pietrasanta (lunedì 4 ottobre), quelle che riguardano “i nostri soldati che vanno in giro a portare pace e spesso sono fatti oggetto di violenze: ogni alba – conclude Monaci - ci sottopone una riflessione, e non tutte sono liete”.

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Nell'immagine, di repertorio, le esondazioni nel pisano il dicembre scorso.

Redazione Nove da Firenze