Lavinia Savignoni a Firenze dopo il musical ''Nine'' con Kidman e Loren

L'attrice e ballerina, è reduce dal clamoroso successo di “Nine”, musical sequel del lungometraggio Otto e Mezzo di Federico Fellini firmato dal regista statunitense Robert Marschall, nel quale ha vestito i panni di una giornalista.


“Un consiglio per i ragazzi che vogliono avvicinarsi alla danza? Di non lasciarsi abbindolare dall'idea del successo, perché prima di ogni altra cosa, è un mondo di lavoro e fatica”.
E' una Lavinia Savignoni molto realista quella che si racconta al pubblico della kermesse Danza in Fiera, in corso a Firenze alla Fortezza da Basso, dopo aver tenuto una lezione ai ragazzi.

L'attrice e ballerina, è reduce dal clamoroso successo di “Nine”, musical sequel del lungometraggio Otto e Mezzo di Federico Fellini firmato dal regista statunitense Robert Marschall, nel quale l'attrice e ballerina ha vestito i panni di una giornalista italiana.
“Partecipare al musical di Marshall è stata una bellissima esperienza – ha spiegato Lavinia, che nella pellicola recita e balla – perché è un'ottima palestra per chi come me ha deciso da tempo di abbinare alla danza la recitazione”. Insieme a lei, nel cast di Nine ci sono star dell'olimpo del cinema del calibro di Nicole Kidman, Penelope Cruz, Kate Hudson, Daniel Day-Lewis, oltre ai connazionali Sophia Loren, Martina Stella e Elio Germano.

“E' stata un'opportunità grandiosa – ha continuato Lavinia – soprattutto perché sono stati cinque mesi di lavoro intenso durante i quali ho avuto modo di imparare dagli artisti che lavoravano insieme a me sul set. Non si trattava semplicemente di arrivare, dire la battuta e andare via. Restando sul set tanto a lungo, e stando a contatto con professionisti tanto famosi, si ha modo di imparare veramente cosa vuol dire recitare”.

Intanto... spopola il pimpolho
Direttamente dal Brasile è stato presentato a Danza in Fiera oggi pomeriggio, e per la prima volta in Italia, il nuovo ballo dell’estate: il pimpolho.

Dopo el pam pam, la macarena, el tic tic tac, la vuelta, el tipitipitero il nuovo ballo di gruppo, dai passi semplici e immediati, si accinge a conquistare le piste da ballo di tutto il mondo.

“Raccontare la storia del pimpolho non è semplice perché risale – come spesso accade per questo tipo di balli, ad anni antichi – ha spiegato Lisa, la ballerina che ha eseguito il ballo in fiera davanti a tantissimi visitatori della Fortezza che si sono messi ad imparare i passi -. Il segreto del suo successo è la sua semplicità: lo balleranno tutti perché i passi si possono imparare in pochi minuti”, ha spiegato la ragazza.

Il pimpolho, in portoghese, è un ragazzino in erba che comincia a cogliere la bellezza femminile e che inizia a provare quell’eccitazione che un bel corpo danzante sa trasmettere. Il ballo è stato introdotto in Italia dalla New Music International, etichetta che in tanti anni ha creato e reso celebri gran parte dei balli di gruppo da El Pam Pam a El tic tic tac.

La canzone del pimpolho è cantata da un artista brasiliano di fama mondiale: Leandro Lehart, istrionico personaggio conosciuto in tutto il mondo e apprezzato dagli artisti più ammirati del panorama latino.

Redazione Nove da Firenze