Giocoli e Pieri (PdL): “Le indagini paralizzano via del Castagno”

La vicecapogruppo e il consigliere presentano un’interrogazione al sindaco circa le indagini che coinvolgono esponenti del Pd


URBANISTICA — “In via Andrea del Castagno hanno tutti una gran paura: le inchieste sull’urbanistica che vedono coinvolti ex amministratori del Pd hanno causato come contraccolpo quasi una paralisi dell’attività, e a rimetterci sono i cittadini che lamentano quotidianamente ritardi e disservizi”. Questo il commento della vicecapogruppo del PdL Bianca Maria Giocoli e del consigliere Massimo Pieri, che sulla questione hanno presentato un’interrogazione. “E’ piuttosto significativo che, a sostituire l’architetto Talocchini alla direzione – aggiungono i due esponenti del centrodestra – sia stato Palladino, un avvocato. Ma non sono solo i dirigenti a ‘tremare’; anche i dipendenti sono in grande difficoltà, e a causa degli strumenti (telecamere, cimici eccetera) utilizzati dalla magistratura nel corso delle indagini, si sentono in una sorta di Grande Fratello. Difficile poter lavorare con serenità in una situazione del genere”.
“In sintesi – concludono Giocoli e Pieri –, gli interessi dei vari esponenti del Pd coinvolti non solo a Firenze ma nei comuni dell’hinterland nelle indagini, vanno a scapito del servizio offerto ai cittadini. Per questo vogliamo sapere al più presto dal sindaco cosa intenda fare per risolvere questa situazione, che vede coinvolta una delle strutture strategiche dell’amministrazione comunale”. (fdr)

Redazione Nove da Firenze