Per l’osservatore internazionale, la Toscana del vino appare spesso come una geografia del gusto ormai consolidata, dominata dall'egemonia narrativa del Sangiovese e dalle iconiche colline dei grandi classici. Eppure, sotto questa superficie rassicurante, si agita quello che potremmo definire il "paradosso toscano": una regione che, proprio mentre sembra aver raggiunto l'apice della sua codifica stilistica, sceglie di reinventarsi. La Settimana delle Anteprime di Toscana 2026 non è una semplice passerella di nuove annate.
L'eccellenza toscana non è un club esclusivo per pochi distretti celebri. I dati che saranno presentati nei prossimi giorni da Francesco Mazzei, alla guida dell'Associazione L'Altra Toscana, rivelano che le denominazioni cosiddette "minori" rappresentano oggi quasi il 40% dell’intera produzione regionale. Non siamo di fronte a una curiosità per specialisti, ma a un asset strategico fondamentale per l'economia e l'identità del territorio.
Questa "Toscana diversa" si muove con una coralità impressionante, mettendo a sistema DOP e IGP che coprono uno spettro stilistico vastissimo: dal Bianco di Pitigliano e Sovana alla vivacità del Chianti Rufina, passando per la solidità della Maremma Toscana, il rigore del Montecucco e Montecucco Sangiovese, l'eleganza dell'Orcia, fino alla potenza costiera di Suvereto, del Rosso della Val di Cornia e Val di Cornia, delle Terre di Casole e dell'eclettismo racchiuso nel Vino Toscana IGP.
"Una Toscana del vino diversa – che rappresenta quasi il 40% dell’intera produzione vitivinicola toscana – fatta di Denominazioni che hanno ancora molto da raccontare e che incuriosiscono i mercati con la loro offerta variegata e con punte di qualità sempre più alte." spiega Francesco Mazzei.
Il ricambio generazionale non è più una promessa futura, ma una realtà che firma i successi più prestigiosi della regione. Un caso alla Chianti Classico Collection 2026 sarà Caterina Sacchet, enologa e produttrice di Carpineto. Sotto la sua direzione tecnica, il Chianti Classico Riserva 2020 ha conquistato il 25° posto nella celebre TOP 100 di Wine Spectator, confermando come la visione contemporanea possa elevare marchi storici (Carpineto è infatti iscritta nel Registro Nazionale dei Marchi Storici) verso nuove vette qualitative.
Caterina incarna l'unione tra rigore accademico e sensibilità interpretativa. Laureata in enologia, ha saputo infondere una cifra stilistica fatta di equilibrio ed eleganza in vini naturalmente potenti, trasformando l'eredità dei fondatori in un'architettura enoica moderna e memorabile.
"Continuo ad essere emozionata per questo vino piazzatosi al 25° posto tra i TOP 100 con 93 punti, un traguardo che mi gratifica molto, e in un momento così strategico, e anche complesso. È il vino del territorio dove è iniziata questa splendida avventura. La passione trasmessa dai nostri padri ci permette di avere queste bellissime gioie ed emozioni." dichiara Caterina Sacchet.
La Toscana non vince come somma di individualità, ma come sistema integrato. I numeri sono da primato: a Montepulciano, 57 aziende hanno presentato 100 etichette (tra Nobile, Rosso e Riserva 2022); L’Altra Toscana schiererà 131 aziende con ben 238 etichette, mentre l'evento Chianti Lovers & Rosso Morellino vedrà la partecipazione di 69 aziende totali.
Questa unità d’intenti ha trovato il suo apice simbolico nel conferimento del "Grifo Nobile" a Eugenio Giani e Mauro Rosati. Le parole del Presidente Giani restituiscono la dimensione umana e faticosa che si cela dietro i successi commerciali, sottolineando come il vino sia il collante di una comunità intera: "A Montepulciano si respira il profumo della nostra terra e la storia di un territorio. Il racconto di un anno di fatica nelle vigne, di mani esperte, di attese, di sole e di silenzi. È questo il momento in cui un territorio intero si riconosce in un calice." ha dichiarato Eugenio Giani.
Le Anteprime 2026 ci consegnano l'immagine di una Toscana polifonica, dove la solidità dei marchi storici e il dinamismo dei territori emergenti convergono verso un unico standard di eccellenza.