Rubrica — Mostre

Antella: ricordando Marcello Guasti

Sabato 11 gennaio al Teatro una serata in omaggio dell’artista


Un anno fa moriva nella sua casa di Terzano Marcello Guasti, scultore, incisore e pittore fiorentino dalla lunga e prolifica carriera. E proprio nell’anniversario della morte, l’11 gennaio, si svolgerà al Teatro Comunale dell’Antella una serata in suo ricordo, con parole, musica e immagini. "Per questo primo anniversario della scomparsa di Marcello - spiega Riccardo Massai, direttore artistico del Teatro Antella - ci è sembrato naturale organizzare qualcosa per ricordarlo, in un modo anche familiare, non paludato. Per questo abbiamo pensato ad una serata omaggio dove ci sarà un intervento del prof. Giovanni Cipriani, la proiezione di un breve video collage e per finire un concerto con musiche di Rossini eseguite dalla pianista Elisabetta Sepe». Guasti amava molto la musica, e il Teatro Antella celebrò in musica due suoi compleanni, l'ottantesimo, che vide anche la partecipazione di Mario Luzi, e il novantesimo, quando furono eseguite musiche di Mozart. Al Teatro Antella Guasti ha regalato uno dei suoi famosi Gatti in bronzo, visibile nel foyer. 

La serata “Omaggio a Marcello Guasti” è in programma per sabato 11 gennaio 2020 alle 21 presso il Teatro Comunale di Antella, via Montisoni 10, Bagno a Ripoli. Ingresso libero.-------------
Marcello Guasti, nato a Firenze nel 1924 da una famiglia di fornai, ha attraversato con le sue opere quasi un secolo di storia. Per la sua curiosità e libertà espressiva ha attraversato senza mai fermarsi molte correnti e modalità espressive diverse, mantenendo come tratti distintivi l’amore per la natura e per la materia.
Molto apprezzati nella produzione giovanile i suoi Gatti e i suoi Renaioli, figure stilizzate e iconiche in composizioni di grande rigore geometrico.
Artista profondamente legato alla sua terra, molte delle sue opere scultoree adornano città toscane. A Firenze ricordiamo la fontana “Terra Aria Acqua Fuoco”, all’ingresso Impruneta dell'A1, e il “Monumento ai 39 partigiani caduti a Pian d'Albero”, in piazza Elia dalla Costa. A Figline “L'Albero dell'Universo”, dedicato ai caduti della Grande Guerra, “La luna e il suo cipresso” a Greve.
A Fiesole, che ha ospitato nei mesi scorsi una mostra in due sezioni a lui dedicata, è visibile sul belvedere il grande “Monumento ai tre carabinieri”, con cui Guasti vinse il concorso promosso da Giovanni Michelucci.
Per Bagno a Ripoli, dove da trent’anni aveva stabilito la propria residenza fra il verde delle colline, Guasti ha realizzato “Ulivo sotto l'arcobaleno” in piazza della Pace, due Croci dei simboli della Passione, un gatto di ceramica per la Fonte del Capanni in via di Terzano. Prossimamente verrà collocata al Giardino dei Ponti la scultura “Il Ramo d’oro”, una delle sue ultime opere, acquisita dal Comune qualche mese fa.

Redazione Nove da Firenze