Giurlani (Uncem Toscana): ''Difendere il commercio nei piccoli comuni monani''

Giurlani, in rappresentanza di oltre 160 comuni montani della Toscana, ha sottolineato le criticità e le problematiche legate al piccolo commercio nelle aree montane toscane.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
21 ottobre 2009 16:19
Giurlani (Uncem Toscana): ''Difendere il commercio nei piccoli comuni monani''

Difendere le attività commerciali montane, a chiederlo è Oreste Giurlani, presidente di Uncem Toscana, durante il suo intervento alla Conferenza Regionale del Commercio. Giurlani, in rappresentanza di oltre 160 comuni montani della Toscana, ha sottolineato le criticità e le problematiche legate al piccolo commercio nelle aree montane toscane. “E’ necessario – ha dichiarato Giurlani – considerare i dati preoccupanti che provengono dalle zone montane circa le attività commerciali presenti sul territorio, ed è per questo che è indispensabile una maggiore concertazione delle azioni finalizzate al settore in questione”.

Giurlani ha chiesto nuove iniziative per il piccolo commercio montano che “risente - ha aggiunto - di tutte le criticità presenti sul territorio legate alla carenza dei servizi e al crescente spopolamento delle aree, necessita di una attenta analisi iniziale dalla quale far partire più iniziative concrete e mirate al mantenimento e alla crescita dello stesso. La qualità, la ricerca sempre maggiore dei prodotti locali, la storicità di alcuni esercizi, le numerose azioni promozionali legate alla tutela delle tipicità all’interno delle botteghe locali mediante eventi e reti di valenza internazionale - ha proseguito - non sono sufficienti a garantire il perdurare delle attività sul territorio”. Il presidente di Uncem Toscana non ha dimenticato di sottolineare anche il valore e l’importanza sociale dei piccoli negozi di vicinato che “spesso costituiscono il fulcro di un centro e un indispensabile servizio per la popolazione presente e per i turisti che visitano le zone interessate.

Data la peculiarità del commercio in oggetto non va sottovalutata la valenza turistica di tali esercizi e, in tal senso, va garantita anche l’integrazione tra l’offerta commerciale e turistica nelle aree rurali e montane. Il commercio insieme all’agricoltura, all’artigianato e alla tradizione culturale locale, costituiscono una preziosa fonte economico-turistica del territorio, imprescindibile nell’analisi del contesto di tutela dell’area montana. Tali realtà presentano quindi delle problematiche specifiche e proprie che andrebbero valutate e dovrebbero essere oggetto di provvedimenti ad hoc.

Le tre macro tematiche presenti all’interno della Conferenza Regionale, quali il miglioramento della qualità della vita della popolazione residente e turistica, l’esigenza di garantire uno sviluppo sostenibile delle attività economiche sul territorio nonché la necessità di tutelare e valorizzare le identità dei luoghi e delle popolazioni, sono alla base per l’analisi degli interventi diretti alla tutela del piccolo commercio montano”. In conclusione Giurlani ha ribadito l’importanza di provvedimenti a sostegno del piccolo commercio “la crescente consapevolezza del ruolo di presidio del commercio nelle realtà più soggette ai rischi di marginalizzazione, l’attenzione verso l’informazione e gli strumenti di innovazione tecnologica che abbattono le distanze ed i limiti territoriali, gli interventi di carattere strutturale volti alla qualificazione dell’attività rispetto al centro che la ospita, nonché la previsione - ha concluso - di agevolazioni ed incentivi di ordine fiscale sono solo alcuni elementi da considerare per consentire il mantenimento e la prosecuzione delle attività”.

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