Cento anni di Futurismo: dalla guerra dei sessi ai misteri dell’occulto

Il 16 e 17 ottobre conferenza internazionale al Center for Contemporary Italian Studies organizzata da Florence University of the Arts e Stony Brook University (USA)


AVANGUARDIE ARTISTICHE — La negazione del femminile, l’interesse di Luigi Russolo e Umberto Boccioni per le ricerche di Cesare Lombroso sull’occultismo, l’influenza di Sant’Elia nella ricostruzione dell’area dei Docklands di Londra. Arrivano da università di tutto il mondo i 24 studiosi che si riuniranno a Firenze il 16 e il 17 ottobre per una conferenza internazionale dal titolo Futurismo: Impact and Legacy. L'appuntamento si terrà nel dipartimento di studi italiani contemporanei della Florence University of the Arts (via dell’Oriuolo, 43; info tel. 055-0332727, info@squolafirenze.it).
Si parte dalla figura di Marinetti, il cui programma culturale è ancora presente nelle arti come nella società, basti pensare a internet, che con le tecnologie WiFi realizza il concetto di “immaginazione senza fili”. Si passa attraverso le avanguardie poetiche, la distruzione della sintassi, con la poesia concreta degli anni Cinquanta, per arrivare alla multimedialità che oggi regna nel mondo delle arti. Non poteva mancare un approfondimento sul rapporto con il femminile che svela i primi sintomi dei conflitti di genere destinati ad infiammare il Novecento. Centrale infine la figura dell'architetto Sant’Elia, i cui progetti sembrano rivivere, non senza polemiche, nelle recenti ricostruzioni delle aree dei Docklands di Londra, e al quale saranno dedicati due interventi. L’iniziativa si deve allo sforzo congiunto della Stony Brook University di New York e del CCIS–Center for Contemporary Italian Studies, dipartimento di lingua e studi italiani contemporanei della Florence University of the Arts, che con il suo consorzio di scuole “Palazzi, Florence Association for International Education”, raccoglie intorno a sé un corpo docente di cento professori e una presenza annuale di circa duemila studenti.
Il programma prevede inoltre due importanti eventi serali. La prima giornata di studi si concluderà infatti presso la Fondazione Primo Conti di Fiesole, Centro di documentazione e ricerche sulle avanguardie storiche, con visita guidata del museo e ricevimento nello studio del maestro. La seconda si concluderà invece con l'evento d’inaugurazione della nuova scuola nei locali di Palazzo Guicciardini Strozzi Bombicci (Corso Tintori, 21).
Dalla Stony Brook University provengono gli studiosi Luigi Fontanella, Peter Carravetta, Christian Filstrup, Andrew V. Uroskie, Zabet Patterson, Kevin Clouther, Nicholas Rzhevsky e Giuseppe Gazzola. Interverranno inoltre i docenti Ernest Ialongo (Hostos Community College, CUNY), Elisa Sai (University of Bristol), Giovanni Bove (Università La Sapienza), Fabio Massimo Faggi, Ernesto Livorni (University of Wisconsin), Deirdre O’Grady (University College, Dublin), Clodina Gubbiotti (University of Edinburgh), Vera Castiglione (University of Bristol), Ursula Fanning (University College, Dublin), Ricarda Vidal (School of Advanced Studies, Sondon), Antonella Valoroso (The Umbra Institute, Perugia), Margareth Schedel (Stony Brook University), Mariana Aguirre (Middle Tennessee State University), Mario Moroni (SUNY, Birmingham) e Nick Ceramella (LUMSA Liber Università Maria Ss. Assunta, Perugia).

Redazione Nove da Firenze