''L'Armonia delle Sfere''

Non si faceva molta differenza ai tempi di Aristotele fra corde tese di differente lunghezza e capaci di emettere suoni se pizzicate e le sfere celesti di Luna, Sole, Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno in numero di 7 come le note musicali.


ASTRONOMIA — La Società Astronomica Fiorentina (Saf) - Onlus, nell'ambito delle serate divulgative pubbliche, organizza per martedì 6 ottobre alle ore 21:15 una conferenza in sede dal titolo "L'Armonia delle Sfere" ad opera di Daniele Migliorini.

Per molti secoli, dall'antichità classica fino al tardo medioevo e oltre, musica e astronomia insieme ad aritmetica e geometria costituivano le discipline matematiche del Quadrivio.

Oggi gran parte delle materie tecniche e scientifiche sono trattate in maniera molto pratica e se ne studiano solo gli effetti. Cosicché musica e astronomia ci appaiono mondi diversi.

Nell'antichità classica le discipline erano ben sviscerate sul lato filosofico e nelle scuole si studiavano molti argomenti apparentemente differenti, trovandovi agganci concettuali.

Filosoficamente parlando non si faceva molta differenza ai tempi di Aristotele fra corde tese di differente lunghezza e capaci di emettere suoni se pizzicate e le sfere celesti di Luna, Sole, Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno in numero di 7 come le note musicali. Tutto ciò che si muove doveva produrre suono e tutto ciò che emette suono doveva muoversi per produrlo; questo doveva valere anche per le sfere celesti.

Grande contributo a questa relazione fra musica e astronomia sarà dato da Keplero che fu probabilmente ispirato dalla "musica" delle sfere per trarre le geniali tre leggi sul moto dei pianeti.

La conferenza, con ingresso libero e gratuito, si svolgerà presso l'Aula di Astronomia "Francesco Marsili" all'interno dell'Istituto Comprensivo Eugenio Barsanti con accesso da via Lunga 94, angolo Via Simone Martini (di fronte al circolo le Torri).

La foto a corredo è tratta dall'album di Stevesheriw su Flickr.

Redazione Nove da Firenze