Urbanistica e Ferrovie: una pesante eredità cittadina

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
06 febbraio 2009 21:24
Urbanistica e Ferrovie: una pesante eredità cittadina

di Bianca Maria Giocoli, capogruppo di Forza Italia-PdL
Una pesante eredità urbanistica viene lasciata dalla giunta Domenici a chi prenderà il suo posto nel giugno 2009. Sono troppi gli interrogativi, molte le questioni lasciate volutamente nel vago come invece troppe e pesantissime le scelte da cui non si puo' tornare indietro. E non ci riferiamo solo all' "affaire" Castello, alla questione Multiplex o alle vicende giudiziarie di alcuni cantieri sospetti. Per esempio il rapporto contrattuale con le Ferrovie dove quest'ultime hanno fatto la voce grossa e 'portato a casa' un grosso risultato in termini di business.

Prima tra tutti la questione relativa Campo di Marte e la destinazione a residenziale di tutta l'area limitrofa alla stazione. Da tempo abbiamo chiesto chiarezza su questa previsione presente nel famoso emendamento di settembre 2008 al piano strutturale. Qui, al centro della trattativa, anche il 'baratto' di tale area con la possibilità di costruire il nuovo teatro della musica alla Leopolda. Sia ora che quando verrà preso in esame il piano strutturale (sempre che poi, alla fine, si faccia davvero) non ci accontenteremo di discorsi criptici, di mezze frasi dove si dice tutto e il contrario di tutto.

Né potremo ritenerci soddifatti, come qualche 'cespuglio di maggioranza', di decisioni rimandate a futura memoria per motivi elettorali. Vogliamo sapere da subito e con chiarezza quale è la destinazione prevista per tutta l'area e se è in gioco la più grande speculazione edilizia da cinquanta anni a questa parte oppure no. C'è anche da chiarire subito la questione apparsa sulla stampa di questi giorni sull'eventualità di una stazione allo Statuto per i treni 'Freccia Rossa'. Cosa ne sarà sia della stazione per l'alta velocità e del sottoattraversamento? E, nel caso in cui la stazione sarà realizzata, quali saranno i tempi per rendere operativa la nuova strattura con annessi e connessi di cantieri decennali? Si 'navigherà a vista' come per i cantieri della tramvia? Le aree interessate ai lavori potrebbero cambiare di valore da zero a cifre iperboliche a seconda delle scelte che verranno fatte.

Il sindaco Domenici non può lasciare la sua poltrona senza chiarire, una volta per tutte, questi interrogativi. Troppo comodo lasciare una eredità cosi pesante che non può certo essere accettata con 'beneficio di inventario'.

Notizie correlate
Collegamenti
In evidenza