Maltempo: smotta un tratto di argine del Terzolle


Firenze- Stato di allerta in tutta la Toscana dalla mezzanotte di oggi fino alla mezzanotte di domenica 8 febbraio. Piogge forti, con rovesci, temporali e vento potranno causare problemi alle reti viarie e fognarie, frane e allagamenti. A diffondere l'avviso di criticità è la centrale operativa della Protezione civile della Regione Toscana, che preannuncia un sensibile peggioramento delle condizioni meteo e avverte sul rischio di blackout elettrici e telefonici, di caduta di alberi e cornicioni, problemi alla circolazione stradale ed ai collegamenti marittimi.
Il crollo di decine di metri dell'argine sinistro del Terzolle, in corrispondenza dell'interno di Via Ponte di Mezzo 27, sta alimentando le preoccupazioni dei residenti della zona e in particolare di coloro che abitano in costruzioni situate pochi metri più a valle, sullo stesso argine. Sono già stati concordati con la Provincia di Firenze gli interventi per la ricostruzione dell'argine del Terzolle. È quanto comunica la direzione Ambiente in merito. La Provincia effettuerà interventi d'urgenza in previsione delle avverse condizioni meteorologiche della prossima settimana. In concreto sarà ripulito l'alveo e creata una scogliera di sostegno alla sponda franata. Successivamente, quando la stagione lo permetterà (ovvero quando non ci saranno più rischi di forti piogge ed esondazioni), il Comune realizzerà un nuovo muro di sostegno ricostruendo con la medesima funzione, anche paesaggistica, che quello franato. Nell'occasione verrà effettuata anche una revisione complessiva delle sponte di proprietà del Comune.
Le "infiltrazioni d'acqua" sono, secondo i giornali, indicate per il momento come responsabili dello smottamento dalla polizia idraulica. Eppure da anni i residenti segnalano alle autorità (con incontri specifici e segnalazioni scritte all'Assessorato all'Urbanistica, la Direzione Urbanistica, la Provincia di Firenze, ecc.) i rischi connessi con la realizzazione di nuovi edifici residenziali a più piani in una zona soggetta ad esondazioni, in ambito fluviale, per di più in una corte chiusa con una sola esigua via di fuga, da cui neanche riuscirebbero a passare adeguati mezzi di soccorso, in caso di emergenza idrogeologica o di incendio.
Due famiglie evacuate a Casale e i 49 abitanti di Cantagallo isolati dal resto della Val di Bisenzio. Sono questi gli effetti della frana che stamani ha interrotto in località Casale la strada comunale che da Luicciana, capoluogo del Comune di Cantagallo, porta proprio al piccolo paese dal nome omonimo. Il movimento franoso era già stato segnalato nei giorni scorsi e era stato l’oggetto di una verifica da parte dei tecnici della Protezione Civile. Purtroppo le nuove piogge di ieri hanno aggravato la situazione e stamani la frana si è portata via oltre 30 metri di asfalto mettendo anche a rischio due abitazioni sottostanti che sono state evacuate dopo l’ordinanza del sindaco di Cantagallo Ilaria Bugetti. Il Centro Intercomunale di Protezione Civile della Comunità Montana al suo primo intervento operativo dopo la sua costituzione nei mesi scorsi, insieme ai volontari della Vab e i tecnici del Comune di Cantagallo, sono al lavoro per realizzare una pista percorribile dai mezzi di soccorso e fuoristrada a valle della frana per garantire le emergenze e la mobilità per gli abitanti del borgo di Cantagallo che si trova a circa 500 metri dal movimento franoso. Tuttavia da Cantagallo esiste una strada secondaria di circa 10 chilometri in parte bianca ma comunque in buono stato, che collega il paese alla Valle del Limentra e da lì si può raggiungere Pistoia o Fossato una frazione del comune di Cantagallo collegata alla Val di Bisenzio.“Voglio invitare tutti a stare tranquilli – spiega il sindaco di Cantagallo Ilaria Bugetti – perché la situazione è sotto controllo sia per quanto riguarda l’emergenza sanitaria che il passaggio delle persone nell’area interessata dalla frana. Stiamo attivando la rete di servizi per informare tutte le persone dei numeri di emergenza 24 ore al giorno. Anche i lavori di ripristino della strada e la messa in sicurezza della frana sono già avviati – ha concluso il sindaco - e se il tempo migliora vogliamo velocizzare al massimo la loro conclusione”.

Redazione Nove da Firenze