A1, Variante di Valico: tre lavoratori morti in un infortunio sul lavoro


Tre operai sono morti in un incidente sul lavoro avvenuto in un cantiere autostradale nel Mugello. Lo hanno reso noto i vigili del fuoco. I tre operai, secondo le prime informazioni, si trovavano su una piattaforma aerea all'interno di un cantiere per la costruzione della variante di valico, che sarebbe precipitata. Tutti e tre gli operai sarebbero morti sul colpo.
Proprio ieri Autostrade per l’Italia ha presentato un progetto per la riduzione dell’incidentalità nei cantieri della Variante di Valico e uno stanziamento che potrà raggiungere la cifra di un milione di euro. Il progetto vuole produrre un cambiamento del modello culturale e valoriale delle imprese e delle persone, sviluppando una cultura nella quale il valore della sicurezza trovi sempre più spazio. In quest’ottica è fondamentale un totale coinvolgimento dei lavoratori, partecipi di un processo che favorisca un contesto positivo e di fiducia. Uno dei cardini del progetto è la registrazione e analisi dei “quasi infortuni”, da parte delle squadre che evidenziano problemi di sicurezza non adeguatamente controllata che solo per fortuna non si sono verificati.
'Chiediamo verità e la vogliamo in fretta per rispetto delle vittime e delle loro famiglie -afferma per Cgil toscana, Alessio Gramolati (segretario generale)- per rispetto del molto che si fatto nel campo della prevenzione nei cantieri dell'Appennino. Quello di oggi è l'incidente più' grave che mai si è vericato in toscana ed è intollerabile'
Il cordoglio, la partecipazione, la vicinanza a familiari e colleghi ma anche, immediata, la richiesta di verifiche sul rispetto delle norme di sicurezza. Riccardo Nencini, presidente del Consiglio regionale, interviene sull’incidente che nel Mugello è costato la vita a tre operai che stavano lavorando in un cantiere per la costruzione della variante di Valico. “Un fatto gravissimo, che richiede accertamenti immediati per verificare dinamiche e rispetto delle norme per la sicurezza” afferma Nencini, che esprime “il cordoglio più sentito alle famiglie” a nome dell’assemblea regionale.
“Grande sgomento e tristezza nell’apprendere che altre tre vite umane sono state perse in un cantiere per la costruzione della variante di valico”. Il Presidente del Consiglio provinciale Massimo Mattei esprime il dolore di tutta l’assemblea di Palazzo Medici Riccardi per questa ennesima tragedia. “Le morti sul lavoro sono un fenomeno gravissimo e spaventoso che richiede il massimo allarme sociale – prosegue Mattei – e rimaniamo sgomenti davanti a queste tragiche notizie che continuano, senza sosta, a caratterizzare i problemi del mondo del lavoro. E’ inaccettabile che non si faccia tutto quanto c’è da fare per garantire la sicurezza a chi lavora. Esprimo, anche a nome di tutto il Consiglio provinciale il più profondo cordoglio e la vicinanza ai familiari delle vittime”.
Il gruppo del Partito Democratico in Consiglio provinciale esprime il più grande sgomento per l’incidente in cui hanno perso la vita tre operai nella realizzazione della Variante di valico.

Redazione Nove da Firenze