Jazz: Cinejazzando al festival di Serravalle

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
27 agosto 2008 10:03
Jazz: Cinejazzando al festival di Serravalle

Dal 31 agosto al 2 settembre 2008, a partire dalle 21,15, si ripeterà l’appuntamento con il jazz di qualità nella splendida cornice della Rocca di Castruccio di Serravalle P.se l'adorabile borgo toscano di origine medioevale, che del suo passato glorioso conserva intatto fascino e atmosfera.
Domenica 31 agosto infatti inizierà la 7° edizione di SERRAVALLE JAZZ intitolato quest'anno “Cinejazzando”, festival musicale organizzato e realizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Serravalle Pistoiese, sotto la direzione artistica di Maurizio Tuci.

Anche per questa edizione vale la formula dell'ingresso libero a tutte le iniziative del festival.
Il successo delle precedenti manifestazioni, visibile dal costante aumento di presenze di pubblico, ha spinto i due enti a ripetere l’iniziativa certi di contribuire all’avvicinamento di molte persone a questo genere musicale, e di rispondere ormai ad un evento divenuto atteso. L’idea alla base della manifestazione è proporre gratuitamente concerti di grande qualità che spazzino tra i vari generi del Jazz senza diventare mai eccessivamente tecnici o troppo commerciali, e insieme informare e formare, attraverso anche le attività collaterali che vengono proposte, come gli incontri - seminari di didattica del jazz con gli artisti che partecipano al festival nel pomeriggio nell'Oratorio della Vergine Assunta a Serravalle, e quest'anno la mini rassegna di cinema tematico “Aspettando Serravalle Jazz” e la mostra “Serravalle ....e il jazz”, dove è possibile ammirare rari documenti e strumenti d'epoca, rispettivamente nella sala multimediale e nelle sei vetrine della avveniristica e bellissima Biblioteca San Giorgio a Pistoia.
Il tema che ha scelto quest'anno il SERRAVALLE JAZZ è la commistione tra cinema e jazz, pur con alcune varianti, resa dall’accurata scelta degli artisti e dei brani che permetteranno di vivere suggestive atmosfere e in alcuni momenti di recuperare l’emozione del pianista quando accompagnava la proiezione dei film muti.
Ad aprire i concerti domenica 31 agosto alle ore 21.15 sarà “Nico Gori Quartet”, con Nico Gori, clarinetto, Stefano Onorati, piano, Ettore Fioravanti, percussioni e Franco Nesti al Basso.

Il quartetto del giovane sassofonista e clarinettista ormai da anni in costante crescita di personalità e maturità, che negli ultimi anni ha raggiunto importanti traguardi, come l’ingresso nella prestigiosa Vienna Art Orchestra e il successo all’interno del quintetto “I visionari” di Stefano Bollani, con “Millenovecento”, ripercorrerà il secolo del cinema e del Jazz, con musiche prevalentemente originali, oppure attraverso alcune rivisitazioni, tra le quali la struggente “Moon River” di Henry Mancini.

La seconda parte della serata vedrà protagonista una folgorante Barga Jazz Big Band, a riconferma del rapporto di fratellanza tra il festival jazz di Barga e il Serravalle, guidata con polso fermissimo dal direttore Bruno Tommaso, che avrà come ospite d'onore il sassofonista statunitense Dave Liebman, definito uno tra i più importanti sassofonisti della musica contemporanea. La loro performance si preannuncia come una grande sorpresa per gli amanti della musica e del cinema. Il 1 settembre, alle ore 21.15, aprirà la seconda serata il pianista Mauro Grossi con il suo ricchissimo Ensemble per presentare il suo nuovo progetto “Cinemotion”, un toccante omaggio al Jazz di celluloide, con brani tratti da colonne sonore di film che hanno fatto la storia del cinema.

La formazione vede oltre a Mauro Grossi piano, arrangiamenti e direzione, Marco Brioschi, tromba e flicorno, Stefano Cantini, sax tenore e soprano, Ares Tavolazzi, contrabbasso, Walter Paoli, batteria, Gloria Merani, Paola Santini, Savino Panton e Luisa Menni, violini, Marina Molaro, Simona Ciardini, viole, Filippo Burchietti, violoncello. A seguire, Fabio Morgera Trio. Assieme a Christos Rafalides, vibrafono, grande virtuoso dello strumento e già membro della Mingus Band, e a Gianluca Renzi, contrabbasso, Fabio Morgera, napoletano-toscano trapiantato nella Grande Mela, definito come uno dei più interessanti trombettisti e compositori jazz italiani, proporrà il suo progetto “Need For Peace”, una riflessione post 11 settembre sulla fondamentale necessità di pace sia interiore che fra gli uomini, e sulla facoltà che ha la musica di esprimerla.

Si tratta di sofisticate jazzsongs e ballads pacate, gustose bossanove e anche qualche brano jazz più’ "tosto", imprescindibile data l' influenza newyorchese di Morgera per le sonorità più forti. Il 2 settembre, serata conclusiva del festival, sarà la volta di Antonino Siringo Trio, che propone “Tra Monk e Tristano”, un concerto in cui ripercorre temi e linguaggi di due giganti del Jazz, Monk e Tristan, spesso utilizzati dal cinema. Il giovane pianista siciliano, genovese d'adozione, formatosi in Toscana, sarà accompagnato da Filippo Pedol al contrabbasso e Riccardo Ienna alla batteria.

A seguire, a chiusura del festival, una delle più importanti e interessanti pianiste jazz europee, Rita Marcotulli nello spettacolo di piano solo “Anche le parole sono musica”, un omaggio al cinema e in particolare al cineasta francese François Truffaut, presentato in collaborazione con Simona Polvani. Lo spettacolo è un viaggio all'interno di un mondo poetico, che trae spunto da varie fonti letterarie e pittoriche, sviluppando un linguaggio misto, in cui le note del piano evocano immagini e effetti visivi, proiettati sullo schermo direttamente dalla pressione della tastiera.

Alcune delle sequenze memorabili dei film di Truffaut fanno da fil rouge per questo intenso progetto che parte dal cinema e intende esplorare l'immagine. Vediamo apparire così l'alfabeto morse, le punteggiature sospensive di Celine, parole di Pessoa e Borges e di altri grandi autori della poesia e della letteratura recente e contemporanea, sullo sfondo e alternate a frammenti di film che hanno segnato il nostro immaginario. Anche per questa edizione l’ormai numeroso pubblico di appassionati potrà partecipare ad incontri di approfondimento della musica Jazz, che si svolgeranno nel pomeriggio (inizio alle ore 18.00) presso l’oratorio della Vergine Assunta (al centro del paese): con Nico Gori e Stefano Onorati domenica 31 agosto per il seminario dal titolo “Miscugli etno-pop-jazz e altro”, con Mauro Grossi il 1 settembre per “Incontri e scontri tra classica e jazz” e infine con Rita Marcotulli e Maurizio Tuci il 2 settembre per “Jazz e cinema: musica di celluloide”.

A testimoniare l’ampio consenso che riscuote la rassegna SERRAVALLE JAZZ, la Biblioteca San Giorgio di Pistoia ha organizzato l’iniziativa “Aspettando Serravalle Jazz”. Presso la saletta multimediale della biblioteca alle ore 16 la settimana che precede il festival verranno proiettati rispettivamente “Round Midnight” di Bernard Tavernier (lunedì 25 agosto), filmati storici sul Jazz (mercoledì 27 agosto) e “Accordi e disaccordi” di Woody Allen (venerdì 29) che saranno introdotti da Maurizio Tuci.

La Biblioteca San Giorgio nelle sue bellissime vetrine, ospiterà inoltre, da mercoledì 27 agosto fino alla fine di ottobre la mostra “Serravalle ....e il jazz” dove saranno esposti rari strumenti d’epoca, dischi, riviste, libri, manifesti e fotografie delle precedenti edizioni di SERRAVALLE JAZZ. L'allestimento è stato realizzato con pezzi e prestiti gratuiti provenienti dalle collezioni della Banda Borgognoni, della Fondazione Luigi Tronci, dell’UFIP, di Marracini Fotografo e di privati appassionati di musica jazz.

Collegamenti
In evidenza