Mente: le basi biologiche della creatività


Venerdì 18 gennaio primo appuntamento del ciclo di seminari sulle origini e i misteri del genio e dell’invenzione poetica, intitolato «Che cosa bussa al di là della chimica?». Organizzati dalla Fondazione il Fiore, in collaborazione con l’Associazione Studi e Ricerche in Campo Freudiano, i cinque incontri si svolgeranno in diverse sedi a Firenze, città del genio per eccellenza. Si inizierà venerdì, alle 17.00, dalla tribuna di Galileo, nella sezione zoologia del Museo di Storia Naturale della Specola (via Romana 17, Firenze), con un incontro volto a far conoscere gli ultimi risultati delle Neuroscienze nel campo della “creatività” umana, per poi passare ad altre sale storiche, per affrontare alcuni casi emblematici: dal grande poeta Friedrich Hoelderlin, che passò gli ultimi 35 anni della sua vita in una torre, al misterioso e melanconico John Keats, morto a soli 26 anni. La questione dell’invenzione poetica e profetica verrà analizzata anche dal punto di vista linguistico, con un incontro dedicato al fenomeno della glossolalia nel caso della visionaria svizzera Héléne Smith. La serie si concluderà con un intervento sul caso di Leonardo e su quello di James Joyce, con una riflessione sui lavori di Freud e Lacan dedicati a questi due “geni”. Il primo seminario, dal titolo ‘CreativaMente. Le basi biologiche della creatività’, si svolgerà venerdì prossimo, 18 gennaio, al Museo della Specola (Tribuna di Galileo, sezione Zoologia), in via Romana 17, a partire dalle 17. Mario Guazzelli, Ordinario presso il Dipartimento di Psichiatria, Neurobiologia, Farmacologia e Biotecnologie dell’Università di Pisa e Pietro Pietrini, Ordinario presso il Dipartimento di Patologia Sperimentale, Biotecnologie Mediche, Infettivologia ed Epidemiologia dell’Università di Pisa, alla luce delle ultime scoperte delle neuroscienze, approfondiranno il legame tra produzioni psico-patologiche e artistiche della mente.
I seminari, a ingresso libero, sono curati dalla presidente della Fondazione il Fiore Maria Grazia Beverini Del Santo e da Jacopa Stinchelli, presidente dell’Asrcf, l’associazione romana di Studi e Ricerche in Campo Freudiano, che proprio quest’anno celebra i dieci anni di attività.

Redazione Nove da Firenze