Nuovo partito di Berlusconi: come rispondono i leader toscani?

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
22 novembre 2007 14:29
Nuovo partito di Berlusconi: come rispondono i leader toscani?

Parte il dialogo sulle riforme, ma Gianfranco Fini torna ad attaccare Silvio Berlusconi. Il segretario del partito democratico Walter Veltroni presenta il simbolo del Pd e annuncia che incontrera', la prossima settimana, Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi. Con una lettera Silvio Berlusconi spiega ai coordinatori di Forza Italia i motivi per cui ha deciso di sciogliere il partito azzurro. ""Non è una svolta populista. Vogliamo due soli grandi partiti" E' quanto ha dichiarato Silvio Berlusconi nell'intervista rilasciata a 'Il Giornale della Liberta''.
Come rispondono i leader toscani? a Grosseto Alessandro Antichi si prepara al Congresso provinciale.

Forza Italia Toscana entra nel processo costituente del nuovo partito unitario dei liberali, dei popolari, dei riformatori, dei federalisti. Montecatini Terme sarà per un giorno l’ombelico del mondo dei giovani di Alleanza Nazionale. Il prossimo Sabato 24 Novembre, infatti, si svolgerà per l’intera giornata presso l’Hotel Belvedere in viale Fedeli la Conferenza programmatica nazionale di Azione Giovani, presieduta dal Vicepresidente della Camera e Presidente di Ag Giorgia Meloni. La Conferenza affronterà tematiche sia locali che nazionali, soprattutto alla luce degli ultimi eventi che hanno modificato la geografia del centrodestra.

Oltre alla Vicepresidente della Camera, prenderanno parte alla conferenza stampa il coordinatore regionale di Ag Alessandro Tomasi e il coordinatore di Ag in Valdinievole Stefano Cirrito. A fare gli onori di casa ci saranno il sindaco della città termale Ettore Severi e il Vicepresidente di An in Regione Toscana Roberto Benedetti.
"Doveva essere la Waterloo della maggioranza di centrosinistra -commenta Franco Ceccuzzi, membro della Commissione Finanze per il PD- si è trasformata in una vittoria rassicurante.

Come spesso accade in politica la radicalizzazione dello scontro sul terreno ideologico e l'annuncio, ripetuto, della caduta del governo, rafforzano la coesione della coalizione sotto attacco e rovesciano sugli altri le divisioni. Così è stato per Silvio Berlusconi che è finito talmente all'angolo che per trarsi d'impaccio si è visto costretto, addirittura, a superare Forza Italia ed inventare un nuovo partito".

Notizie correlate
Collegamenti
In evidenza