Cultura: la morte di Sigfrido Bartolini mentre si inaugura la mostra su Soffici a Poggio a Caiano


Firenze – «Attraverso la sua arte, ha saputo proiettare Pistoia nel mondo partecipando a un pezzo importante della storia pittorica e figurativa, nonché letteraria, dell’Italia. Per questo oggi sono profondamente addolorato per la scomparsa del caro amico Sigfrido Bartolini». Con queste parole il Vicecapogruppo di An in Consiglio regionale Roberto Benedetti esprime il suo commosso cordoglio alla notizia della morte del pittore, incisore e scrittore pistoiese. «Ricordo le conversazioni sempre di altissimo livello nelle sere a casa sua e la mirabile relazione tenuta presso l’Huniversitas di Pescia in occasione del centesimo compleanno di Giuseppe Prezzolini. Sono vicino con un grande abbraccio alla moglie e alla figlia Simonetta. Il ricordo di Sigfrido rimarrà per me indelebile, anche grazie alle numerose litografie di cui mi aveva fatto personalmente dono».

La mostra del poeta, scrittore e pittore Ardengo Soffici (1879-1964), “Soffici 1907/2007. Cento anni dal ritorno in Italia”, è in programma dal 29 aprile all’8 luglio alle Scuderie Medicee. L’esibizione è organizzata da Comune di Poggio a Caiano, Provincia di Prato e Consiglio Regionale della Toscana. Presenta 50 opere realizzate da Soffici nel 1907 oltre a vari documenti originali, libri, riviste, fotografie e lettere. In occasione dell’esposizione saranno inoltre presentati ed esposti in anteprima i 24 dipinti che andranno a costituire il nucleo iniziale della nuova Mostra Permanente Ardengo Soffici, che aprirà al pubblico entro la fine del 2007, con sede nel primo piano delle Scuderie Medicee. Le iniziative fanno parte di un ampio programma di ricerca e studio promosso dal Comune di Poggio a Caino – dove per anni visse Soffici - iniziato nel 1975, a cui dal 1992 si è affiancata l’Associazione Culturale Ardengo Soffici che pubblica annualmente i Quaderni Sofficiani.

Redazione Nove da Firenze