Turismo: la Toscana deve puntare sul suo marchio. Lo afferma l'assessore regionale Bramerini


“La Toscana è un marchio e deve diventare sempre più un vero e proprio 'sigillo di garanzia' per il turista, che scegliendo di venire da noi deve essere certo di trovare un sistema pronto ad accoglierlo con servizi all’avanguardia e mille attrazioni differenti”. E’ quanto ha dichiarato oggi l’assessore regionale al Turismo, Anna Rita Bramerini, intervenendo in commissione regionale Attività culturali e Turismo.
L’assessore ha riepilogato i numeri del turismo toscano nel 2006, in netta ripresa rispetto agli anni precedenti: oltre 40 milioni di turisti, + 5,9% nell'ultimo anno, per un valore assoluto di 40.497.331 presenze tra gennaio e dicembre 2006. Nel 2006 quasi il 6% di crescita nel numero totale dei turisti – ha spiegato la Bramerini – con +5,3% di italiani (circa 21.310.000 presenze) e +6,5% di stranieri (in valore assoluto 19.190.000). Questi dati ci dicono che le strade che abbiamo intrapreso per superare le difficoltà del mercato sono quelle giuste: innovazione, qualità, valorizzazione delle tipicità, ma soprattutto promozione integrata, senza perdere di vista la sostenibilità del turismo in alcune realtà territoriali più 'delicate'. Ora è necessario comprendere – ha aggiunto – se questa crescita è di tipo sistemico o dipendente da fattori contingenti”.
“Per la crescita del turismo toscano i nuovi protagonisti devono essere i centri minori, quelli cosiddetti marginali, che hanno incredibili e inutilizzate risorse – ha detto la Giorgi – Inoltre devono interagire commercio, turismo e cultura, tre aspetti fondamentali di un sistema integrato”. “Fondamentale deve essere l’intreccio fra cultura e turismo – ha detto Eduardo Bruno (Pdci) – Oltre a questo bisogna puntare sulla formazione e sul miglioramento dei trasporti”. La consigliera Giuliana Baudone (An) ha ricordato l’importanza delle isole nel sistema del turismo regionale. Mentre Severino Saccardi (Ds) ha sottolineato il fatto che i flussi turistici non devono abbassare i livelli di vivibilità della popolazione, ma i due aspetti devono convivere. Un richiamo all’importanza della formazione è venuta anche dalla consigliera Fabiana Angiolini (Ds).

Partire dal Ponte Vecchio di Firenze per una fuga verso la campagna incantata di Siena, ammirare l’atmosfera magica di Bagno Vignoni dove hanno girato film registi famosi, da Andrej Tarkovskij a Carlo Verdone, dirigersi verso la costa grossetana e incontrare borghi antichi come Capalbio, sede dell’omonimo festival cinematografico e poi via, risalire verso Livorno incontrando dapprima Castiglioncello, location del film cult anni ’60 Il Sorpasso e luogo di vacanza di divi del cinema del passato, come Alberto Sordi e Marcello Mastroianni, e poi Tirrenia dove si incontrano cimeli del fastosi studios di Pisorno, voluti dal Duce per ricreare una Hollywood nostrana e poi abbandonati nell’incuria del tempo. E poi di nuovo verso l’entroterra, verso Pistoia e Montecatini, anche questa in un perenne equilibrio tra fasti del passato e iniziative attuali, come il Film Video Mostra Internazionale del Cortometraggio e poi città simbolo della modernità e dell’urbanizzazione legata all’industria come Prato, che ogni anno ospita il festival di corti Videominuto Pop TV. Questo un assaggio del percorso ideale che Massimo Tarducci propone agli spettatori nel suo ultimo video Toscana in Festival. Tour della Toscana attraverso i festival, “docu-magazine per cinenauti”, come lui stesso lo ha definito, un viaggio in Toscana attraverso i principali festival cinematografici e i luoghi cult del cinema. L’opera è prodotta dalla nuova Toscana Film Commission, che opera da un anno all’interno della Fondazione Mediateca Regionale Toscana con l’obiettivo di promuovere il cinema in Toscana, sia attraverso il lavoro di accoglienza di produzioni italiane e internazionali, sia attraverso il sostegno a festival, videomakers e realtà cinematografiche locali. I festival toscani sono 51- afferma Stefania Ippoliti, direttrice della Mediateca - coinvolgono il lavoro di centinaia, se non migliaia di persone che vi gravitano intorno, sono un vero patrimonio culturale ed economico della nostra regione che Toscana Film Commission intende sostenere e valorizzare al massimo. Anche perché, come dimostrano recenti ricerche di cineturismo, il cinema rappresenta un forte traino per il settore turistico e ogni anno riesce a richiamare in Italia e in Toscana migliaia di persone attratte dal potere evocativo delle immagini, alla ricerca delle location di film e di fiction famose. Toscana in Festival. Tour della Toscana attraverso i festival verrà proiettato in anteprima venerdì 23 Febbraio, alle ore 15.00, all’interno della BIT di Rho (MI) al termine di un incontro, organizzato da Toscana Film Commission, al quale è previsto l’intervento dei direttori artistici di tre importanti festival toscani: Carlo Verdone, direttore di Terra di Siena Film Festival, Felice Laudadio, direttore di EuropaCinema, e Tommaso Mottola, direttore di Capalbio Cinema, chiamati ad esprimere impressioni, esperienze e idee sul tema della cultura cinematografica come traino turistico.

La realtà delle Terme sensoriali, inaugurate da soli quattro mesi, è l’offerta di punta delle Terme di Chianciano presenti da oggi (giovedì 22 febbraio) fino a domenica 25 febbraio alla BIT di Milano. Alla Borsa Internazionale del Turismo, in corso nella nuova location del polo di Fiera Milano a Rho -9 padiglioni espositivi su un’area di 60 mila mq netti- , le Terme di Chianciano sono presenti con uno stand ricco di proposte. Per la prima volta approda alla Bit la straordinaria realtà delle Terme sensoriali di Terme di Chianciano: la promozione è stata realizzata ad hoc sotto forma di depliant fotografici e di suggestivi filmati. Si arricchisce così l’offerta benessere dell’azienda: al percorso sensoriale sono infatti legati pacchetti benessere che comprendono tutta la miriade delle offerte in campo di estetica e di remise en forme. Oltre 5000 sono gli espositori dell’edizione 2007 della Bit, prevista un’affluenza record di 150 mila visitatori, 105 mila operatori professionali, 120 in tutto i paesi partecipanti. Lo stand di Terme di Chianciano si trova nel padiglione 5P/1.
La Borsa del turismo è anche l’occasione per sottolineare la valenza terapeutica delle acque termali e per presentare la terza edizione del villaggio termale. Ambito dono per vistatori ed i tour operators presso lo stand di Terme di Chianciano le creme ed i saponi a base di acque termali realizzate da Eudermic.

Redazione Nove da Firenze