Pergola: inizia con Massimo Dapporto Leggere Dante da venerdì 19 gennaio 2007 (ore 17.30)


Torna anche quest’anno, con una rosa di grandi interpreti, il ciclo di spettacoli della rassegna Leggere Dante - Voci per il Poeta": all’amore per l’opera dell’Alighieri saranno dedicate delle letture, ispirate non solo ai versi immortali della Commedia, ma anche e soprattutto ai temi e ai brani del Dante cosiddetto ‘minore’.
"Leggere Dante", progetto ideato dalla Società Dantesca Italiana e dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, che da tempo collaborano a iniziative culturali, rappresenta il coronamento di una costante attività di apertura e di diffusione dell’opera di Dante a un pubblico sempre più ampio di appassionati, studiosi, insegnanti, studenti e semplici cultori.
Quest’anno, grazie anche al prezioso contributo della Provincia di Firenze, è stata rivolta un’attenzione speciale alle scuole che nella prima edizione hanno mostrato di apprezzare in modo particolare l’iniziativa con la loro spontanea e numerosa partecipazione.
L’evento, che si avvale anche del patrocinio del Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo dell’Università di Firenze, è infine un modo con cui la Società Dantesca Italiana intende premiare attori che dimostrano con il loro talento e l’abilità del loro mestiere di essere validi strumenti per il conseguimento degli scopi divulgativi, oltre che scientifici, che da sempre essa si prefigge.
Ingresso gratuito su prenotazione al n. 055 26.75.811 fino ad esaurimento posti.

Massimo Dapporto
Figlio del grande Carlo, agli esordi della carriera ha seguito la scia paterna recitando in commedie brillanti come Gli equivoci di una notte. Alternandosi tra teatro (Il ritorno a casa di Harold Pinter, 1974/75, L'avaro di Molière 1978/79, Il prigioniero della seconda strada di Neil Simon, 1996) e cinema (La famiglia di Ettore Scola, 1987, Mignon è partita di Francesca Archibugi, 1988, Con rabbia e con amore di Alfredo Angeli, 1995) si è dedicato molto alla televisione dal 1982 ricoprendo ruoli di notevole tensione drammatica, ad iniziare da Storia d'amore e d'amicizia di Franco Rossi a Io e il Duce di Alberto Negrin (1985) e Boss di Silverio Blasi(1986). Ha ottenuto la vera consacrazione televisiva interpretando il personaggio del dottor Paolo Magri nella fortunata serie Amico mio. Nel 1997 è ancora sugli schermi Rai con le fiction Un prete tra noi e Mio padre è innocente. ,Nel 2000 interpreta ancora il ruolo di Don Marco nella fiction Un prete tra noi 2, nel 2001 è protagonista nel ruolo di Don Matteo in Casa Famiglia.

Redazione Nove da Firenze