Variazioni catastali: un protocollo d'intesa con architetti, geometri e periti industriali per l'espletamento delle pratiche


Un protocollo d'intesa con i Collegi dei geometri, dei periti industriali e l'Ordine degli architetti, e una lettera informativa per i cittadini che sono invitati, entro il prossimo 30 settembre, a comunicare gli aggiornamenti catastali senza incorrere in oneri aggiuntivi e sanzioni. Sono le iniziative intraprese dal Comune di Firenze per favorire i proprietari di immobili che hanno effettuato interventi di miglioramento edilizio, a seguito dell'approvazione della delibera sulla regolarizzazione del patrimonio edilizio privato.
Nel protocollo si fissano gli onorari professionali per l'espletamento dell'attività tecnica, si stabilisce che le categorie forniscano i nominativi dei professionisti che si sono dichiarati disponibili all'iniziativa (che poi il Comune di Firenze provvederà a pubblicizzare), si prevede l'apertura, a cura del Comune, di uno sportello informativo presso gli uffici dell'edilizia privata. La delibera recentemente approvata invita i proprietari di immobili che hanno effettuato interventi di miglioramento edilizio, qualora non abbiano già provveduto ad aggiornare la loro classificazione catastale, a farlo entro il prossimo 30 settembre, corrispondendo al Comune di Firenze solo la maggiore imposta Ici (dell'anno in corso) derivante dell'incremento della categoria catastale, senza alcun onere aggiuntivo. Trascorso tale termine si provvederà d'ufficio agli accertamenti del caso, applicando interessi e penali, se dovuti, a partire dall'anno successivo la mancata comunicazione della variazione catastale. Gli accertamenti inizieranno dagli immobili appartenenti alle categorie catastali A4, A5 e A6.

Redazione Nove da Firenze