Cinema: Prato festeggia i registi Paolo e Vittorio Taviani


Prato- I due registi pisani Paolo e Vittorio Taviani sono i vincitori del Pergamo d’oro 2004. La manifestazione, organizzata dal Kiwanis di Prato e dall’assessorato alla cultura del Comune di Prato, si conclude sabato 9 ottobre alle 21.00 con la premiazione dei due autori che avverrà presso la Sala Consiliare del Comune di Prato. Partecipa alla cerimonia anche Lucia Franchini Presidente della Commissione Cultura del Consiglio Regionale. Sarà Stefano Coppini, curatore dell’iniziativa, ad intervistare i due registi toscani. Il premio è stato assegnato nelle passate edizioni ad illustri registi, tra cui Mario Monicelli, Gianni Amelio, Pupi Avati, Carlo Verdone, Giuseppe Tornatore. “Paolo e Vittorio Taviani, con la loro opera, testimoniano – ricorda Lucia Franchini -la forza delle idee e dell’utopia per cercare di cambiare il mondo, per costruire un futuro diverso; il loro cinema è una delle esperienze poetiche più alte maturate in Italia nel secondo novecento.” “ L’incontro con i Taviani diventa anche l’occasione – ha aggiunto la Franchini - per parlare con loro del “Libro Bianco sulla Comunicazione”; un progetto, promosso dalla Commissione Cultura, che cerca di delineare una mappa aggiornata dei produttori di cultura e informazione che operano in Toscana ed hanno rapporti con la nostra regione. Se la Toscana è famosa nel mondo lo dobbiamo anche alle immagini indimenticabili di un film come La notte di San Lorenzo”. Tra i numerosi riconoscimenti assegnati a Paolo e Vittorio Taviani ricordiamo anche il Gonfalone d’Argento alla carriera del Consiglio regionale, consegnato in occasione della Festa della Toscana 2001. L’avventura cinematografica dei Taviani inizia nel lontano 1962 con Un uomo da bruciare e arriva fino al recente film Luisa Sanfelice, realizzato per la Rai. Una lunga carriera cinematografica ricca di opere che hanno segnato la storia del cinema: da Allosanfan a Padre Padrone, da La notte di San Lorenzo a Kaos. Paolo e Vittorio Taviani sono stati tra i protagonisti del cinema italiano del dopoguerra, eredi del rinascimento e del melodramma, degni continuatori della stagione cinematografica del neorealismo e del cinema di Roberto Rossellini. A fine ottobre è previsto un altro omaggio ai due registi pisani con la mostra L’odore del cinema, i fratelli Taviani: tra Toscana e Francia che si aprirà all’Istituto Francese di Firenze, in occasione della nuova edizione di France Cinéma. (RF)

Redazione Nove da Firenze