Metti uno sconosciuto a cena
Una serata che sta diventando un fenomeno di costume


La cena degli sconosciuti è una cena con 40/50 persone, 50% uomini e 50% donne. Al tavolo i posti vedono l'alternarsi: uomo, donna, uomo, donna: non esistono gruppetti di soli uomini o sole donne.
La nuova meta della socializzazione? Metti un ambiente accogliente, una tavola imbandita e la voglia di passare una serata insieme. Con persone mai incontrate prima. “La Cena degli Sconosciuti” è l’appuntamento che unisce il più classico dei piaceri, quello della tavola, all’opportunità di aprirsi a nuove amicizie.
A Milano è già un rito: da oltre un anno il Barrio Alto, locale di tendenza, dedica con successo due serate al mese all’evento. Ad oggi conta un totale di 1500 adesioni. Adesso l’iniziativa conquista altre città: da marzo sarà la volta di Firenze, Roma e Pavia. Presto anche Lecco, Padova, Verona, Bergamo, Genova, Ancona e Perugia ospiteranno la “Cena degli Sconosciuti”, segno del crescente desiderio di mettersi in gioco.
Nell’era di chat e sms, si ritorna a un modo più immediato per rivelare se stessi. Tra un bicchiere di vino e un piatto caldo la serata prende vita, si chiacchiera, ci si diverte, nascono simpatie e si stringono amicizie, e poi, chissà…Non si tratta di un incontro riservato solo ai single in cerca di un’anima gemella: la vera essenza della “Cena degli Sconosciuti” è la voglia di stare in compagnia, e di farlo in un contesto piacevole.
La formula è semplice, collaudata. Presenze femminili e maschili in assoluto equilibrio, posti assegnati dall’organizzazione in modo da garantire l’alternanza uomo-donna e una certa armonia in base all’età. Quindi è sufficiente prendere posto, gustare la cena e lasciarsi conoscere. Le regole? Piacevolezza nei modi e nella presenza. Il costo è di 20 euro, vino e caffè inclusi.
Per partecipare è necessario comporre il numero 347/5686000: risponderà Roberto Dellanotte, l’ideatore della serata. Basta lasciare il proprio nome, l'iniziale del cognome, la città, l'età e un recapito telefonico. Riservatezza garantita.
“Per anni ho organizzato serate in discoteca, ma da tempo pensavo a qualcosa di diverso per dar modo alla gente di conoscersi con calma, in un ambiente caldo. Dopotutto siamo italiani, e passare il tempo in questo modo ci viene naturale”. Questi i presupposti che hanno permesso alla fantasia dell’intraprendente pr milanese Dellanotte di dar vita a un’occasione in cui la voglia di confrontarsi sia la protagonista assoluta.
Da lunedì 8 marzo, al Capocaccia di Firenze, in via Lungarno 12/14: l’elegante bistrot offre sapori sfiziosi, come pesce, carni, formaggi e vini di prima scelta. L’occasione per una cena ricercata.

Redazione Nove da Firenze