All'l’Hotel Savoy di Firenze ieri sera in 900 nel dopo Teatro Comunale, in occasione della prima delle Nozze di Figaro diretta dal maestro Zubin Mehta

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
10 ottobre 2003 14:12
All'l’Hotel Savoy di Firenze ieri sera in 900 nel dopo Teatro Comunale, in occasione della prima delle Nozze di Figaro diretta dal maestro Zubin Mehta

Nell’intervallo delle Nozze mozartiane hanno brindato alla Savoy’s Friends Card lo stesso maestro Mehta e il soprintendente del teatro Giorgio van Straten con gli ospiti della platea del Comunale: tra gli altri, Wanda Ferragamo, lo scrittore Enzo Siciliano, l’avvocato dello Stato Luigi Andronio, l’amministratore delegato della Piaggio Stefano Rosselli Del Turco, la marchesa Cristina Pucci, gli industriali Alberto Pecci e Paolo Targetti, il presidente di Ina Assitalia Alfonso de Virgilis, la direttrice degli Uffizi Anna Maria Petrioli Tofani, il maestro Elio Boncompagni.
A tutti è stata affidata la preziosa Savoy’s Friends Card che fino al 31 dicembre 2004 darà diritto a utilizzare, a condizioni preferenziali, una serie molto interessante di servizi all’Incontro Bar & Restaurant dell’Hotel Savoy.

E’ il regno del giovane chef Francesco Casetta che, dopo importanti esperienze in Italia (“Dal Pescatore” di Canneto sull’Oglio, 3 stelle Michelin) e all’estero (le catene Four Season e Ritz Carlton negli Usa, etc.), è ora tornato nella sua Firenze.
Ai possessori della Savoy’s Friends Card l’Hotel offre prenotazione garantita, sconti del 10% al Bar e del 15% al Restaurant, trattamento particolare per le prenotazioni delle camere. Come abilitare la Savoy’s Friends Card? Fermandosi al Savoy per un drink (cordialmente offerto dalla direzione), così come ci si ferma a casa del migliore amico.
E’ in effetti dal lontano 1893 che l’Hotel Savoy accompagna fedelmente la vita di Firenze.

Primo albergo di lusso del centro cittadino, in posizione privilegiata a metà tra Palazzo Vecchio e Duomo, si distingue da sempre come punto d’incontro inconfondibile. E’ rimasto chiuso brevemente alla fine dello scorso secolo. Poi lo ha rilevato la Rocco Forte Hotels che lo ha restituito alla città: rinnovato, sempre più elegante, sempre più accogliente.
Il cocktail dell’Hotel Savoy ha ospitato una particolare cerimonia cui ha partecipato anche il maestro Mehta: la signora Bianca Leopardi De Feo, erede dello scultore Paolo Troubotzky, ha donato al Teatro Comunale una copia in bronzo della famosa statua di Giacomo Puccini.

E’ una delle cinque realizzate dall’artista: le altre si trovano al museo Puccini di Torre del Lago, a Milano al museo della Scala e a Casa Ricordi, a Londra in una collezione privata e a New York in casa del maestro Horowitz. Il Teatro Comunale la ospiterà nel foyer.

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