XXIII Biennale Internazionale dell'Antiquariato a Firenze, in Palazzo Corsini, dal 26 settembre al 5 ottobre 2003

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
20 settembre 2003 17:48
XXIII Biennale Internazionale dell'Antiquariato a Firenze, in Palazzo Corsini, dal 26 settembre al 5 ottobre 2003

Riparte all’insegna di un grande entusiasmo la XXIII Mostra Mercato Internazionale dell’Antiquariato di Firenze che si terrà dal 26 settembre al 5 ottobre a Palazzo Corsini sull’Arno. Aumenta il numero degli espositori, (ottanta quest’anno), e proprio per offrire loro maggiore spazio saranno aperte le sale adiacenti del circolo “La Fiorentina”.
La mostra verrà presentata giovedì 25 settembre, alle ore 11, presso il circolo “La Fiorentina” (via del Parione 11b). Interverranno il segretario generale della mostra Giovanni Pratesi e l’assessore comunale alle attività produttive Francesco Colonna.
La Biennale dell’Antiquariato riserva anche per questa edizione iniziative collaterali.

In concomitanza con la mostra sarà tenuta un’esposizione dedicata alla Manifattura di Doccia fondata da Carlo Ginori nel 1737. Nell’alcova di Palazzo Corsini è già visibile un’opera del primo periodo della Manifattura: una grande “Deposizione” dal modello originale di Giovan Battista Foggini. Saranno accostate intorno alcune sculture in porcellana eseguite dai modelli che Ginori aveva acquistato dagli eredi dei maggiori scultori fiorentini dell’ultima stagione medicea. Altra iniziativa collaterale, il vernissage.

E’ormai consuetudine che parte del ricavato del biglietto d’ingresso della serata inaugurale sia destinato al restauro di opere d’Arte del Patrimonio pubblico fiorentino. Per questa edizione saranno restaurate, in collaborazione con l’Associazione Antiquari d’Italia, le sculture che arredano lo scalone di Palazzo Pitti: si tratta di marmi classici con integrazioni seicentesche e di sculture tardo- manieriste e barocche tra cui quattro bellissimi busti di Giuseppe Piamontini.
Anche quest’anno agli antiquari che espongono a Palazzo Corsini verrà offerta l’opportunità di avere in anticipo l’opinione sulla esportabilità degli oggetti presentati.

Difatti due Commissioni, la prima nominata dall’Ufficio Esportazione di Firenze e la seconda inviata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, esamineranno le opere esposte e, nella stessa giornata, rilasceranno o meno il certificato di libera circolazione a mezzo del quale l’opera potrà liberamente essere esportata. La commissione preventiva è un fatto unico nel panorama delle mostre italiane, esplicito riconoscimento dell’ internazionalità della Biennale fiorentina.

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