Il progetto Golem Caravan


Questo progetto consiste in un tour di un gruppo di persone in 24 città italiane finalizzato alla divulgazione di un messaggio molto importante: “conoscenza uguale convivenza”.
L’iniziativa nasce dalla congiunzione di due intenti principali: il primo di ambito cinematografico- linguistico, il secondo di ambito socio-culturale.
L’ambito cinematografico- linguistico prende forma dalla divulgazione di un lungometraggio dal titolo “golem” realizzato e prodotto dall’associazione L’altro film e da personaggi di spicco nel panorama della cultura europea come: Moni Ovadia, Enrico Ghezzi e Gianni Milano. Da qui nasce l’idea di girare un tour per l’Italia con un camper in cui saranno proiettati alcuni film che trattano di questa creatura leggendaria: Golem di Louis Nero, Der golem di Paul Wegener e Golem di Amos Gitai, e altri documentari. Mentre l’ambito socio-culturale ha come scopo di diffondere un idea di convivenza tra realtà culturali diverse che si trovano a convivere in uno stesso territorio.
Le città che saranno attraversate da questo progetto sono: Torino (andata 2,3,4 aprile- ritorno 4,5,6 giugno), Asti (5,6,7 aprile), Cuneo (8,9,10 aprile), Genova (11,12,13 aprile), Pisa (14,15,16 aprile), Firenze (17,18,19 aprile), Siena (20,21,22 aprile), Roma (23,24,25 aprile), Latina (26,27,28 aprile), Napoli (29,30 aprile, 1 maggio), Pescara (2,3,4 maggio), Ancona (5,6,7 maggio), San Marino- Rimini- Urbino (8,9,10 maggio), Bologna (11,12,13 maggio), Ferrara (14,15,16 maggio), Padova (17,18,19 maggio), Venezia (20,21,22 Maggio), Trieste (23,24,25 maggio), Milano- Pavia (26,27,28 maggio), Novara (29,30,31 maggio), Ivrea (1,2,4 giugno) e ritorno a Torino.
Questo progetto culturale nasce dall’interazione reciproca di alcuni enti che normalmente operano in realtà differenti: la Comunità Ebraica Italia, Comunità Ebraica Torinese, varie associazioni Onlus, Sorgente di vita programma che va in onda sulle reti Rai, Oylem Goylem societa’ di produzione e diffusione di progetti che valorizzano la cultura ebraica, Sandra Lischi docente all’Università di Pisa., il Museo Nazionale del cinema di Torino, due cinema d’essai in ogni città, varie istituzioni locali quali Assessorati alla cultura, l’ Assessorato alla cultura di Pescara, le realtà accademiche ed universitarie delle città interessate, l’Accademia di Belle Arti di Torino nella persona del prof. Lorenzo Taiuti, l’Accademia di Belle Arti di Roma, di Brera e Milano e il Dams di Torino e Bologna. Il tour gode del patrocinio Agis (Associazione generale italiana dello spettacolo).
Il programma che verrà svolto sarà pressoché identico in ogni città, le variazioni saranno dovute alle associazioni presenti che motiveranno nuove proprie problematiche. Oltre a queste iniziative troverà spazio una sezione dedicata alla realizzazione di corti sul tema del Golem. I migliori verranno proiettati insieme ai tre film come appendice all’esperienza nella città. Un’altra iniziativa del tour sarà quello di GolemScuole. Il progetto prende spunto dalla leggenda praghese che narra della creazione di un presunto Golem da parte del rabbino Jehudah Löw. I momenti strutturali del progetto sono: Colui che viene (benedetto colui che viene), il dialogo, le paure individuali, la socializzazione delle paure, la trasformazione e la restituzione del Golem trasformato alla comunità.

Progetto Kalvario
Durante il Tour ci sarà l’occasione di realizzare anche il progetto kalvario di Flavio Sciolè, un antifilm, in quanto tale non è progettato-partorito secondo i classici canoni cinematografici ma è più vicino ad altre forme d'arte, quali la pittura e la poesia che partono da una istanza, una visione. L'attitudine è antinarrativa e di conseguenza non c'è traccia di soggetto e sceneggiatura, dove i personaggi sono attraversati da stati che partono da “visioni”.

Permanenza nelle città
La permanenza nelle città ospitanti durerà tre giorni: il primo sarà dedicato all’organizzazione e all’incontro con le altre realtà coinvolte, con l’inizio di una serie di dibattiti all’interno dell’università. Il secondo giorno sarà rivolto interamente alle proiezioni nei cinema d’essai e ai dibattiti sulle opere proiettate, mentre il terzo sarà indirizzato ad una festa-incontro dove parteciperanno tutti gli organizzatori, al fine di trasformare questa collaborazione in qualcosa di permanente.

I risultati prestabiliti
I risultati che si voglio perseguire sono la diffusione del messaggio di uguaglianza uguale convivenza, l’instaurazione di una serie di collaborazione tra enti differenti, la realizzazione di un archivio permanente su internet del lavoro svolto, la diffusione del materiale foto-video all’interno di ogni archivio delle città coinvolte, la realizzazione di un documentario video sull’intera iniziativa ad opera del regista- attore Flavio Sciolè e una serie di iniziative di appendice in collaborazione con i vari organizzatori, che prenderanno la forma del video e del libro.

Redazione Nove da Firenze