Sumptuous a Prato


Il Palazzo delle Papesse – Centro Arte Contemporanea inaugura la propria collaborazione con Officina Giovani in occasione dell’apertura della mostra Sumptuous. Allestita nei suggestivi spazi dei Cantieri Culturali degli Ex-Macelli di Prato, Sumptuous vedrà la radicale trasformazione scenografica delle celle frigorifere dei Cantieri in una sala arredata sontuosamente, in cui verrà esposta una selezione di opere di artisti italiani ed internazionali. In mostra ci saranno opere di Mario Airò, Olivo Barbieri, Enrica Borghi, Vittorio Corsini, Leonardo Filastò, Dario Ghibaudo, Harry Hauck, Lisa Holden, Claudio Maccari, Sabrina Mezzaqui, Simon Morley, Massimo Orsi, Diego Perrone, Liza May Post, Racké & Muskens, Letizia Renzini, Federico Maria Sardelli, Cindy Sherman, Skall, Minnette Vári, Vedovamazzei.Ciascuna opera è stata scelta per sottolineare l’ambiguità sottesa a tutto il progetto scenografico. L’orrore della macellazione muta nel lusso di una wunderkammer ; gli oggetti apparentemente decorativi, che concorrono a creare l’effetto di una lussuosa sala da pranzo, si rivelano non più complementi di arredo, ma oggetti da interrogare circa il loro significato. Al centro, la grande tavola dal piano in marmo, imbandita come un banchetto in onore di Peter Greenaway, non è che l’originario tavolo da macello. Il tutto mentre lungo il perimetro del soffitto ancora si scorgono i ganci cui venivano appese le carni. La macchina scenica barocca non si ferma all’improvviso contrasto ambientale, ma coniuga l’atmosfera da pantagruelico banchetto e il ricordo dei macelli nella scelta, per gli ambienti, di una dominante rossa. Nella grande stanza adiacente, al di là della porta scorrevole, una grande proiezione del video Visitors di Liza May Post, artista che ha rappresentato l’Olanda all’ultima Biennale di Venezia. Le pareti con i lussuosi drappeggi e il pavimento con i tappeti di Massimo Orsi, inviteranno i visitatori ad accomodarsi per godere la proiezione in un’ambientazione tra l’esotico e il rinascimentale.Sumptuous sarà inoltre occasione per due eventi-performance collaterali a carattere musicale.Il 14 dicembre, in occasione dell’inaugurazione, Alessandro Quarta dirigerà membri del coro Officina Musicae, in programma musiche vocali e strumentali del Barocco italiano. Al clavicembalo Aaron Carpenè e Alberto Bagnai.Il 20 dicembre, a seguito della presentazione del catalogo, edito da Gli Ori, performance della musicista canadese Shirley Anne Hofmann, che gioca su sonorità balcaniche e zingaresche, contaminando la tradizione con atmosfere circensi che richiamano il cinema di Fellini e Kusturica. La performance verrà replicata il giorno successivo al Palazzo delle Papesse, alle ore 21.30.

Redazione Nove da Firenze