Taxi senza vincoli di orario, negozi aperti ed eventi in centro in occasione di Pitti Immagine Uomo


Taxi senza vincoli di orario e liberalizzazione del servizio per le conduzioni familiari per venire incontro all'aumento della domanda che si registra in occasione di Pitti Immagine Uomo. E se funziona, l'iniziativa sarà replicata in concomitanza ad altri eventi simili come grandi convegni e via dicendo. E' l'assessore alle attività produttive Francesco Colonna ad annunciare il provvedimento deciso dell'Amministrazione comunale sulla base di un accordo con le categorie dei tassisti nel corso della presentazione delle iniziative collaterali a Pitti Immagine, rappresentata dall'amministratore delegato Raffaello Napoleone, organizzate insieme alla Confcommercio, presente ai massimi livelli con il presidente Paolo Soderi. "Con questo provvedimento i conducenti dei taxi potranno lavorare oltre il normale orario di servizio - ha spiegato l'assessore Colonna - rispondendo quindi al picco di richieste. Inoltre è prevista la possibilità ai familiari con licenza apposita di effettuare servizio anche oltre la soglia complessiva delle dodici ore". Il risultato sarà un aumento fino a 180 taxi sulle strade fiorentine. Per facilitare lo smaltimento delle code di clienti che si formano all'ingresso della mostra sarà intensificata la vigilanza da parte della Polizia Municipale nel controviale della Fortezza, riservato ai taxi ma spesso utilizzato come parcheggio. Per quanto riguarda le iniziative collaterali organizzate dalla Confcommercio da segnalare l'apertura serale dei negozi del centro storico nei giorni di giovedì e venerdì. Gli esercizi commerciali di Ponte Vecchio, via Por Santa Maria, via Calzaiuoli, via Tornabuoni, via del Parione, piazza Strozzi, via della Spada, via Roma e via Calimala rimarranno aperti fino alle 21-21.30. "Si tratta di uno sforzo importante - ha aggiunto l'assessore Colonna - che va nella direzione di migliorare l'accoglienza agli operatori e ai visitatori arrivati in città per Pitti Immagine". Sempre venerdì sera, nell'ambito dell'iniziativa "Città Aperta" organizzata dal Comune con la collaborazione di Replay, piazza Signoria a partire dalle 22 ospiterà "Aria, acqua, terra, fuoco", evento-spettacolo ispirato agli affreschi di Giorgio Vasari. Ma le iniziative hanno anche un altro obiettivo, quello di coinvolgere i fiorentini nell'evento che due volte l'anno si svolge in città. Per questo sono stati organizzati eventi come "Fruits & Music", una serata spettacolo in piazza Strozzi giovedì a partire dalle 21.30. Si esibiranno i Rumba de Mar, gruppo arabo gitano composto da sette elementi, i mimi di Mimus Intermundi e ci sarà anche un buffet a base di frutta. Sempre giovedì, dalle 19 alle 22, i cibi medievali saranno protagonisti della degustazione al Caffè le Rose in piazza dell'Unità Italiana. Ancora musica in scena giovedì, a partire dalle 19.30, in piazza Santo Spirito e in piazza della Repubblica con l'Orchestra musicale fiorentina e la banda dei carabinieri mentre venerdì dopo le 20.30 i figuranti del calcio storico percorreranno le strade del centro storico. Le iniziative saranno pubblicizzate con una lettera in italiano e inglese negli alberghi fiorentini.

Stasera, vigilia dell’apertura di Pitti Immagine Uomo, verrà inaugurata alla Stazione Leopolda Intermission, una grande installazione realizzata su un progetto di Hedi Slimane, a cura di Francesco Bonami (coordinatore dei progetti artistici di Pitti Immagine e neodirettore della Sezione Arti Visive della Biennale di Venezia) e Jérôme Sans (direttore del Palais de Tokyo, Parigi). Intermission è una sorta di allucinata stilizzazione, ricostruzione/interpretazione di un luogo, elaborazione di uno stato d’animo: il progetto di Slimane, designer francese considerato tra i più influenti nella sua generazione, riflette il tentativo di trasformare le memorie in cose, in spazio da possedere. Ma Intermission è anche un libro fotografico che racconta lo strano stato tra sonno e risveglio, quando lo spazio che ci circonda non è ancora chiaro e tuttavia reale.
HEDI SLIMANE
Nasce il 5 luglio 1968.
Hypokhâgne seguita da un anno preparatorio al concorso per Scienze Politiche.
Storia dell’Arte alla Scuola del Louvre.
Dal 1989 al 1992, assistente di José Lévy a Parigi
Dal 1992 al 1995, assistente di Jean-Jaques Picart (consulente di moda per vari progetti, compreso il Centenario del “Monogram” di Louis Vuitton).
Nel luglio 1997, nominato direttore artistico della Rive Gauche Homme presso Yves Saint Laurent.
Dopo ‘Black Tie’, la sua collezione per l’Autunno-Inverno 2000/01, sceglie di lasciare Yves Saint Laurent per Dior. Nel luglio 2000, entra come direttore creativo per l’abbigliamento maschile, responsabile per tutte le collezioni e per l’immagine globale.

Redazione Nove da Firenze