Decolla il Patto territoriale della Provincia di Lucca


Sono circa 120 i progetti presentati da soggetti privati per un investimento complessivo di oltre 250 miliardi a fronte di un contributo richiesto di poco piu' di 30 miliardi. A questo si devono aggiungere i 15 progetti infrastrutturali i cui soggetti attuatori sono i comuni della zona: l'investimento previsto per questi interventi e' di 60 miliardi.
L'intesa fra i soggetti pubblici e' stata siglata al termine di un intenso lavoro di concertazione che ha coinvolto anche il sistema bancario locale e che e' sfociato in un bando per la raccolta delle iniziative. A questa intesa la Regione ha dato la propria adesione impegnandosi, in particolare, a promuovere accordi di programma specifici con la Provincia di Lucca, i comuni di Barga, Camporgiano, Piazza al Serchio, per la modifica degli strumenti urbanistici necessari per realizzare i progetti infrastrutturali. Fra questi la nuova strada comunale a servizio degli insediamenti produttivi del comune di Barga, l'area produttiva del comune di Fornaci, l'area produttiva del comune di Piazza al Serchio, il centro per lo sviluppo artigianale del comune di Camporgiano.
La Provincia di Lucca, da parte sua, si impegna a destinare risorse per formazione e orientamento professionale e a ricercare fondi aggiuntivi per finanziare le iniziative del Patto.
Sul fronte "verde" (anche in questo caso la giunta regionale ha dato l'adesione e il via libera all'accordo fra soggetti pubblici) i comuni della Provincia di Lucca interessati sono Pescaglia, Villa Basilica, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema, Bagni di Lucca, Borgo a Mozzano, Coreglia Antelminelli, Fabbriche di Vallico, Camporgiano, Castiglione di Garfagnana, Gallicano, Minucciano, Molazzana, Piazza al Serchio, San Romano, Sillano, Vergemoli, Villa Collemandina.
Il patto verde e' reso possibile da un provvedimento nazionale che estende al settore agricolo lo strumento di programmazione negoziata costituito dai patti territoriali. Fra gli obiettivi quello del rilancio delle zone piu' colpite dalle difficolta' strutturali e dalla crisi del tradizionale sistema economico legato all'agricoltura.

Redazione Nove da Firenze