Rubrica — LifeStyle

Pitti Uomo fall-winter 2020: a Firenze 1.203 marchi di cui 540 esteri

Alla Fortezza da Basso (7-10 gennaio 2020) attesi 36.000 i visitatori, oltre a circa 24.000 compratori su 60.000 metri quadrati di superficie espositiva


I principali mercati esteri di riferimento: di Pitti Uomo 97 sono Germania, Giappone, Regno Unito, Olanda, Spagna, Turchia, Francia, Svizzera, Belgio, Stati Uniti, Cina, Corea, Russia, Grecia, Portogallo, Austria, Svezia, Danimarca, Canada, Norvegia. Dodici le tappe in cui si articola il percorso dentro la moda uomo:

_ Pitti Uomo, Pop Up Stores, Fashion At Work, HI Beauty

_ Futuro Maschile, Touch!, Altro Uomo, Unconventional, I Go Out

_ I Play, Urban Panorama, My Factory.

Gli special guests di questa edizione

Jil Sander sarà il guest designer di Pitti Uomo 97. Lucie e Luke Meier – co-direttori creativi di Jil Sander dalla primavera del 2017 – presenteranno la nuova collezione menswear dell’iconica fashion house tedesca con un evento speciale a Firenze.

Stefano Pilati è lo Special Guest a Pitti Uomo 97 con la sua label indipendente “Random Identities”. Con oltre tre decadi di attività nel mondo della moda internazionale, Pilati è considerato uno dei più influenti designer della sua generazione. La presentazione della collezione FW ’20-‘21 nei giorni del salone sarà l'occasione per cogliere l'essenza di questo suo nuovo progetto.

Il brand unisex Telfar sarà lo Special Project del prossimo Pitti Uomo. Il fondatore Telfar Clemens, che ha lanciato la linea nel 2005 a New York, presenterà il suo concetto di moda fluida e ’simplex’ (simple + complex) a Firenze, con un evento speciale in cui estetica, identità e funzionalità si fondono in un progetto unico.

Pitti Immagine celebra i 75 anni di una delle più famose maison del lusso maschile con un evento speciale a Firenze. L’evento a Pitti Uomo, curato da Olivier Saillard, presenterà la nuova collezione autunno-inverno 2020 in una celebrazione della storia del marchio.

Le partecipazioni a questa edizione

Sseinse è uno dei brand italiani di casualwear più apprezzati dagli appassionati di moda maschile che cercano un total look giovane ed allo stesso tempo sofisticato. Il suo successo deriva dalla sapienza stilistica partenopea e dalla ricerca design, da sempre affrontata in chiave internazionale. Collezioni raffinate che con un’innata semplicità forniscono al guardaroba maschile capi caratterizzati da uno stile contemporaneo e da una qualità produttiva e di materiali di alto livello. La nuova collezione invernale del brand è una nuova evoluzione in chiave stilistica. Un’evoluzione che accompagna una sapiente scelta tradizionale ad una spinta creativa che scardina le solite routine. La maglieria diventa un focus importante, con finezze grosse e lavorazioni uniche, con una cartella colori molto ampia che comprende tutti i toni più caldi. Il tartan è il fil rouge di una proposta che include anche capi tecnici ma sempre at leisure e alcuni Over. “For the first time I feel I can breathe” è il messaggio che rappresenta questa collezione. Un invito ad esprimere con massima libertà il proprio estro, per essere sempre sé stessi, mettendosi in gioco senza remore.

Il successo di Wushu, che esporrà a Pitti Uomo presso il padiglione I-Play, parla ogni lingua del mondo, con una distribuzione che copre Europa, Russia, USA, Giappone, Cina e Korea. Wushu si è presto inserito nelle classifiche delle fashion sneaker più vendute nel mondo. Il brand, che propone infinite varianti colore dei due modelli Tiantan e Master, si ispira all’arte marziale che racconta da più di mille anni filosofie e pensieri dell’umanità attraverso le sue rigorose discipline. Le sneaker Wushu si identificano sin dagli esordi grazie al simbolo RUYI antichissimo segno orientale che si narra amuleto degli imperatori e icona di saggezza spirituale. Giunto alla sua sesta collezione, il brand di Blackboard, si presenta a Firenze forte di una distribuzione internazionale già consolidata e di ben 65 differenti make-up che attingono sia alle palette colori più attuali che alla fantasia ed all’ecletticità dei suoi creatori. Le silhouette delle Tiantan e delle Master nella FW 2020 si colorano delle tinte del Festival delle Lanterne, detto anche Piccolo Capodanno Cinese; un evento celebrato in tutto il mondo come chiusura delle festività del Capodanno. La tradizione vuole che le famiglie escano a passeggiare con delle lanterne in mano e che si assista a danze come quella del Dragone, icona scelta da Wushu per rappresentare questa nuova collezione.

Redazione Nove da Firenze