Rubrica — LifeStyle

A Firenze la Madonna di Loreto

La statua della patrona dell'Aeronautica Militare


La Sacra Effige della Vergine Lauretana, protettrice degli aviatori e Santa Patrona dell’Aeronautica Militare ha sostato in Firenze durante il viaggio itinerante tra le città sedi dei Reparti della Forza Armata. L’immagine della Madonna di Loreto è stata appositamente realizzata in occasione del centenario della sua proclamazione a Patrona degli aeronauti ed è stata custodita nel capoluogo toscano dall’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche (già noto ai fiorentini come Scuola di Guerra Aerea). La Madonna nera è stata accolta con il fervore dell’Arcivescovato lo scorso 14 dicembre e venerata con l’entusiasmo dei numerosi cittadini fiorenti sino a martedì 22, giorno della partenza per Grosseto. Le tappe principali della sosta fiorentina sono ricordate nel “diario di viaggio” dell’Effige:

Firenze 14 dicembre 2020 – Arrivo all’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche

La Sacra Effige della Vergine Lauretana giunge all’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche. Il Comandante, Generale di Brigata Aerea Urbano Floreani ed il Cappellano Militare Don Salvatore Varavallo ricevono, unitamente al Personale, la Santa Patrona all’ingresso dell’Istituto per poi proseguire in processione verso la Cappella Militare.

Firenze 15 dicembre 2020 – Opera Santa Maria del Fiore

La Madonna di Loreto viene accolta nel Duomo di Firenze ove l’Arcivescovo, Cardinale Giuseppe Betori, presiede la Santa Messa alla presenza delle più alte cariche civili e militari della Città. In tale solenne occasione partecipano i rappresentati delle componenti volo di tutte le realtà della Toscana unitamente al Personale dell’Istituto ed ai cittadini.

Firenze 16 dicembre 2020 – Parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice

La Madonna di Loreto è accolta dalla comunità parrocchiale di Santa Maria Ausiliatrice. La Sacra Effige è venerata per l’intera giornata tra l’affetto e l’ammirazione dei fedeli giunti appositamente per la peregrinatio.

Firenze 17 dicembre 2020 – Caritas di Firenze

La Vergine Lauretana protegga i più umili”. La Sacra Effige giunge nella Cappella della Caritas Diocesana ove è accolta dalla comunità pastorale e dal Direttore della Casa della Carità. Un passaggio della peregrinatio profondamente sentito e che possa donare luce alle Persone più semplici della città di Firenze.

Firenze 18 dicembre 2020 – Abbazia di San Miniato al Monte

La Vergine Lauretana viene accolta nella Basilica Abbaziale di San Miniato al Monte ove i monaci Benedettini e la comunità locale si riuniscono in preghiera venerando la Sacra Effige sino al tramonto. In questo luogo, tra i più antichi di Firenze, giunge l’omaggio di una rappresentanza dei Cavalieri dell’Ordine di Malta.

Firenze 19 dicembre 2020 – Parrocchia del Preziosissimo Sangue

La sosta alla Parrocchia del Preziosissimo Sangue è segnata da una profonda emozione che ha unito la comunità dei missionari, i cittadini e l’Aeronautica Militare in un caloroso abbraccio spirituale. Una giornata scandita da canti, preghiere ed applausi rivolti alla Vergine Lauretana.

Firenze 20 dicembre 2020 – Cappella Militare dell’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche

La Santa Patrona Vergine Lauretana venerata dal Personale dell’Istituto e dell’Associazione Arma Aeronautica di Firenze. Un intimo abbraccio di passione e di speranza per tutta la comunità aeronautica.

Firenze 21 dicembre 2020 – Opera di Santa Croce

La Sacra Effige della Vergine Lauretana è accolta da Padre Paolo, Rettore della basilica di Santa Croce, tra le preghiere e gli applausi della comunità. Durante la giornata hanno portato il loro omaggio i rappresentanti di numerose associazioni religiose e laiche unitamente ai rappresentanti del Patronato Assistenza Spirituale Forze Armate.

Firenze 22 dicembre 2020 – Partenza dall’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche

“Grazie per averci donato un messaggio di speranza, pace e serenità. Il Tuo passaggio è stato un dono pregiato in un momento in cui l’umanità è afflitta da una comune sofferenza regalandoci luce, gioia e passione”.

A. L.

Redazione Nove da Firenze