76° anniversario della liberazione intorno a Firenze

Celebrazioni mercoledì 2 settembre a Campi Bisenzio e a Empoli. Il 6 settembre A Prato


Si terranno domani, mercoledì 2 settembre, le cerimonie per il 76° anniversario della liberazione di Campi Bisenzio dal nazifascismo. In rappresentanza dell’amministrazione sarà presente il presidente del Consiglio comunale col Gonfalone della Città di Firenze.

Le cerimonie, organizzate dal Comune di Campi Bisenzio in collaborazione con l’A.N.P.I. sezione “Lanciotto Ballerini”, inizieranno alle 10 in piazza Fra Ristoro col raduno dei Gonfaloni dei Comuni, dei cittadini e delle associazioni. Alle 10.15 corteo nel centro cittadino. Alle 10.30 deposizione di una corona di alloro in piazza Dante e cerimonia istituzionale in piazza della Resistenza.

Sempre mercoledì 2 settembre 2020, ricorre il 76° anniversario della Liberazione della Città di Empoli dai nazifascisti. Il presidente del Consiglio Comunale di Empoli ha organizzato un momento di raccoglimento al monumento dei Caduti, in Piazza della Vittoria, alle 19 di domani. Sarà una semplice cerimonia a cui sono invitati i cittadini che vorranno esserci, mantenendo le norme anti contagio, evitando assembramenti, per ricordare e ringraziare gli empolesi e tutti coloro che caddero in guerra e operarono per liberarci. Saranno presenti associazioni, i consiglieri comunali e rappresentanti della giunta comunale.

Sarà una celebrazione speciale quella di quest'anno per il 76° anniversario del 6 settembre, giorno della Liberazione della città dall'occupazione nazifascista: pur nel rispetto delle normative anti-Covid e del divieto di creare assembramenti, Prato vuole rendere omaggio a questa giornata fondamentale per la sua storia. E lo fa con un programma che conferma i momenti istituzionali della celebrazione: ad illustrarlo stamani sono stati il presidente del Consiglio comunale Gabriele Alberti, gli assessori Simone Mangani alla Cultura e Ilaria Santi alle Politiche per la memoria, la presidente di Anpi Prato Angela Riviello e la vicepresidente di Arci Ilaria Testa. Non ci sarà quindi la tradizionale Marcia della Pace da Villa Fiorita a Figline, nè il fitto calendario di eventi che formava "Aspettando il 6 settembre", ma sono stati mantenuti l'aspetto della memoria per il sacrificio dei 29 martiri di Figline impiccati proprio il giorno della Liberazione dalle truppe tedesche e fasciste in ritirata e la trasmissione di quei valori ai più giovani.

«Il 6 settembre è uno dei giorni più importanti per la storia di Prato - afferma il presidente Alberti - E riveste oggi più che mai grande importanza per i valori di democrazia e rispetto dell'altro che trasmette, per il sacrificio di tanti giovani e tanti cittadini che hanno dato la vita per la libertà, per la difesa dei valori sanciti dalla Costituzione e come argine verso tutti quei revisionismi storici che purtroppo ancora vorrebbero stravolgere i fatti e verso quei gruppi che anche sui social si ispirano al fascismo o a nuove forme di fascismo e di intolleranza» «Sarà una cerimonia ristretta, ma che celebra la Liberazione della città come momento fondamentale per la nascita della democrazia e della Repubblica» - ribadisce l'assessore alla Cultura Mangani.

«Sarà un 6 settembre diverso, ma sentito allo stesso modo quanto al nostro impegno e ai sentimenti che proviamo - aggiunge la presidente di Anpi Angela Riviello. Abbiamo così fatto la scelta di mantenere la memoria dei fatti e del sacrificio di tanti e il dialogo generazionale tra i partigiani e i più giovani, un patrimonio da tramandare per costruire una cittadinanza attiva e più consapevole».

Così, come ha spiegato anche Ilaria Testa di Arci, per "Aspettando il 6 Settembre quest'anno ci sarà la proiezione del film "Tutto quello che vuoi" di Francesco Bruni, con Giuliano Montaldo e Andrea Carpenzano, venerdì 4 settembre alle 18 al Cinema Terminale. Non un film sulla Resistenza, ma sul dialogo tra chi ha vissuto quel periodo e i ragazzi. L'appuntamento è organizzato da Anpi, Arci Prato, Rete degli studenti medi e Comune di Prato. In Sala saranno presenti alcuni partigiani ed è previsto un collegamento telefonico con il regista, sceneggiatore e attore di lungo corso Giuliano Montaldo. L'ingresso è libero su prenotazione telefonando al 338/9349099.

Il 6 settembre la giornata delle celebrazioni si aprirà alle 8 con l'omaggio ai 25 monumenti e cippi commemorativi sparsi sul territorio - "un momento irrinunciabile, per dire grazie a chi ha dato la vita per la libertà e la democrazia" - sottolinea l'assessore Ilaria Santi: con i rintocchi della campana civica di Palazzo Pretorio "La Risorta" in ricordo della Liberazione di Prato la delegazione comunale partirà per deporre le corone di alloro ai monumenti e ai cippi sul territorio comunale. A guidare la delegazione il presidente del Consiglio Comunale Gabriele Alberti e l'assessore alle Politiche della cultura della memoria Ilaria Santi.

Alle 8.30 in piazza Santa Maria delle Carceri l'Alzabandiera a cura delle associazioni combattentistiche e d’arma.

Alle 10.30 nella Cattedrale di Santo Stefano la celebrazione della S.Messa con la partecipazione del sindaco Matteo Biffoni e alle 12 la deposizione della corona d’alloro al monumento ai Caduti di piazza S. M. delle Carceri. Prenderà parte alla cerimonia anche il vicepresidente del Parlamento Europeo Fabio Massimo Castaldo.

Le celebrazioni si sposteranno poi in serata a Figline in piazza 29 martiri, dove alle 20.30 sarà deposta una corona d'alloro al monumento ai Partigiani. Per rispetto delle norme anticontagio l'ingresso nella piazzetta sarà riservato alle autorità e alle 21 nell'attigua piazza dei Partigiani come sempre si terranno gli interventi istituzionali del sindaco Matteo Biffoni e della presidente di Anpi Angela Riviello. Per gli stessi motivi l'ingresso sarà contingentato fino ad un massimo di 200 persone, con posti distanziati, più 20 addetti ai lavori. Viste le restrizioni di natura preventiva e sanitaria, per permettere ai cittadini di partecipare, la cerimonia sarà trasmessa in diretta da TvPrato, canale 74 del digitale terrestre. Al termine il tradizionale brindisi della Liberazione, che si terrà al Circolo 29 Martiri. Il Museo della Deportazione e della Resistenza sarà visitabile su prenotazione.

Redazione Nove da Firenze