500 anni di Leonardo: le prime conferenze e una cena

A Firenze un ciclo di incontri a cura di Antonio Natali e Sergio Givone. Lunedì 14 gennaio (ore 21.15) appuntamento a Prato


Per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e dalla nascita di Cosimo I de' Medici, l’Opera di Santa Maria del Fiore promuove un ciclo di incontri, a cura di Antonio Natali e Sergio Givone, dal titolo UMANESIMO E ‘MANIERA MODERNA’. Dieci le conferenze, la prima delle quali il prossimo 15 gennaio (ore 17) a cura di Luca Bagnoli che parlerà di La fabbriceria di Santa Maria del Fiore tra storia, diritto e azienda. Nel 2019 ricorrono due cinquecentenari importanti, entrambi ragguardevoli per la storia di Firenze: la morte di Leonardo da Vinci e la nascita di Cosimo I de' Medici. I due avvenimenti datano alla primavera inoltrata del 1519. Il 2 maggio moriva ad Amboise Leonardo e il 12 giugno a Firenze nasceva Cosimo. “Per Leonardo (di cui riesce facile presagire l'incalzare delle celebrazioni in ogni luogo) - afferma Antonio Natali - le letture si volgeranno ai pensieri, vale a dire alle trame e ai contenuti illustrati. Saranno i pensieri a prevalere sulla lingua figurativa; della quale, d'altra parte, comunque si ragionerà. Di Cosimo I sarà invece commentato lo spessore intellettuale che informò il suo collezionismo archeologico. Essendo poi, tutt'e due – Leonardo e Cosimo – protagonisti (ancorché in àmbiti distinti) della cultura fiorentina fra umanesimo e maniera moderna, s'è pensato fosse opportuno prevedere anche ragionamenti che dessero conto di quelle disposizioni ideologiche, peraltro concettualmente correlate”. Il ciclo di incontri, come di consueto, avrà luogo presso l’Antica Canonica di San Giovanni a Firenze (Piazza San Giovanni 7), dal 15 gennaio al 21 maggio 2019, di martedì alle ore 17.00. L’ingresso è gratuito, senza prenotazione, fino a esaurimento posti. La seconda conferenza di Antonio Natali si terrà il 29 gennaio e avrà come titolo Leonardo, Vasari e la nascita della ‘maniera moderna’. Il 12 febbraio sarà la volta di Gigetta Dalli Regoli con Un pittore agli esordi e una giovane poetessa: Leonardo e Ginevra de’ Benci,mentre il 26 febbraio Vincenzo Farinella parlerà di Leonardo e l’Antico. Il 12 marzo Andrea Baldinotti con Nobiltà e Bellezza: la Dama con l’Ermellino di Leonardo da Vinci. Leonardo e il concetto vasariano della “grazia” sarà il tema della sesta conferenza di Timothy Verdon il 26 marzo; mentre il 9 aprile Marino Biondi con Destino dell’Umanesimo. Il 23 aprile Sergio Givone con Forma e deformazione dall’Alberti a Leonardo, il 7 maggio Fabrizio Paolucci con Sotto il segno dell’Antico: il collezionismo archeologico di Cosimo I. Infine l’ultimo appuntamento,il 21 maggio 2019, sarà con Gianluca Garelli e l’Umanesimo oltre l’Umanesimo.

Per ricordare il genio di Leonardo da Vinci, la Misericordia di Legri, in collaborazione con l’Associazione Culturale ESSERE, con la parrocchia di Legri e con il Patrocinio del Comune di Calenzano, ha organizzato un incontro sabato 26 gennaio, nella Pieve di Legri, a partire dalle 18:15, con relatore i prof. Alessandro Vezzosi e Fabrizio Trallori, a cui seguirà una cena con ricette risalenti al 1400.

Da millenni la guardiamo, affacciati sullo spazio dal balcone del nostro pianeta. Piena e brillante come una lanterna appesa nel buio o falce pallida a cui confidare i nostri sogni. Cinquant’anni fa Neil Armstrong fu il primo astronauta a calpestare la polvere del suolo lunare, e Gene Cernan nel 1972 è stato l’ultimo, ma già quasi 500 anni fa Leonardo da Vinci – di cui quest’anno ricorre appunto il 500° dalla nascita – osservava e disegnava la luna per primo, iniziando un percorso di scoperta e conoscenza a cui poi Galileo Galilei avrebbe dato l’impulso decisivo. La storia del nostro satellite, dalle prime raffigurazioni di Leonardo da Vinci e Galileo Galilei, fino alle scoperte dei giorni nostri sulla sua formazione e alle missioni spaziali, è proprio il tema dell’incontro organizzato a Prato dal Museo di Scienze planetarie – Fondazione Parsec lunedì 14 gennaio alle 21.15 a Palazzo Buonamici (sala Biagi – ingresso da via Ricasoli 17). Sarà l’astrofisico Lorenzo Betti il protagonista del primo di un ciclo di tre appuntamenti, dedicati all’anniversario leonardesco e a quello lunare, programmati fra gennaio e febbraio nella sede della Provincia, che patrocina l’iniziativa. La serata, che vede la collaborazione dell’associazione astrofili pratesi Polaris e il sostegno della regione Toscana, sarà l’occasione per esplorare il mondo lunare, dalle ricerche sull’origine ancora incerta del satellite oltre quattro miliardi di anni fa, poco dopo la formazione del sistema solare, all’affascinante racconto delle 6 missioni Apollo che hanno portato in tutto una dozzina di uomini sulla luna. Per informazioni chiama lo 0574 44771 oppure scrivi a info@museoscienzeplanetarie.eu.

Redazione Nove da Firenze