15 marzo 2019 “Global Strike For Future”

Approvata, all'unanimità, mozione in Consiglio comunale per l'adesione di Firenze. Anche Slow Food Toscana allo sciopero globale per il clima


Abbiamo vissuto anche a Firenze le conseguenze di stravolgimenti climatici con eventi disastrosi mai visti prima, ed è evidente a tutti, oggi, la stranezza della siccità del Po o dei terribili roghi come avvenuto nel pisano, in pieno inverno. “Global Strike For Future” il 15 marzo 2019 è l'iniziativa globale in difesa del clima.

Venerdì 15 marzo è prevista una mobilitazione mondiale in 75 Paesi. La manifestazione fiorentina partirà alle 9:00 da Piazza Santa Croce e terminerà in Piazza Santissima Annunziata dove avranno luogo gli interventi di studenti delle superiori e universitari.

Il consiglio comunale ha approvato, all'unanimità, la mozione a firma di Maria Federica Giuliani, Stefania Collesei, Arianna Xekalos, Tommaso Grassi, Francesca Paolieri, Jacopo Cellai e Miriam Amato che chiede di aderire alla manifestazione e di partecipare alle iniziative che si terranno a Firenze attraverso le forme e le modalità che si renderanno necessarie ed opportune.

“Non c’è più tempo. Con tutta la forza e l’energia dei suoi sedici anni Greta ha risvegliato un’opinione pubblica ormai rassegnata ai fallimenti dei paesi e delle grandi potenze, tutti attenti ancora a preservare i propri interessi. La sedicenne svedese – ha ricordato la consigliera del Partito Democratico Maria Federica Giuliani – ha iniziato mesi fa a protestare contro la mancanza di azione rispetto al cambiamento climatico che minaccia il pianeta e, pochi giorni fa, è stata nominata donna dell’anno per il suo impegno sul 'Global Strike For Future', che ha ricevuto l'adesione di una sessantina di Paesi e più di 500 città. Lo scorso dicembre, alla Conferenza dell’Onu sul clima a Katowice, in Polonia, ha rimproverato i leader mondiali di “comportarsi come bambini irresponsabili, non abbastanza maturi per dire le cose come stanno”, e da lì ha invitato tutti i ragazzi a mobilitarsi personalmente per questa causa. E così anche in Italia da alcune settimane ragazze e ragazzi, senza bandiere di partito, si ritrovano già in piazza ogni venerdì, guidati dagli hashtag #FridaysForFuture e #ClimateStrike. Queste sono le sue parole sul clima ai leader mondiali: “State rubando il futuro ai vostri figli”.

Anche Slow Food Toscana aderisce allo sciopero mondiale. Nel percorso che ha portato l’associazione sempre più vicina a tutte le tematiche della filiera del cibo, non ultimo lo sfruttamento dei lavoratori agricoli, del land grabbing, dell’inquinamento degrada il cibo ed è esso stesso provocato dalla produzione industriale del cibo, ha accolto ed elaborato la visione di un sistema alimentare complessivamente “buono, pulito e giusto”.

Secondo il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite (Ipcc), tra le voci più autorevoli in materia, le emissioni nocive prodotte dalle attività umane dovranno essere azzerate entro il 2050, per riuscire a contenere l'incremento del riscaldamento globale entro 1,5 gradi, come delineato nell'Accordo di Parigi. E’ inderogabile che i governi di tutto il mondo mettano in pratica soluzioni per mitigare le conseguenze dell'aumento della temperatura terrestre e ridurre drasticamente la produzione di gas serra, anche attraverso consumi responsabili e produzioni rispettose

Redazione Nove da Firenze